felicità

La scienza della felicità

David Keltner, professore nell’Università di Berkeley, Stati Uniti, e direttore del “Centro per la ricerca sulla bontà”, ci spiega quanto il mondo d'oggi si sia allontanato dalla vera natura dell'essere umano. Come possiamo tornare alla bontà come fonte di felicità e di pace?
bontà e compassione

Un cervello felice è garante della pace

Secondo i numerosi studi in ambito delle neuroscienze, il cervello dell'uomo è programmato per praticare la bontà, una predisposizione biologica, secondo cui l’amore e la compassione hanno una funzione specifica, quella che ci permette di sopravvivere come specie. Secondo gli esperti, la bontà è un istinto ereditato dai nostri antenati che avevano imparato quanto, in un mondo ostile dove la natura regna sovrana, non sopravvive il più forte, bensì il gruppo e perciò colui che può contare su una più grande rete di sostegno. Sopravvive colui che ha compreso che, aiutare il prossimo, è un modo di investire su se stessi.
prepararsi al natale

Come allenare la mente per un Natale più felice

Arriverà presto Natale, e mentre alcuni storcono il naso al solo pensiero di riunioni forzate con parenti sgraditi, della corsa al regalo che tocca fare per forza, e non vedono l’ora che sia tutto finito per tornare al tran tran quotidiano, altri provano sensazioni ambivalenti per il contrasto tra il clima di festa con luccicanti vetrine e addobbi e l'urgenza dei problemi e preoccupazioni quotidiane con cui fare i conti. Per non parlare di chi, avendo perso una persona cara o vissuto una separazione di recente, vede il Natale come la festa più triste dell'anno, nella quale i sentimenti di mancanza e solitudine si amplificano. Ma c'è qualcosa che possiamo fare perché il nostro Natale diventi sicuramente un momento di felicità, nonostante tutto?
giornata mondiale della felicità

Guida pratica alla felicità

Il 20 marzo ricorre la giornata mondiale della Felicità istituita nel 2012 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ecco 5 consigli e curiosità per celebrare la festa. La felicità ha tanti nomi e assume le più svariate forme in giro per il mondo, racchiudere il suo significato in uno schema pre-costruito, in una scatola risulta un’impresa impossibile soprattutto perché non esiste un fondo.
epigenetica e dna

La strada per la felicità passa anche per il DNA

I ricercatori sostengono che il nostro patrimonio genetico non rappresenta più il nostro unico destino. Secondo l'epigenetica, la scienza che studia come alcuni fenomeni ed influenze ambientali agiscono sul nostro DNA, ogni cellula è un essere senziente in grado di adattarsi all'ambiente e di apprendere dalle esperienze emotive.