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Mai un San Valentino più celebrato a Napoli grazie a Lina Carcuro, ex inquilina della casa del Grande Fratello, medico affermato,fondatrice dello Studio Rigenera, eccellenza in medicina estetica e rigenerativa, ha festeggiato il suo compleanno con più di 200 invitati amici.

 

Tra abbracci, champagne e dell’ottima musica si è consumata una piacevole festa all’insegna dell’amore interamente organizzata da Cristiana della Rossa.
L’allestimento di puerta del Sol e le creazioni floreali di Grimaldi hanno inserito una cornice romantica alla location internazionale ed esoterica dell’Agorà Morelli.

 

Trampolieri e ballerini, come Angeli hanno accompagnato gli ospiti sulle note dell’easy chic orchestra e Lina, raggiante e vestita da sacerdotessa dell’amore con un abito disegnato per lei dalla cara amica Alessandra Rubinacci, con una corona criniera dell’altrettanto caro e talentuoso Massimiliano Campanile ed ingioiellata da un cuore al collo come tutte le sue amiche firmato Collaro.

 

Fin qui tutto normale. Se non fosse che la prorompente napoletana ad un certo punto ha chiesto l’attenzione di tutti i suoi invitati, convinti di dover assistere ai soliti discorsi noiosi di compleanno. Invece no.
Con la complicità del dj Dario Guida che ha fatto partire una bellissima versione di “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo, la dottoressa Carcuro emozionata e dissacrante davanti al compagno, il chirurgo Antonio Orlando gli ha chiesto la “mano”. Tra lo stupore dei presenti e i flash dei fotografi gli ha strappato un emozionante “si” sigillato da un anello da sogno!

 

 

Un’inversione di ruoli che è decisamente moderna, libera e senza stereotipi.
Che fosse avanti si era capito da subito. La sua partecipazione televisiva nella casa più spiata d’Italia non passò inosservata.
Dopo poco presentò in tv Made in Love versione gay di Uomini e Donne, la prima volta in Italia.
Insomma nel 2020, senza aspettare troppi fronzoli come tutte le future spose, Lina Carcuro ha invertito i ruoli e ha deciso di convolare a nozze!

La foto del mese: Febbraio

 

Scelta da Valeria Viscione, curatrice d’arte

 

Forme di luce di Elia Capozzella

 

Giovane fotografo di Cassino, comune in provincia di Frosinone, Elia Capozzella è specializzato in fotografia ritrattistica, paesaggistica e food photography. La tecnica usata per questa immagine è la multi esposizione manuale con elaborazione in post produzione tramite l’utilizzo di maschere per il recupero di ombre e luci. Lo scatto rappresenta lo sguardo del fotografo su Napoli, un’osservazione verticale dei suoi diversi strati, resi ancora più evidenti dal forte cromatismo che definisce forme e spazi.

 

Fotografia selezionata in collaborazione con @ioscatto_napoli

L’olio del Sud “sbanca” a New York e Berlino e fa sold-out in Italia: è il nuovo concept di Sabino Basso.

La “selezione di oli d’Italia” destinata a una nuova fascia di mercato punta sul meridione e sul digitale e fa incetta di riconoscimenti all’estero. Ora arriva anche LA DOP Cilento.

Oli EVO di qualità superiore in un packaging elegante e d’impatto, destinati a un mercato d’alta gamma, che già conquistano i mercati esteri. I prodotti della linea “Sabino Basso”, dopo New York, hanno conquistato infatti anche Berlino. A pochi mesi dalla nascita, sulla bacheca dei trofei dell’azienda irpina ci sono già il “Pentaward” e il “NACD Packaging Award”. Due riconoscimenti importanti che premiano la scelta di Olio Basso di puntare su una linea di prodotti d’alta fascia.

ECCELLENZE MERIDIONALI E ITALIANE

La nuova linea prende il nome dell’imprenditore Sabino Basso, a cui si deve l’intuizione di sintetizzare accuratamente alcune tra le più pregiate cultivar italiane per una collezione di Puro Olio Extravergine di Oliva di Categoria Superiore.

“La linea Sabino Basso – spiegano dall’azienda – rappresenta un’accurata selezione di oli DOP e IGP delle principali regioni del sud Italia: Puglia DOP Terra di Bari – Castel del Monte; Campania DOP Penisola Sorrentina; Sicilia IGP Sicilia; Calabria Olio di Calabria IGP: Monocultivar, prodotto con olive della varietà Ravece provenienti esclusivamente dalla provincia di Avellino. Una nuova gamma di prodotti di qualità superiore tipici delle regioni di origine a cui in queste ultime ore si aggiunge con fierezza una DOP CILENTO prodotta con varietà frantoio, leccino e ogliarola. “.

