
Vesak: eventi di cultura e musica gratuiti, laici e religiosi
Vesak 2026 è la più importante ricorrenza buddhista dell’anno.
Tre giorni di eventi gratuiti per interrogarsi sul significato di libertà: così l’Unione Buddhista Italiana celebra il Vesak, la principale festività buddhista, aperta a tutti.
Vesak 2026 è la più importante ricorrenza buddhista dell’anno che l’Unione Buddhista Italiana (UBI) celebra da venerdì 22 a domenica 24 maggio a Milano alla Fabbrica del Vapore (spazio Cattedrale),

Vesak 2026: tanti ospiti ed eventi
Elisa, Kasia Smutniak, Daria Bignardi, Khandro Tseringma Rinpoche, Gianluca Gotto, Massimo Pericolo, Vito Mancuso, Vasco Brondi, Raul Cremona, Daniel Goleman, Richard J. Davidson.
Tra gli eventi a cui partecipare: creazione e dispersione del maṇḍala, le meditazioni Zen, la benedizione degli animali, il tiro con l’arco Kyudo.
“Libertà e liberazione. Due orizzonti, un solo respiro”. È questo il tema del Vesak 2026, la più importante ricorrenza buddhista dell’anno, con un ricco calendario di eventi culturali e musicali, incontri e cerimonie tradizionali con ingresso gratuito, aperti a tutti i cittadini – di ogni età e credo religioso – che desiderano partecipare, capire, conoscere.
Il Vesak è il momento più significativo per le comunità buddhiste di tutto il mondo perché segna la nascita, l’illuminazione e il parinirvana (morte) del Buddha: l’edizione 2026 invita a interrogarsi su cosa significhi oggi essere liberi, come individui e come società, e su come la via del Buddha possa ispirare libertà interiore e sociale nel mondo contemporaneo.
Il programma e gli incontri
Il programma prevede 3 giorni di dialoghi aperti al pubblico tra esperienze e culture diverse su temi di attualità e spiritualità, come l’incontro interreligioso tra Ven. Thamthog Rinpoche, Izzedin Elzir, Mons. Bressan per ricordare che il pluralismo è la base per una società realmente aperta.
Le attiviste Sarah Hejazi e Rayhane Tabrizi parlano della libertà di espressione in Iran.
Con Daria Bignardi, Marco Cappato e Dario Doshin Girolami si discute del legame tra solitudine, libertà e le scelte di vita.

Kasia Smutniak e Angelo Moratti si confrontano su come la filantropia possa generare cambiamento e impatto positivo.
Vito Mancuso e Marcello Ghilardi dialogano sul riconoscimento della fragilità e sulla capacità di accogliere il proprio limite.
Daniel Goleman e Richard J. Davidson si concentrano sull’importanza dell’educazione all’attenzione nell’era della distrazione permanente.
Sul palco si alternano inoltre musicisti, artisti e scrittori, come Elisa, Mauro Pagani e Omar Pedrini, Gianluca Gotto con Massimo Pericolo, Vasco Brondi in dialogo con Jonathan Bazzi, Raul Cremona.
Anche le monache e i monaci buddhisti sono protagonisti di momenti di dialogo con relatori laici e sono previsti momenti di meditazione, tra cui una sessione all’alba nella giornata di sabato con il maestro Carlo Tetsugen Serra.
Tutti gli eventi sono gratuiti, è necessaria la prenotazione su Eventbrite.
Prenotazioni e programma completo su https://unionebuddhistaitaliana.it/vesak/







