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Polselli 2026, il tour latinoamericano porta la cultura della pizza oltre i confini

La cultura della pizza napoletana in America Latina.

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Dopo le prime tappe in Messico, il viaggio Polselli prosegue in sei Paesi tra masterclass, dimostrazioni e formazione professionale, promuovendo la tradizione italiana e l’eccellenza dell’arte bianca.

Dall’Italia all’America Latina, portando con sé il sapere delle farine, la cultura dell’impasto e quella passione artigianale che fa della pizza un linguaggio capace di superare ogni confine. Il tour Polselli 2026 è entrato nel vivo e, dopo le prime tappe in Messico, prosegue il suo viaggio attraverso il continente, trasformando ogni incontro in un’occasione di formazione, scambio e crescita professionale.

Messico, il viaggio parte dalla formazione

Da Monterrey, dove il laboratorio Cavimex ha ospitato una masterclass dedicata alla pizza napoletana, a Città del Messico, con le dimostrazioni di pizza contemporanea presso Forneria del Becco e gli incontri con clienti e distributori, la missione ha avviato il proprio programma nel segno della condivisione delle competenze e della valorizzazione della tradizione italiana.

A guidare le attività sono Paolo Parravano, docente della Academy Polselli, e Diego Altieri, Export Manager per l’America Latina, impegnati in un calendario che intreccia approfondimento tecnico, assistenza professionale e relazioni con le realtà locali. Un lavoro arricchito dalla presenza di esperti e maestri del settore, preziosi interlocutori in un confronto tra culture gastronomiche differenti.

Sette Paesi, un’unica passione: la cultura della pizza

Il viaggio è soltanto all’inizio. Dal 27 ottobre la squadra raggiungerà la Repubblica Dominicana, con appuntamenti a Santo Domingo tra la serata a quattro mani presso Pizzeria Figata, la masterclass alla Trattoria Pizzorno e l’incontro formativo da Equipan.

Sarà poi la volta del Venezuela, dove Caracas ospiterà approfondimenti sulla pizza napoletana verace e sulla pizza fritta, prima del trasferimento in Colombia.

A Bogotá, il programma coinvolgerà Pizzardi Artigianale, Cucina Casa Italia Gourmet e Javar, con dimostrazioni e masterclass dedicate alle scuole napoletana e romana.

Il tour continuerà in Cile, tra la formazione per il team Brunapoli, l’appuntamento presso IMAHE e le attività a La Serena con Max Cabezón.

In Argentina sono previste nuove occasioni di confronto a Rosario, da Fuerte Harinas, e a Buenos Aires, presso Fornitalia, per proseguire il percorso di condivisione delle competenze e valorizzazione della cultura dell’impasto.

Ultima destinazione sarà l’Uruguay, con una masterclass a Montevideo e un’attività di assistenza tecnica rivolta ai pizzaioli locali.

Sette Paesi, tante realtà professionali e un’unica grande protagonista: la cultura della pizza, con le sue radici napoletane e la capacità di evolversi attraverso nuove interpretazioni.

Il viaggio Polselli continua così a raccontare una tradizione che non conosce distanze e che trova nella formazione, nella qualità delle materie prime e nel dialogo tra maestri la propria più autentica forza.

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