Tutti gli oli sono 100 percento made in Italy.

 

 

OLIO “NATIVO DIGITALE”

Anche la scelta di distribuzione premia l’azienda: il prodotto si può acquistare unicamente online o in centri vendita gourmet selezionati. Tutte le selezioni di prodotti di prima distribuzione al dettaglio sono andate sold-out in pochi giorni, andando oltre ogni previsione di vendita.

DESIGN AFFASCINANTE

Oltre alla qualità del prodotto si distingue anche per il concept con cui si presenta sul mercato. Gli oli prodotti si caratterizzano per l’eleganza con cui si presentano a tavola, con vuoti in vetro totally-black a valorizzarne la linea.

Parrucco

Da una parte il sole, dall’altra le onde. L’estate è finita da un pezzo, eppure l’eco della stagione dei toni chiari e delle lunghe e interminabili giornate in spiaggia resiste al freddo e cupo inverno quando si parla di hairstyle. Per un biondo baby naturale che strizza l’occhio alle nuove tendenze e per un look che ricorda le increspature del mare, ecco alcuni preziosi consigli per una acconciatura glam sempre di moda.

 

Step 1

Con la macchinetta elettrica si procede con attenzione a tagliare i capelli asciutti di cinque cm per eliminare le punte spezzate e secche e per vivacizzare il look.

Step 2

Per ottenere un colore dorato morbido più cool viene utilizzato uno shampoo a base di pigmenti viola che neutralizzano i riflessi caldi indesiderati. Una volta preparata la “pozione magica” i capelli vengono disposti in modo da formare il disegno della lettera ‘V’ ed in seguito leggermente cotonati con il pettine. La tecnica si chiama balayage e permette di creare delle sfumature naturali. Avrete l’illusione dei capelli baciati dal sole anche in pieno inverno.

Step 3

Con un pennello viene disposto il mix di crema decolorante e shampoo neutralizzante sui capelli, anche in questo caso seguendo la forma della lettera ‘V’ in modo da ottenere una zona d’ombra vicino alla radice e una più luminosa alle punte. Per distanziare i capelli e non far macchiare la cute vengono utilizzati dei batuffoli di cotone o ovatta.

Step 4

Si lascia asciugare per 20/30 minuti, poi si prosegue con la fase del milk shake. Si appoggiano i capelli bagnati su una pellicola di plastica trasparente, dopo averne bucato la superficie, e si utilizza lo shampoo con i pigmenti viola insieme ad una mousse neutra. Questa fase è necessaria per creare un biondo dorato dai toni più freddi e naturali. Si lavano con cura i capelli finché l’acqua non diventa trasparente.

Step 5

Per un look fresco e giovanile scegliete una piega movimentata che segue il ritmo del mare. L’effetto torchon beach waves è sempre alla moda e rincorre l’evolversi delle stagioni. Bisogna far ruotare la ciocca di capelli intorno ad una spazzola tonda ed asciugare per bene. Una volta terminata questa fase bisogna aprire i torchon con le mani per ottenere dei boccoli morbidi, ideali per un’elegante serata di gala o per una lunga giornata di lavoro.

Vincenzo Riccio – hairstylist di VR Parrucchieri

Vincenzo_Riccio

Trucco

Valentina Pennarola – Modella

Se cercate uno stile elegante e alla moda per una serata all’insegna del glamour questo look fa proprio al caso vostro. Le sfumature riportano ai colori dell’autunno, sono ideali per pelli chiare e per una capigliatura baby blonde naturale dal fascino senza tempo. Un trucco deciso, capace di donare brillantezza e di illuminare lo sguardo di una donna forte che conosce le proprie armi di seduzione.

 

Step 1

Se cercate uno stile elegante e alla moda per una serata all’insegna del glamour questo look fa proprio al caso vostro. Le sfumature riportano ai colori dell’autunno, sono ideali per pelli chiare e per una capigliatura baby blonde naturale dal fascino senza tempo. Un trucco deciso, capace di donare brillantezza e di illuminare lo sguardo di una donna forte che conosce le proprie armi di seduzione.

Step 2

Per dare vita ad uno smokey eyes dai colori autunnali si passa alla seconda fase. Si applica sugli occhi un paint pot, un primer come base, poi con un pennellino piatto si continua con il gel marrone chiaro sfumando i bordi dall’alto verso il basso. Sull’arcata sopraccigliare e all’interno dell’occhio si usa, invece, un ombretto chiaro per favorire la brillantezza e aprire lo sguardo. Si procede con un eyeshadow terra bruciata da disporre sugli occhi e in seguito si sfuma con un ombretto dalla tonalità biscotto. Per realizzare un chiaroscuro perfetto ci vuole molta pazienza e attenzione.

