
5 film per la Giornata Mondiale della Danza
La Giornata Mondiale della Danza celebrata dal cinema!
Il 29 aprile celebriamo la Giornata Mondiale della Danza: quale modo migliore che guardando i film sulla danza più famosi di sempre?
Diciamolo subito, ci sono due tipi di persone nel mondo: quelli che quando sentono “Time of My Life” partono in automatico con la coreografia di Dirty Dancing, e… quelli che mentono! La verità è che il cinema e la danza sono una coppia inseparabile, come burro e marmellata, gin e tonic, leggings e sudore. Negli anni, Hollywood ci ha regalato una serie di film a tema danza che non solo ci hanno fatto sognare, ma sono diventati veri e propri pezzi di cultura pop. E non possiamo non celebrare questo legame proprio oggi, nella Giornata Mondiale della danza!
Istituita dall’UNESCO nel 1982, questa giornata attraversa confini, unisce culture e ci ricorda che la danza è molto più di una coreografia da replicare su TikTok: è un linguaggio universale, antico quanto l’umanità stessa, capace di parlare a chiunque senza bisogno di traduzioni.
Oggi, con passo leggero e qualche piroetta improvvisata (virtuale, tranquilli), scopriamo i 5 film sulla danza più famosi di sempre. Preparate le scarpette, il tutù (o il cappellino da breaker, a seconda dei gusti) e… sedetevi sul divano.
Giornata Mondiale della Danza: i film più famosi!
Dirty Dancing
Frances “Baby” Houseman è la ragazzina della porta accanto che, durante una vacanza in un resort per famiglie decisamente “upper-class”, scopre un mondo nuovo fatto di danza proibita, sguardi intensi e… Patrick Swayze in canotta bianca. Una storia d’amore edi crescita personale conditi da salsa, mambo e una colonna sonora talmente potente da entrare nell’immaginario collettivo. In fondo tutti abbiamo bisogno di credere che basti un’estate, una capanna di danza clandestina e un tipo con la mascella scolpita per trovare noi stesse.
Flashdance
Una delle scene più iconiche (e overplayed) della storia del cinema è indubbiamente quella finale di Flashdance. Alex Owens, saldatrice di giorno e ballerina di night club di sera sogna di entrare in una prestigiosa scuola di danza. Un film che ha insegnato a una generazione intera che, con la giusta determinazione, una tuta in felpa oversize e delle gambette toniche, puoi conquistare il mondo. Più o meno.
Billy Elliot

Ambientato nel grigio Nord dell’Inghilterra anni ’80, Billy Elliot è la storia di un ragazzino che sogna di diventare ballerino in un mondo in cui “ballare è da femminucce”. Billy, con le sue orecchie a sventola e il cuore grande, sfida tutto e tutti: il padre, il fratello maggiore, l’intero quartiere e anche l’idea stessa di “mascolinità”. Un film sull’importanza di seguire il proprio sogno, anche quando il mondo intero si impegna a farti sentire ridicolo.
Step Up
Nel film che ha lanciato la sua carriera, Channing Tatum accantona i lenti romantici o le piroette alla sbarra e ci insegna che la vera attrazione nasce tra una spaccata sul cemento e un passo di breakdance. Tyler Gage è il classico “bad boy” dal cuore d’oro che, grazie alla danza (e a una bella ragazza di buona famiglia), trova il suo posto nel mondo. Il film è un’esplosione di coreografie spettacolari e streetwear anni 2000 e il giusto remix di hip-hop e danza classica: una formula che ha dato vita a una saga di improbabili sequel e ha reso la street dance un’arte riconosciuta… almeno per l’emotivo pubblico.
Footloose
Nel piccolo paesino di Bomont, la danza è considerata il male, una minaccia alla moralità e all’ordine pubblico. Ma poi arriva un giovanissimo Kevin Bacon, con il suo sorriso da ragazzo ribelle e i suoi jeans stretti e salva tutti a passi di rock. Con il suo spirito di sfida, Footloose ci insegna che la danza non è solo un passatempo, ma un atto di libertà, un grido di ribellione contro le convenzioni e un modo per esprimere se stessi. Insomma, mai sottovalutare il potere di una spaccata ben piazzata.
1… 2… 3… 4… Che inizi il ballo del telecomando!
Di Titta De Vita

Laureata in Scienze della Comunicazione, è un’appassionata di storie. Divoratrice di libri, dipendente dalle serie tv, adoratrice del cinema. La sua missione è una soltanto: convertire chiunque incroci sul suo cammino al mondo telefilmico.







