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Arflex, arredi dal design contemporaneo

Nel 1947 Carlo Barassi, ingegnere della Pirelli insieme a Renato Teani, del settore finanziario Pirelli, Pio Reggiani e Aldo Bai, fondarono l’azienda Ar-flex ('arredamenti flessibili'), divenuta poi Arflex, e, insieme ad un giovane architetto, Marco Zanuso, iniziarono a sperimentare l’uso della gommapiuma e dei nastri elastici per l’arredamento.

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Nel 1947 Carlo Barassi, ingegnere della Pirelli insieme a Renato Teani, del settore finanziario Pirelli, Pio Reggiani e Aldo Bai, fondarono l’azienda Ar-flex (‘arredamenti flessibili’), divenuta poi Arflex, e, insieme ad un giovane architetto, Marco Zanuso, iniziarono a sperimentare l’uso della gommapiuma e dei nastri elastici per l’arredamento.

 

Nella storia e nella vita di un’azienda ci sono vicende e momenti di speciale significato, che costituiscono titoli di merito riconosciuti da tutti. I primi fatti memorabili di Arflex coincidono con la sua nascita, in un piccolo stabilimento di Corso di Porta Vittoria a Milano. Lì si costituì il primo nucleo organizzativo di produzione e vendita, ma il primo incontro con il pubblico avvenne in occasione della IX Triennale di Milano nel 1951, dopo due anni di sperimentazioni.

 

È proprio questo primo affacciarsi alla ribalta in un ambito di avanguardia strettamente culturale che è da tener presente nel percorrere la storia dell’azienda, perché questo interesse sperimentale, se non disgiunto da fini commerciali, sottolinea la volontà di creare prodotti di alto livello tecnologico ed estetico, sulla base di un’approfondita ricerca e sperimentazione.

Arflex, il contatto tra produzione e pubblico

Arflex ha sempre curato in modo particolare marketing e comunicazione con attività promozionali, con le vetrine del suo showroom, le campagne pubblicitarie e i cataloghi. Le vetrine dello showroom costituiscono da sempre per Arflex il primo e diretto contatto tra la produzione e il pubblico, vetrina non tanto come mezzo di presentazione dei nuovi modelli ma come spazio nel quale gli oggetti vengono collocati fuori dal contesto abituale.

 

I prodotti Arflex sono presenti nelle collezioni dei più importanti musei del mondo come il MoMa di New York, The Chicago Athenaeum, la Triennale di Milano, il museo della Triennale di Tokyo e il museo del mobile contemporaneo di Ravenna.

MARENCO, design Mario Marenco

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Il design inconfondibile e l’ampia modularità rendono ancor oggi il divano Marenco un must dell’arredamento contemporaneo. Disegnato da Mario Marenco nel 1970 è ancora oggi un grande classico del design italiano.

 

Con questo divano dalle grandi forme tondeggianti dei cuscini, Mario Marenco ha coniugato resistenza e comfort. Nel 2007 Marenco vince il Wallpaper Design Awards Best Reissues.

 

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Punto di riferimento a Napoli è Novelli Arredamenti via Vetriera N. 20


Di Tiziana Gelsomino

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