Step 3

Una volta terminata questa delicata fase si usano mascara e ciglia finte che vengono applicate per uno sguardo intenso ed ammaliante.

Step 4

Non resta che dedicarsi alla fase del contouring, particolare tecnica di make-up che gioca con i chiaroscuri per dare tridimensionalità al viso. Si inizia con una base di fondotinta di tonalità beige, poi il correttore sotto gli occhi e si fissa il tutto con la cipria. Per creare un effetto sfumato si alternano colori caldi e freddi per trovare il giusto equilibrio, il connubio perfetto.

Step 5

Con la matita e il rossetto nude si evidenziano le labbra per completare il trucco. Il risultato? Un make-up che rimanda ai colori delle foglie in autunno dove a rubare la scena è lo sguardo intenso e deciso.  

Claudia Sannino – Make-up artist

“Figlie di cagna” di Enrico Basile.

 

Al Teatro Galleria Toledo, il 23 e il 24 gennaio alle 20.30 arriva l’esordio alla regia di Enrico Basile, “Figlie di cagna”, adattamento dal “Grande quaderno” de la “Trilogia della città di K” di Agota Kristof, con le giovanissime attrici Greta Esposito e Mariasole Di Maio, l’adattamento e la drammaturgia di Giovanni Chianelli ed Enrico Basile, le musiche originali di Alessandro Aloi, la scenografia di Luca De Lorenzo e le fotografie di scena di Rosa Marrano.

 

La storia di due ragazzine abbandonate dalla famiglia alla custodia della nonna, donna egoista e crudele. Affrontano il dolore, l’abbandono, la fame e l’angoscia imparando ad anestetizzarsi ai drammi. Dotate di grande intelligenza e spirito di sopravvivenza, le due passano gran parte della loro giovinezza disumanizzandosi e imparando a convivere con una realtà mostruosa. All’interno di una routine quotidiana viviamo la loro vita, fatta principalmente di esercizi di sopravvivenza, crudeli ma necessari, e incontri con figure degenerate dalla vita.

 

Ogni personaggio di contorno viene incarnato di volta in volta da una delle due attrici, mentre l’altra fa la parte di entrambe. Le figure a margine vengono rese con un veloce e simbolico dettaglio vestiario e gestuale.

 

Le due sorelle si prendono cura l’una dell’altra, talvolta con amore, talvolta con disprezzo. Tutto quello che accade loro finisce nel Grande Quaderno, luogo della memoria e del ricordo, mondo con regole a parte ma, allo stesso tempo, unico spazio in cui continuano a rimanere umane.

 

Clicca e scopri l’evento su Facebook

 

Per info e biglietti clicca qui oppure contatta i numeri:
+39 347 96 25 416

+39 339 18 94 804

 

Ufficio stampa

Alessandra Farro
alessandra.farro@gmailcom
+39 335 75 87 841

 

Note biografiche

 

Enrico Basile

Enrico Basile, classe ‘80. Ha studiato recitazione al teatro Elicantropo, diretto da Carlo Cerciello e Umberto Serra, dove ha recitato in diversi spettacoli, tra cui “Stanza 101”. Ha frequentato diversi stage: con Michele Monetta, Yves Le breton, Costantino Raimondi e Cesare Ronconi. Nel 2016 si trasferisce a Parigi dove studia con Brunu Putzulu e frequenta il laboratorio teatrale di Millaray Lobos al teatro di Herouville a Caen.

 

Adesso, tornato a Napoli, si dedica al teatro passando da attore a regista.

 

Greta Esposito

Greta Domenica Esposito, classe 2001. Appena diciassettenne si diploma presso il liceo classico Antonio Genovesi nel 2018, coltivando già durante gli anni liceali, e ancor prima, le sue doti artistiche. Dal 2007 è, infatti, parte del coro di voci bianche del Teatro San Carlo di Napoli. Consegue il triennio di formazione presso la Scuola di recitazione Genny Tamburi di Roma dal 2011 al 2013.

 

Nel biennio 2014-2016 continua a perfezionarsi presso l’Accademia del Musical di Roma, con la direzione artistica di Giò Di Tonno. Dal 2016 fa anche parte della piccola compagnia stabile “I ragazzi di Giò”, diretta da Giò Di Tonno, con cui prende parte a innumerevoli musical.

 

Dal 2019 segue l’indirizzo “Musica, cinema e spettacolo” presso l’università degli studi di Napoli Federico II.

 

Attualmente è impegnata su diversi set, sia cinematografici che televisivi.

 

Mariasole Di Maio

Mariasole, classe 2001, cresciuta tra la cittadella del Giffoni Film Festival e le Giornate Professionali di Cinema di Sorrento, comincia a studiare sia teatro che cinema, presso La Ribalta di Castellammare di Stabia e poi presso la New York Film Academy. In seguito alla Bds Academy di Napoli per Studio Emme. Dopo diversi piccoli ruoli per la televisione italiana, esordisce sul grande schermo con un ruolo da protagonista nel film d’essai “Il diario di Carmela” di Vincenzo Caiazzo.

Attualmente è impegnata in vari progetti teatrali e televisivi.

XII Congresso Nazionale AIS – Associazione Italiana di Sociologia

Dipartimento di Scienze Sociali – Università degli Studi di Napoli Federico II
Napoli, Vico Monte della Pietà 1
23-25 Gennaio 2020

 

Dal 23 al 25 gennaio 2020, presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II si terrà il XII Congresso Nazionale dell’AIS – Associazione Italiana di Sociologia, presieduta da Enrica Amaturo, dal titolo Sociologia in Dialogo: algoritmo, cervello, valutazione.

 

 

Il Congresso pone al centro del dibattito una nuova alleanza tra il sapere sociologico, le neuroscienze, la data science e i processi di valutazione, che possono costituire buoni campi di prova per un dialogo interdisciplinare. Per riaffermare la centralità del patrimonio concettuale e metodologico della sociologia è infatti necessario un dialogo con le scienze oggi in ascesa, ridefinendo un campo comune di discussione e di analisi nel quale lavorare congiuntamente con l’obiettivo di una conoscenza scientifica che non può più essere unilaterale.

 

 

In un mondo che cambia sempre più rapidamente, il sapere sociologico è indispensabile per comprendere le trasformazioni e costruire una società consapevole, capace di leggere e interpretare le nuove fonti e forme di disuguaglianza, stratificazione e potere indotte dalle innovazioni tecnologiche, e di indagare sulla comprensione dei meccanismi anche neurologici alla base del comportamento sociale.

 

 

Il Congresso prevede tre giorni di incontri, dibattiti, sessioni plenarie, sessioni parallele e tavole rotonde sulle connessioni tra sociologia, informatica, neuroscienze e ingegneria gestionale, con approfondimenti tematici sul ruolo degli algoritmi, del cervello e dei processi di valutazione nella società contemporanea, con la partecipazione di relatori esperti e della comunità sociologica italiana e internazionale.

 

 

Il Congresso si apre giovedì 23 gennaio alle 14.30 presso l’Aula Magna Storica dell’Università Federico II di Napoli con i saluti istituzionali di Arturo De Vivo, Rettore dell’Ateneo federiciano, Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Stefano Consiglio, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali, Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli e Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Presiede Vincenzo Cesareo, Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

 

La prima sessione plenaria del Congresso, alle ore 15.00, dal titolo “L’algoritmo: Sociologia e Informatica”, ha come filo conduttore il dialogo interdisciplinare tra sapere sociologico e informatico. Il contributo della sociologia allo sviluppo della scienza dell’informazione e dei dati, infatti, risulta indispensabile per la produzione di contenuti e la capacità di analisi del web, dei suoi significati e delle modificazioni che produce nella vita associata e nella società nel suo complesso. La sessione prevede gli interventi di Davide Bennato, Università degli Studi di Catania, Giovanni Boccia Artieri, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Antonio Pescapè, Università degli Studi di Napoli Federico II, e Walter Quattrociocchi, Università Cà Foscari di Venezia. Seguono gli interventi programmati di Biagio Aragona, Università degli Studi di Napoli Federico II, Renato Grimaldi, Università degli Studi di Torino, e Linda Lombi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Presiede Alessandro Bruschi, Past-President dell’AIS.

 

 

Venerdì 24 gennaio, alle ore 11.00, si tiene la seconda sessione plenaria del Congresso, dal titolo “Il Cervello: Sociologia e Neuroscienze”, incentrata sulla reciproca influenza tra gli studi sociologici e quelli che afferiscono al campo delle scienze cognitive e le neuroscienze. La comprensione di come gli studi sociali, e in special modo quelli su cultura, comunicazione e media, possano attingere agli studi sul cervello umano e viceversa, è il tema cardine della sessione, che ha l’obiettivo di ricavare utili e nuove prospettive di ricerca e di conoscenza. Sono previsti gli interventi di Vittorio Gallese, Università degli Studi di Parma, Federico Neresini, Università degli Studi di Padova, e Sergio Manghi, Università degli Studi di Parma. Presiede Giandomenico Amendola, Past-President dell’AIS.

