Sanremo 2025, gli artisti in gara

L’elenco degli artisti che parteciperanno alla 75esima edizione del Festival di Sanremo 2025.

Carlo Conti ha reso noto l’elenco degli artisti che parteciperanno alla 75esima edizione del Festival di Sanremo 2025. Ecco chi sono (e chi è stato escluso)!

Ci siamo, Carlo Conti ha presentato ieri la lista dei cantanti in gara a Sanremo 2025, in onda dall’11 al 14 febbraio, e non sono mancate le sorprese!

L’annuncio del cast, che ha presto raggiunto ogni angolo del web, ha incontrato diversi pareri positivi, alleggerendo il fardello di pregiudizio che il conduttore toscano si è ritrovato ad affrontare.

Dopo i floridi cinque anni di Amadeus al timone della kermesse canora più famosa d’Italia, infatti, in pochi avrebbero pensato che Conti sarebbe riuscito a selezionare una rosa di cantanti che avrebbe soddisfatto le aspettative di un diffidente pubblico. Al presentatore, però, gli assi nella manica non mancano, così ha stupito tutti snocciolando, uno dopo l’altro, una serie di nomi che hanno entusiasmato e convinto la platea.

Sanremo 2025, un cast eterogeneo

Un cast eterogeneo quello di Sanremo 75 che si prepara ad accontentare tutti i gusti grazie a trenta cantanti in gara che promettono esibizioni da pregustare. Ci saranno gli artisti che dominano, oggi, il panorama musicale italiano: i Coma Cose, ancora forti del successo della loro hit estiva Malavita, Francesco Gabbani, che con le sue due vittorie e tre podi sta facendo tremare i colleghi, Simone Cristicchi, i Modà e Rocco Hunt, tutti figliol prodigi di ritorno dopo diversi anni.

Saranno in gara gli ex Amici di Maria De Filippi che ogni anno, ormai, sono assolutamente immancabili: ci sarà Irama, che sui suoi social ha condiviso una foto di Leonardo DiCaprio con l’Oscar vinto dopo tante nomination, facendo riferimento al loro comune destino di vittorie solo sfiorate; ci sarà Gaia, in gara da sola dopo il feat con Big Mama lo scorso anno;  ci saranno i The Kolors, di ritorno dopo il successo di Un Ragazzo, Una Ragazza, e Elodie, nonostante le diverse smentite delle ultime settimane; e infine solcherà il palco la vincitrice dell’ultima edizione del talent di Canale 5, Sarah Toscano.

Da X Factor, invece, arrivano due reginette, Francesca Michielin e Noemi, e molti giudici, ex e in corsa: Achille Lauro, giudice dell’edizione in onda, Rkomi, Emis Killa e Fedez, che potrebbero regalarci qualche dissing e che saranno protagonisti sicuramente di qualche pettegolezzo da backstage. E fresca della sua esperienza alla conduzione del talent, in gara ci sarà anche la cristallina e inconfondibile voce di Giorgia.

Dai boomer alla Z sul palco dell’Ariston

Un cast eterogeneo che vuole catalizzare l’attenzione di tutte le generazioni, dai boomer alla Z: il palco dell’Ariston vedrà esibirsi nomi che hanno fatto la storia discografica del nostro Paese, come Massimo Ranieri e Marcella Bella, e artisti della scena emergente come Clara, Willie Peyote, Olly, Joan Thiele, Brunori Sas, Lucio Corsi, Serena Brancale e Rose Villain, che è esplosa proprio grazie alla partecipazione all’ultima edizione del Festival. Non mancheranno anche diversi esponenti della scena rap e trap italiana come Bresh, Tony Effe e Shablo in featuring con Guè, Joshua e Tormento.

Polemiche in vista?

Proprio in relazione ai rapper è nata la prima vera polemica della kermesse, a battesimo della 75esima edizione: il Codacons, infatti, aveva già diffidato la Rai a non portare sul palco “artisti i cui brani sono stati caratterizzati in passato da violenza, insulti verso le donne e contenuti sessisti” e adesso, dopo l’annuncio del direttore artistico, sta valutando azioni legali per impedire la partecipazione di questi cantanti. “Con la decisione di portare al Festival di Sanremo 2025 rapper e trapper che in passato si sono contraddistinti per testi violenti, sessisti e omofobi – ha dichiarato l’associazione che tutela i diritti dei consumatori – la Rai e Carlo Conti vanificano anni di battaglie contro la violenza di genere”.

Un passato, quello in cui ricercare i suddetti testi violenti e sessisti, nemmeno troppo lontano: basta retrocedere di pochi mesi e ritrovare nel dissing tra Fedez e Tony Effe, entrambi in gara, insulti e allusioni alle rispettive ex e attuali partner e flirt. Dissing che, secondo molti, continuerà a Sanremo: intanto Fedez ha lanciato il primo sasso e ha ironicamente pubblicato lo screenshot di una videochiamata con Emis Killa, unico rapper in gara con cui non ha litigato.

Qualche critica non manca mai

E se il Codacons non bastasse, il conduttore di Tale e Quale Show, sta già facendo i conti con le prime critiche. Chi giudica il numero elevato di cantanti in gara (trenta, più gli emergenti che vinceranno Sanremo Giovani – Sarà Sanremo il 19 dicembre e torneranno a gareggiare in una competizione a parte) e chi contesta aspramente la decisione di non includere canzoni a sfondo politico e sociale e puntare solo su canzoni comode, rimpiangendo il prode Amadeus che l’anno scorso aveva dato spazio ai testi socio-politici di Ghali e Dargen D’Amico.

Non potevano mancare, infine, le reazioni riguardo i presunti esclusi. I soliti ben informati hanno tirato fuori dal cilindro nomi che hanno shockato il pubblico del web. A non essere stati scelti dal direttore artistico, infatti, sarebbero stati, tra gli altri, nomi del calibro di Gigi D’Agostino, Eiffel 65, Gabry Ponte, Arisa, Irene Grandi, Ermal Meta, Al Bano, Matteo Paolillo, Enrico Nigiotti, Mietta e Paola & Chiara. La reazione più iconica? Quella degli outsider per antonomasia: i Jalisse, esclusi per la 28esima volta consecutiva.

Di Titta De Vita

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *