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Stessa spiaggia, stesso mare. La vacanza è covid- free

Gli Italiani si preparano per godere il meritato riposo. Che sia in Italia o all’estero ecco un piccolo prontuario per affrontare le ferie estive.

 

Armati di pinne, fucili, occhiali, mascherine monouso, gel disinfettanti e gettate al vento le autocertificazioni, gli italiani si preparano ad un’estate nata sotto il segno dell’incertezza.
Il dove e, soprattutto, il come, è un dubbio che, oggi più che mai, attanaglia gli abitanti del Bel Paese, costretti a fare i conti con le tante restrizioni del post Covid-19.

 

La strada che porta alle vacanze si presenta quindi tortuosa ed articolata. E si sa quando non si conosce il percorso l’unico “amico” in grado di condurci alla meta è un ottimo navigatore. Con un pizzico di presunzione e tanta ricerca in un mare (ahinoi) di carte e burocrazia, proponiamo un vademecum per le vostre vacanze e, allerta spoiler la Cina è vietata!

 

Vacanze a km 0

Accantonata l’esperienza esotica si torna indietro nel tempo impostando i circuiti temporali al secondo dopoguerra italiano quando le vacanze – per ovvie ragioni connesse alle difficoltà dell’epoca in ordine agli spostamenti – consistevano principalmente in gite fuori porta. L’assalto alle spiagge sarà però disciplinato da ferree regole e aspri divieti.

 

La prenotazione diventa obbligatoria per molti lidi che per l’occasione mettono a disposizione App dedicate limitando il numero degli ingressi per evitare ogni forma di assembramento. Importante sarà anche il dress-code del bagnante che oltre al costume da bagno e gli occhiali da sole dovrà indossare l’immancabile mascherina monouso nei luoghi comuni.

 

Garantito anche in spiaggia il distanziamento sociale tra gli ombrelloni, bocciando definitivamente la malsana idea dei box in plexiglass. Ad accogliere i turisti della stagione estiva 2020 sarà il covid detector, un termoscanner per la misurazione della temperatura, per cui se siete stati ore nel traffico, sotto il solleone, si consiglia, prima di entrare in spiaggia, di bere una dissetante bibita rinfrescante per evitare di essere “rimbalzati” alla porta del lido.

 

Sebbene acqua e sabbia non siano vettori del virus i lettini e le sdraio saranno sanificati ad ogni cambio di persona. Attenzione però proprio all’acqua in particolare a chi non ha molta dimestichezza con il mare, perché le nuove regole ministeriali impediscono al bel bagnino di praticare la respirazione bocca a bocca. Si consiglia pertanto l’uso di braccioli o salvagenti magari a forma di fenicottero. Occhio al rispetto delle regole perché in spiaggia, ci saranno gli steward antivirus con compiti specifichi di anti-assembramento.

 

 

Bonus Vacanze 2020

Per chi decide di passare la bella stagione in Italia dal 1 Luglio 2020 potrà usare il bonus messo a disposizione dall’Agenzia dell’Entrate così come previsto dal Decreto Rilancio. Il contribuito sarà pari, nel massimo, a 500 euro a nucleo familiare a patto che il reddito ISEE non superi i 40.000 euro annui.

 

Estremamente vantaggioso per chi fruisce di una struttura ricettiva situata in Italia sono le modalità di sconto pari all’80% come sconto e il restante 20% sotto forma di credito d’imposta. Per ottenere il bonus bisognerà, anche prima del primo luglio, effettuare tre passaggi.

 

Per prima cosa sarà necessario ottenere il rilascio dell’attestazione ISEE. Una volta ottenuto si dovrà accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione scaricando l’App IO, gestita da PagoPA Spa. Il QR-code ottenuto dovrà essere mostrato alla struttura prescelta per l’applicazione immediata dello sconto.

 

Le famiglie che rientrano che soddisfano i requisiti avranno un contributo di 500 euro se il nucleo familiare è composto da più di due persone. Il bonus si riduce a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone. Per i single il bonus sarà, invece, pari a 150 euro.

 

Viaggiare in Europa

Sconto non consentito per gli irriducibili che decidono di passare le loro vacane oltralpe. L’European Best Destinations ha stilato una lista delle spiagge europee più sicure, prendendo in esame parametri, fino a qualche tempo fa impensabili: il basso numero di contagi da Coronavirus, le dimensione delle spiagge, i metri quadrati disponibili per singolo bagnante nonché la presenza di strutture sanitarie che, in caso di nascita di un nuovo focolaio possano prestare, in maniera soddisfacente, le prime cure.

 

La Grecia, abbandonata la politica anti – italiani, apre le porte a tutti i turisti europei ed essendo uno dei Paesi meno colpiti della pandemia è sicuramente il luogo più sicuro per giovani vacanzieri reduci da uno strano esame di maturità, che passerà sicuramente alla storia.

 

Gli ellenici hanno giá potenziato le misure sanitarie per una vacanza all’ insegna della sicurezza promettendo di cambiare i filtri di areazione ad ogni singolo soggiorno nonché fissare ad una distanza di almeno 4 metri gli ombrelloni.
La distanza interpersonale è ampiamente garantita anche in Portogallo che con 20 Km di spiagge garantisce un ottima alternativa per le vacanze familiari.

 

Per i più ipocondriaci si consiglia la Polonia che oltre ad una lingua di spiaggia di circa 35 Km garantisce un ottimo sistema sanitario.

 

Di Eugenio Colletti

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