 

 

Alle ore 15.00 segue la terza sessione plenaria, dal titolo “La Valutazione: Sociologia e Ingegneria gestionale”, dedicata allo studio dei processi di valutazione, oggetto disciplinare della sociologia, che si arricchisce sempre di più del sapere ingegneristico-gestionale. La riflessione prova ad esplorare nuove possibili vie comuni per l’individuazione di un quadro condiviso e accettato per la valutazione della qualità, soprattutto nell’ambito dei processi formativi. La sessione prevede gli interventi di Andrea Bonaccorsi, Università di Pisa, Roberto Moscati, Università degli Studi di Milano Bicocca, Mauro Palumbo, Università degli Studi di Genova. Seguono gli interventi programmati di Ambrogio Santambrogio, Università degli Studi di Perugia, Mita Marra, Università degli Studi di Napoli Federico II, e Davide Borrelli, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Presiede Paola Di Nicola, Past-President dell’AIS.

 

 

Il Congresso si chiude sabato 25 gennaio con un confronto internazionale, dal titolo “The regime of knowledge in a global world. The case of social sciences”, presieduta da Roberto Cipriani, Past-President dell’AIS. Intervengono Enrica Amaturo, Presidente dell’AIS – Associazione Italiana di Sociologia, Sari Hanafi, Presidente dell’ISA – International Sociological Association, e Marta Soler-Gallart, Presidente dell’ESA – European Sociological Association.

 

 

I lavori si chiudono con l’elezione dei nuovi organi direttivi dell’AIS.

 

Programma

23 Gennaio 2020

Ore 14:30 – Apertura del Convegno e Saluti istituzionali
Presiede: Vincenzo Cesareo

Arturo De Vivo, Rettore Federico II di Napoli
Lucio D’Alessandro, Rettore Suor Orsola Benincasa di Napoli

Stefano Consiglio, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali Federico II di Napoli
Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli
Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania

Ore 15:00-17:00 – Sessione plenariaL’Algoritmo: Sociologia e Informatica
Presiede: Alessandro Bruschi
Intervengono:
Davide Bennato, Catania
Giovanni Boccia Artieri, Urbino Carlo Bo
Antonio Pescapè, Federico II
Walter Quattrociocchi, Venezia Ca’ Foscari
Interventi programmati: Biagio Aragona (Federico II), Renato Grimaldi (Torino), Linda Lombi (Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

Tavola Rotonda “La comunicazione nell’era digitale”
Modera: Francesco Giorgino (Giornalista e Professor of Practice, Luiss School of Government)
Intervengono:
Enrica Amaturo (Presidente AIS)
Adam Arvidsson (Federico II)
Davide Bennato (Catania)
Giovanni Boccia Artieri (Urbino Carlo Bo)
Mauro Calise (Federico II)
Marco Delmastro (AgCom)
Mario Morcellini (AgCom)
Lello Savonardo (Federico II)

24 gennaio 2020

11:00-13:00 Sessione plenariaIl Cervello: Sociologia e Neuroscienze”
Presiede:
Giandomenico Amendola (Past-President AIS)
Intervengono:
Vittorio Gallese (Parma)
Federico Neresini (Padova)
Interventi programmati: Sergio Manghi (Parma)

15:00-17:00 Sessione plenaria “La Valutazione: Sociologia e Ingegneria Gestionale”
Presiede:
Paola Di Nicola
Intervengono:
Andrea Bonaccorsi (Pisa)
Roberto Moscati (Milano-Bicocca)
Mauro Palumbo (Genova)
Interventi programmati:
Ambrogio Santambrogio (Perugia)
Mita Marra (Federico II)
Davide Borrelli (Suor Orsola Benincasa)

25 gennaio 2020

10:00-12:00 Sessione congiunta AIS/ESA/ISA “The regime of knowledge in a global world. The case of social sciences”
Presiede:
Roberto Cipriani
Intervengono:
Enrica Amaturo (Presidente AIS)
Sari Hanafi (Presidente ISA – International Sociological Association)
Marta Soler-Gallart (Presidente ESA – European Sociological Association)

Link al programma completo

 

Comitato Scientifico: Enrica Amaturo (Presidente), Paola Borgna, Rita Bichi, Carmelo Bruni, Consuelo Corradi, Teresa Grande, Rolando Marini, Lorenzo Migliorati, Giuseppe Moro, Mara Tognetti Bordogna.

Comitato organizzatore: Biagio Aragona, Maria Rosaria Berardi, Amalia Caputo, Anna Cocozza, Cristiano Felaco, Rosanna Marino, Francesco Marrazzo, Lorenzo Migliorati, Gabriella Punziano, Barbara Saracino, Lello Savonardo.

