adolescenza

L’adolescenza. Il malessere di un’età da ripensare

Si fa presto a dire adolescenza. Ma chi e che cosa siano davvero quei figli che a un certo punto ci sembrano degli sconosciuti, è difficile dirlo. Le incertezze iniziano già quando si vuole stabilire l’inizio e la fine della fase adolescenziale. Un tempo si era soliti identificare l’adolescenza con il periodo della durata di circa 7-8 anni che sanciva la transizione dallo stato infantile a quello adulto. Oggi, dall’ultimo studio pubblicato su Lancet Child & Adolescent Health, sembra che l’età in cui si inizia a badare a se stessi e si chiude la parentesi tra l’infanzia e l’età adulta, si sia spostata più in là, fino a 24 anni, perché restando per più tempo nel sistema educativo, si spinge in avanti il momento dell’indipendenza economica e quindi la scelta di un compagno o di avere figli.