Playlist “Estate 2025”, i tormentoni dei prossimi mesi

Tutte le estati hanno una colonna sonora, e quella del 2025 non fa eccezione.

Tormentoni estivi all’orizzonte! L’estate si sente anche dalle canzoni: ma quali saranno le hit che ci tormenteranno nei prossimi mesi?

D’estate puoi scappare da tutto: dalle mail di lavoro, dal vicino che fa la grigliata ogni domenica, anche dal caldo, con gli stratagemmi giusti. Ma se c’è un fenomeno invincibile al quale possiamo solo arrenderci: i tormentoni estivi. Non importa dove sei — in spiaggia, in coda in autostrada, al supermercato, ad un aperitivo — ci sarà sempre una hit a ricordarti che sì, è estate. Che tu lo voglia o meno.

Ogni anno, le piattaforme ci bombardano con la playlist “Estate 2025” e ci troviamo ad ascoltare brani con testi che capiamo solo dopo il dodicesimo ascolto e ritornelli che si incollano al cervello peggio della sabbia nei costumi. Tutte le estati hanno una colonna sonora, e quella del 2025 non fa eccezione. Ci sono hit da ballare e pezzi così orecchiabili – i giovani internauti direbbero catchy – che anche zia Concetta li conosce dopo due note.

Alcuni brani li ameremo, altri li detesteremo cordialmente, ma tutti ci risuoneranno, a turno, nella testa. Allora, se non possiamo eliminarli, tanto vale ascoltarli con stile! Ma cosa ci riserva l’estate 2025? Tra ritmi latini che continuano a dominare, pop italiano che si reinventa e qualche sorpresa internazionale, ecco i tormentoni estivi di cui non potremo fare a meno, e che probabilmente ci ritroveremo a canticchiare anche a settembre, contro la nostra volontà.

A me mi piace – Alfa featuring Manu Chao

Un pop-globale che prende il meglio dal passato (ciao Manu) e lo impasta con un ritornello che sembra inventato apposta per non uscire più dalla testa. Alfa ha preso quel motivetto, l’ha reso pop, l’ha shakerato con il romanticismo da Gen Z e boom, il pezzo è servito. Risultato? Un pezzo che sa di nostalgia, sorrisi e teen drama. Un catulliano Odi et Amo. 

Désolée – Anna

Il titolo è francese, ma l’energia è tutta italiana. Anna non chiede davvero scusa: lancia barre su barre con il suo stile sempre più riconoscibile. Désolée è il pezzo perfetto da ascoltare mentre fai finta di essere troppo impegnato, fingendo di conoscere il francese, ma non comprendendo nemmeno una parola.

Maschio – Annalisa

Nuova estate, nuovo successo: Annalisa si riconferma regina dell’estate, con un brano tagliente come una battuta passivo-aggressiva. In Maschio smonta cliché sessisti, li ribalta e ci balla sopra. È la canzone che ascolti mentre ti prepari per uscire, mentre ti spari l’aria fredda del phon sul viso per ottenere l’effetto capelli da videoclip di Beyoncé.

Serenata – Serena Brancale e Alessandra Amoroso

Una fusione tra voce di velluto e voce di vetro soffiato: Serenata è jazz-pop elegante ma con il cuore nel melodramma. Non è una dichiarazione, è proprio una lettera d’amore cantata a quattro mani. Serena Brancale e Alessandra Amoroso si uniscono in questo coro che urla Women Power.

Sto Bene al Mare – Marco Mengoni featuring Sayf e Rkomi

Un titolo, una dichiarazione d’intenti. Mengoni, Sayf e Rkomi mescolano pop e urban con un beat che sa di brezza estiva. Un inno alla leggerezza, è la canzone da ascoltare mentre fingi di leggere un libro importante sotto l’ombrellone, ma in realtà stai solo controllando se ti ha visualizzato la storia del tramonto.

Pronto Come Va – The Kolors

Dopo Saremo, altro giro, altra bomba da ritornello indelebile per i The Kolors. Pronto come va è puro pop anni ’90 ripulito con il detersivo delle hit moderne: ritmo incalzante, sound elettronico che fa l’occhiolino e quella voglia di scoprire se Fru dei The Jackal ci delizierà con una nuova coreografia.

Depresso Fortunato – Olly & Juli

Il titolo della canzone sembra un paradosso e il duo che la canta si presta facile alla battutona su Holly e Benji, ma questo brano è già una hit. Un pezzo che sembra scritto durante una sessione di autoanalisi allegra: Depresso fortunato è pop malinconico ma pimpante, tra ironia esistenziale e melodie da carillon che ti restano in testa.

Bottiglie Vuote – Pinguini Tattici Nucleari featuring Max Pezzali

Un incontro tra due generazioni di malinconici seriali: da una parte i Pinguini Tattici Nucleari, dall’altra Max Pezzali, l’uomo che ha trasformato le delusioni d’amore in hit dal ’92. Il risultato è una hit che suona come un 883 aggiornato all’era dei meme: Bottiglie Vuote è quel mix perfetto tra nostalgia pop, amori che si dimenticano solo in teoria e ritornelli da gridare come se fossimo ancora nel 2005.

Yakuza – Elodie featuring Sfera Ebbasta

Un titolo da film di mafia e un beat da club di Tokyo alle tre del mattino: Yakuza è il dark-glamour di Elodie che incontra l’autoironia trap di Sfera. Misteriosa, magnetica, un po’ minacciosa. Il dark romance della musica.

Amor – Achille Lauro

Achille ci regala una hit che profuma di drammi romantici in salsa romana: archi eleganti, basso pulsante e quel mix unico tra vintage e glamour moderno. Sensuale, teatrale, un po’ melodramma e un po’ reggaeton da salotto, è la colonna sonora perfetta per chi vive l’amore come un film… ma diretto da Almodóvar in una giornata no.

Bonus Track: Maledetta Rabbia – Blanco

​​Blanco torna con il suo sport preferito: urlare sentimenti in faccia all’ascoltatore mentre distrugge – metaforicamente e non – stanze e cuori. Maledetta Rabbia è un concentrato di caos emotivo, adrenalina e poesia urbana, che sembra scritto dopo aver sbattuto la porta (e pure il telefono). Più che di una canzone, si tratta di una crisi di nervi in chiave pop.

Playlist pronta: non basta che premere play!

Di Titta De Vita

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