 

Media relations: Lello Savonardo, Rosanna Marino

Dipartimento di Scienze Sociali

Università degli Studi di Napoli Federico II

E-mail: savonard@unina.it / rosanna.marino@unina.it

Tel: 081-2535815

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IVAN DALIA, pianista e compositore, e LUCA DE LORENZO, cantante lirico ed attore, si uniscono in un duo paradossale nello spettacolo “A ciascuno il Duo”. Lo show, che si terrà il 19 gennaio alle ore 18.00 al Cinema Teatro Posillipo, è inserito nella programmazione delle attività culturali e artistiche del teatro e ripercorre la storia della musica classica attraverso il linguaggio, musicale, teatrale e comico.

 

Canto e piano inscenano, infatti, un dialogo tra la lectio leggera e vivace e lo show comico e colto. L’intento dello spettacolo è incuriosire le persone comuni ad una musica poco comune. Lo scopo è ludico e formativo al contempo: la storia della musica e dei grandi compositori del passato viene raccontata attraverso il linguaggio comico dei due artisti, il cui scambio è teatrale ed a volte surreale.

 

Il ‘’Duo‘’ eseguirà ouverture del grande repertorio operistico arrangiate secondo il gusto del groove, arie d’opera prese in prestito dai grandi compositori, italiani e non. Lo spettacolo vuole essere una serissima presa in giro delle formazioni di stampo accademico, perché la musica classica non è solo un bel monumento da ammirare o da riprodurre all’infinito ma anche il pretesto per fare altra musica.

 

Ivan Dalia: «Cercheremo di dimostrare che la musica classica è e sarà sempre alla base di ogni invenzione musicale moderna».

Luca De Lorenzo: «Vorremmo abbattere ogni barriera tra artisti e pubblico, sdoganando la classica, creduta un macigno polveroso ed incomprensibile, donando suggestioni emozioni e tanto divertimento».

 

 

Il percorso narrativo dello spettacolo mette al centro il tema della divulgazione della musica classica. Il Duo racconterà le vite dei grandi compositori come: Rossini, Pergolesi, Rota, Cimarosa, Mascagni attraverso un dialogo semplice in cui la burla incontra l’educazione tra aneddoti biografici e cenni storico-musicali. L’interazione emotiva con il pubblico è parte della performance: perciò gli spettatori saranno di volta in volta coinvolti nello show. Sarà un modo per entrare in contatto con la narrazione e garantirsi un ascolto realmente privilegiato.

 

Il Duo vuole sdoganare l’idea della musica classica come macigno polveroso ed incomprensibile, e regalare emozioni e tanto divertimento. Non è un concerto, non è un spettacolo di cabaret, è semplicemente musica.

 

Napoli, 14 gennaio 2020

 

Ivan Dalia Pianista / compositore

Ironico, dinamico, diretto.

Negli ultimi 2 anni viaggia fra l’Europa e gli Stati Uniti,
si esibisce come pianista solista all’istituto italiano di cultura di New York con una Performance di gran successo, al lillypad di Boston, in trio al Tone-colurs-festival di Berlino e terzo classificato al PRYO International Composition Contest nella città di Seattle.
Nel 2018 partecipa al Pozzuoli Jazz Winter con una delle stelle del jazz, la cantante Roberta Gambarini, e a Cagliari con il suo trio al Festival Forma e Poesia nel jazz.
Il suo primo album prodotto da Fabio Massimo Colasanti è uscito nel marzo del 2018, come Guest alcuni musicisti di fama internazionale, tra cui Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani. (Ascolta il mio nuovo album su Spotify)
Nel Settembre 2017 per la seconda volta conduce la 22esima edizione del Premio Braille trasmesso su Rai Uno in diretta dal teatro Brancaccio di Roma.
Nel 2010 partecipa come compositore della colonna sonora nel film Napoli 24 di Paolo Sorrentino.
Nel 2007 vince il primo premio del Concorso Internazionale per Musicisti Ciechi nella città di Kursk, in Russia.
Nel 2006 la prima grande emozione al Marechiaro Jazz Festival, suona con il mito dell’armonica Toots Thielemans.
Pianista e concertista, nato a Teverola un piccolo centro vicino Caserta nel 1985, Ivan è cieco dalla nascita. Si approccia alla musica sin da subito, e conclude il suo percorso formativo diplomandosi in pianoforte nel 2011 e poi in composizione nel 2016, al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, con il massimo dei voti.

 

Luca De Lorenzo Cantante Lirico / Attore

Istrionico, irriverente, comico.

