Provolone del Monaco

“I Viaggi del Gusto e del Sapere”: protagonista il Provolone del Monaco DOP

Un pranzo che racconta Vico Equense, identità e sapore autentico.

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Il Provolone del Monaco DOP è stato protagonista tra gusto, racconto e territorio nella trattoria “Ieri, Oggi, Domani”.

“I Viaggi del Gusto e del Sapere” è un format che unisce cultura e gastronomia, ideato da Pasquale Casillo e dal critico enogastronomico Giuseppe Giorgio, torna in scena con una seconda tappa intensa e saporita. Stavolta, al centro del racconto c’è Vico Equense con il suo fiore all’occhiello: il Provolone del Monaco DOP. Ad ospitare l’evento, la trattoria pizzeria “Ieri, Oggi, Domani” in via Nazionale, trasformata per l’occasione in una scena viva di parole, assaggi e memorie condivise.

Provolone del Monaco

Il Provolone del Monaco DOP: storia, sapore e identità

A raccontare il valore profondo del Provolone del Monaco non sono stati solo i piatti, ma anche le voci autorevoli che si sono alternate durante il press lunch. Dal professor Vincenzo Peretti, capace di restituire la geografia produttiva e umana del formaggio, al presidente del Consorzio di Tutela Giosuè De Simone, passando per Antonio Limone dell’Istituto Zooprofilattico e Pino Coletti di “Authentico”, il dialogo ha unito scienza, tutela e racconto. Presente anche la famiglia De Gennaro, con cinque generazioni di saperi caseari alle spalle.

Il viaggio nei sapori ha preso forma grazie allo chef Antonio Castellano e al pizzaiolo Marco Bustelli. L’apertura con il “Padellino a Vico Equense” ha subito dichiarato l’identità del territorio: Provolone del Monaco del Caseificio De Gennaro, pomodoro San Marzano, limone di Sorrento e noci della costiera. Segue una “pizza a metro” celebrativa e condivisa, perfetta con il Coda di Volpe Sannio DOC 2024.

Provolone del Monaco

Piatti che raccontano: dalla cotoletta di formaggio al dolce “Fernando”

Il racconto culinario prosegue con “L’Oro di Napoli”, paccheri con pomodorini gialli, limone candito e scaglie di Provolone, abbinati a un Fiano Sannio DOC Taburno 2018. Spiazza e incanta la “Cotoletta di formaggio” con Chiavicone De Gennaro, seguita da due sorprese: pasta e patate al Provolone e una candela dolce ripiena di ricotta. Chiusura con “Fernando”, dessert ispirato al fondatore del caseificio: un crumble profumato al limone con frolla alla salvia e burro di siero.

Quando il cibo diventa memoria collettiva

Oltre ai piatti, a rendere unico l’evento è stato il coro di voci tra giornalisti, artisti e operatori del settore. Da Gino Rivieccio a Santa Di Salvo, da Lello Gomez a Francesco Puglisi, passando per i giornalisti Roberto Esse e Serena Giorgio, l’incontro ha celebrato il genius loci della Penisola Sorrentina, facendo del Provolone del Monaco il simbolo di un’identità resistente e saporita.

Ogni boccone ha saputo parlare, ogni presenza ha aggiunto senso.

Di Annalisa Vernetti

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