Luca De Lorenzo, bass/baritone, nato a Napoli nel 1987, diplomato in canto lirico presso il Conservatorio San Pietro a Majella e laureato con lode in Scenografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.
Ha collaborato con registi come Roberto De Simone, George Malveus, Cesare Scarton, Gigi Dall’Aglio, Mariano Bauduin e James Bonas.
Ha debuttato in diversi ruoli in teatri italiani ed esteri: L’ Arena di Verona, Teatrino di Corte di Napoli, L’istituto di cultura Italiano a Londra, Bashkir State Opera and Ballet Theatre UFA (Russia), Teatro Rahvusooper Estonia ect.
Attore televisivo su Rai Due il 23 agosto 2018 con lo spettacolo “Be quiet talent show”.
Performer nell’Opera ‘’Silent City’’ N.Osborne Diretto dal
M°Tommaso Ussardi con la Regia di James Bonas per Matera capitale della Cultura 2019
Ideatore ed organizzatore di vari progetti artisti e rassegne musicali come Lucabanana’ Project presso il Teatro san Ferdinando e Rapsodia Underground presso la Sala Assoli (casa del Contemporaneo).

Doppio appuntamento per la festa di Natale e il 3° anniversario della rivista che lancia il progetto online.

Lunedì 23 Dicembre, ore 19, presso l’Agorà Morelli (Via Domenico Morelli, 61/A, Napoli).

 

La magia del Natale nella suggestiva cava di tufo del ‘600 dell’Agorà Morelli. Le note del coro Gospel, accompagnate da bollicine, buon cibo e regali per gli ospiti. E un corner dedicato alle foto ricordo. Sono gli ingredienti della Terza edizione del party natalizio di Agorà Magazine, edito dalla Napoletana Parcheggi.

 

Tre anni dopo dalla pubblicazione del primo numero cartaceo nel 2016, Agorà Magazine festeggia il suo terzo compleanno con una nuova sfida: quella del digitale, raccontando Napoli e non solo attraverso un nuovo canale, quello online, con una nuova piattaforma (visitabile all’indirizzo www.agoramagazineonline.it) gestita dall’agenzia di marketing e comunicazione Advvice di Francesco Virnicchi, e arricchita di nuovi contenuti, rubriche e uno sguardo rivolto anche oltre i confini campani.

 

 

Lunedì 23 dicembre, alle ore 19, nel cuore di Chiaia, presso l’Agorà Morelli, saranno tanti gli ospiti attesi per festeggiare insieme il Natale e l’anniversario del progetto editoriale nato dall’intraprendenza di Annalisa Vernetti, responsabile marketing della Quick no Problem Parking e di Massimo Vernetti, presidente onorario Quick no Problem Parking e Aipark e presidente della Confcommercio Napoli, e diretto dalla giornalista Emanuela Vernetti.

 

Come ogni anno, per festeggiare insieme, Agorà magazine invita i suoi ospiti a partecipare all’immancabile appuntamento con il live show del coro The Blue Gospel Singers, diretto da Mario Paduano, premiato al Venezia Gospel Festival 2007 come il Miglior Coro Gospel Italiano.
La serata proseguirà poi con le note selezionate dal dj Francesco Ricciardi, condite dalle prelibatezze offerte dal catering Le Arcate. E a immortalare i magici momenti ci sarà il Selfie box che regalerà agli ospiti le diapositive istantanee delle foto ricordo.

 

Sponsor dell’evento: Napoletana Parcheggi, Quick no problem parking, Petrone group, Advvice, NaturaSì, A.R. Cars, Miamo, Galdieri Rent, KFC, Med Farm, Cioccolateria Papa, LiteLife Beauty di Mariangela de Padova che omaggeranno gli ospiti con diversi cadeaux.

 

 

Si ringraziano:

Felicità tour – Special edition (dal 17 dicembre al 12 gennaio)

Alessandro Siani ritorna a teatro con i monologhi dal vivo ad allietare il pubblico napoletano, accompagnato dal maestro e compositore Umberto Scipione che dal vivo suonerà e segnerà le tappe cinematografiche della sua carriera da ‘Benvenuti al Sud’ a ‘Mister Felicità’, passando per ‘Il Principe Abusivo’ e ‘Si accettano miracoli’.
I monologhi saranno l’occasione per poter raccontare non solo il dietro le quinte di queste pellicole ma anche l’opportunità per poter parlare delle differenze tra nord e sud, tra ricchi e poveri e di sviscerare quelle che si propongono come le nuove tendenze religiose, ma soprattutto evidenziare i tic e le manie di una società divisa tra ottimisti e pessimisti, tra disperati di professione e sognatori disoccupati.

 

Teatro Diana – via Luca Giordano, 64, Napoli.

Coez – È sempre bello in tour (12 dicembre)

Tappa partenopea per Coez, all’anagrafe Silvano Albanese, che si è affermato come uno dei più amati e apprezzati artisti del nuovo cantautorato italiano. Il rapper di Nocera Inferiore vanta sette dischi di Platino per ‘La musica non c’è’, tre dischi di Platino per ‘Faccio un casino’ e ‘Le luci della città’, e un Platino per ‘E yo mamma’ e ‘Ciao’. Tutte canzoni che rivelano una maturità di scrittura e di sound, mantenendo la costante delle tematiche che lo hanno caratterizzato fin da subito: toni struggle, amori tormentati e situazioni difficili, specchio della sua generazione.
Nel 2019, a 10 anni dall’inizio della sua carriera solista, esce ‘È sempre bello’, il singolo che dà il nome al suo tour.

 

Teatro Palapartenope – Via Corrado Barbagallo 115, 80125, Napoli.

Festa del torrone e del croccantino (7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 dicembre)

Nel corso dell’ormai consueta manifestazione, i Maestri Torronai lungo la “Via del Torrone” offriranno croccantini speciali per tutti i gusti, che celebrano il dolce sammarchese: dalle ricette gourmet al gelato, alle preparazioni con agrumi, cioccolato, caffè, uvetta, miele, passando per i torroni artigianali, preparati al momento e con ingredienti naturali di altissima qualità.
Non mancheranno i consueti appuntamenti con mostre di fotografia e di arte, artisti di strada, laboratori per bambini, convegni e visite guidate del Centro Storico e delle aziende dolciarie.

 

San Marco dei Cavoti – Benevento.

Lo Schiaccianoci (dal 21 dicembre al 5 gennaio)

L’opera di Piotr I. Tchaikovsky, che venne rappresentata per la prima volta nel Teatro Mariinsky di San Pietroburgo il 18 dicembre 1892, rivive sul palco del Massimo partenopeo con la direzione di Karen Durgaryan, la scenografia di Nicola Rubertelli e i costumi di Giusi Giustino. Il balletto in due atti e tre scene, coreografato da Giuseppe Picone, è basato su uno scenario di Marius Petipa dalla versione di Alexandre Dumas padre del racconto di E. T. A. Hoffmann, ‘Nussknacker und Maüseköni’ (Schiaccianoci e il Re dei Topi).

 

Teatro di San Carlo – Via San Carlo, 98/F, 80132 Napoli

Mercatini di Natale (30 novembre – 6 gennaio)

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa si trasformerà nella città del Natale, regalando ai visitatori emozioni indimenticabili. Le tipiche casette di legno, saranno decorate e illuminate a festa, ricolme di addobbi ed oggetti di ogni genere: decorazioni fatte a mano per impreziosire l’albero di Natale ed abbellire la casa, idee regalo creative, artigianato artistico di qualità e leccornie tipiche arricchiscono l’offerta.
Tra locomotive a vapore, locomotive elettriche trifase, locomotive a corrente continua, locomotori diesel, elettromotrici, automotrici e carrozze passeggeri sarà possibile girovagare e respirare l’aria di festa, intrattenuti da elfi, maghi, giocolieri e spettacoli dal vivo con musicisti e comici come Simone Schettino e Peppe Iodice.

 

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa – Portici – Napoli.

Branding Dalì – La costruzione di un mito (fino al 2 febbraio)

La mostra di Salvador Dalì, organizzata da LelesArt in collaborazione con Con-fine edizioni e Me-diterranea Art e con il patrocinio del Comune di Napoli, mette in luce l’operazione di branding di se stesso attuata dal genio catalano durante tutta una vita. Un insieme di più di 150 opere tra pregiate serie grafiche, manifesti, libri, oggetti in porcellana, vetro, argento, terracotta svelano la sua strategia: trasferire l’aura di unicità dall’opera d’arte all’artista, dai suoi capolavori a se stesso.
Il mito di Dalì viene costruito dall’artista stesso con metodo e dedizione quasi ossessiva, a partire dall’immagine iconica con i baffi all’insù.
Il genio catalano ha fatto largo uso di tecniche di moltiplicazione meccanica dell’immagine, come la stampa tipografica, con cui ha illustrato numerosi capolavori letterari come La Divina Commedia, e ha apposto il suo stile unico e inconfondibile su oggetti d’uso e quasi triviali, come le carte da gioco.

 

Palazzo Fondi – Via Medina 24 80133 Napoli.

La foto del mese: Novembre

Scelta da Valeria Viscione, curatrice d’arte

 

Le prime luci partenopee di Marco Criscuolo

 

Il fotografo napoletano Marco Criscuolo, alias Orma di JO, ritrae un simbolo di Napoli agli albori di un nuovo giorno, la Fontana del Gigante, svelandoci uno dei primi scatti in cui utilizza la tecnica fotografica delle esposizioni lunghe.

 

Fotografia selezionata in collaborazione con @ioscatto_napoli