
Le fiction che hanno fatto la storia
Quali sono le fiction che hanno fatto la storia della tv italiana?
Nel corso della storia della tv italiana ci sono state delle fiction che hanno conquistato il pubblico! Scopriamole insieme!
Sono trascorsi un bel po’ di anni da quel 1954 che vide nascere, in Italia, la televisione. Pensata come semplice elettrodomestico, la tv ha assunto nella nostra vita e nella nostra quotidianità, un ruolo sempre più importante e significativo, arrivando a essere ammonita da filosofi e scienziati in qualità di babysitter diseducativa o “cattiva maestra”. Amata, odiata, criticata, omaggiata, la televisione ha subito, nel corso del tempo, moltissimi cambiamenti e ha visto nascere programmi e format sempre nuovi. Sono lontani i tempi in cui in tv c’era un solo canale che trasmetteva pochi programmi: oggi ce n’è per tutti i gusti e tra i più amati ci sono sicuramente le fiction, prodotti di finzione di diversi generi.
Se l’Italia degli anni ’60 era dominata da quiz e varietà, il panorama televisivo degli ultimi anni vede le serie tv sempre più centrali nei palinsesti. L’abitudine, oggi, è quella di affidarsi a prodotti importati dall’estero: così America, Spagna, Turchia e, negli ultimi anni, Corea del Sud, ci hanno regalato tante perle, belle confezionate, mettendo in ombra il made in Italy. C’è da dire che il fronte italiano non va sottovalutato e gli ultimi anni hanno visto nascere delle serie tv che sono diventate dei veri e propri successi mondiali: da Gomorra a L’Amica Geniale, fino ai recentissimi Doc – Nelle Tue Mani e Mare Fuori, tra le serie più vendute al mondo.
Ma quali sono le fiction che hanno fatto la storia della televisione italiana?
La Piovra
Tra le prime fiction italiane, La Piovra è andata in onda a partire dal 1984, registrando, nel corso delle prime quattro stagioni, ascolti altissimi. Le vicende di Michele Placido nei panni del Commissario Cattani avevano calamitato l’attenzione del pubblico e una valanga di polemiche per la ferocia e il realismo con cui per la prima volta veniva rappresentata la realtà della mafia italiana, legami con i poteri alti inclusi. Dalla quinta stagione, poi, il declino, fino a giungere alla chiusura nel 2001, con un saluto direttamente dall’oblio.
Il Commissario Montalbano
Successo editoriale prima e televisivo poi – o forse al contrario, o forse insieme – Il Commissario Montalbano è una delle serie tv italiane ad aver registrato i dati più alti in termini di share e di audience. Il ritmo della narrazione, la cura per ogni dettaglio, il cast di alto livello, il giusto equilibrio tra leggera comicità e sensibile profondità hanno portato al successo la fiction con Luca Zingaretti, facendole toccare punte di share che solo in quel di Sanremo. Ma a quando la prossima puntata?
Un medico in Famiglia
Tra le fiction che più di tutte hanno rappresentato casa per gli italiani di diverse generazioni, Un medico in Famiglia è sicuramente stata la più longeva. Un luogo dove sentirsi in famiglia, quella affollata ma sempre accogliente dei Martini, e dove ritrovare il senso di comunità e i buoni sentimenti: i tradimenti sono sempre dovuti a grandi amori (semi) impossibili, le liti culminano sempre nella comprensione e nel perdono reciproci, gli adolescenti sono tormentati ma solo perché incompresi, gli adulti sanno chiedere scusa e mettersi negli striminziti panni delle nuove generazioni. E soprattutto c’è il Nonno Libero di Lino Banfi: una parola è troppa, due sono poche…
I Cesaroni
Fiction nata come risposta Mediaset a Un Medico In Famiglia, I Cesaroni ha saputo costruire, nelle prime stagioni, una sua identità, affrontando il complesso tema, all’epoca inedito, della famiglia allargata, quella incasinata e divertente nata dall’unione di Claudio Amendola e Elena Sofia Ricci. E se la serie con Lino Banfi e Giulio Scarpati ha raggiunto la maggiore età e ben dieci stagioni, I Cesaroni si è fermato a sei stagioni in otto anni con la promessa, tuttavia, di ritornare come annunciato di recente da Amendola. Molti personaggi amati non ci saranno, tra la delusione generale, ma perché giudicare una fiction dal cast? Magari pentole e bicchieri sono ancora lì da ieri (semicit.)!
Elisa di Rivombrosa
Decisamente molti anni prima di Bridgerton, l’Italia aveva già subito il fascino dell’epoca regency, cadendo preda dei sensuali intrighi di Elisa di Rivombrosa. La fiction, in onda per la prima volta nel dicembre 2003, diede vita a una vera e propria mania che colpì ogni settore: dalle bambole di Elisa e Fabrizio all’album di figurine Panini, fino al turismo di massa in Piemonte alla ricerca delle location della fiction firmata da Cinzia Th Torrini. Un successo che fece registrare alla season finale della prima stagione ben 12 milioni di spettatori, ma che iniziò il suo declino in seguito alla morte del Conte Ristori stagione numero due. Altro che Duca di Hastings…
Don Matteo
Barcollando, ma non mollando, Don Matteo è giunto alla quattordicesima stagione in onda proprio in queste settimane. Poco importa se il personaggio interpretato da Terence Hill da cui prende il nome non c’è più e al suo posto c’è un altro don, il Massimo di Raoul Bova, la fiction proprio non ci pensa ad arrestarsi. In fondo gli elementi del suo successo ci sono ancora tutti: un prete che collabora nelle indagini della Polizia, il paesaggio incontaminato dell’Umbria, l’irriverenza del Nino Cecchini di Nino Frassica, i buoni sentimenti tanto cari al pubblico italiano. Resterà la fiction più longeva della tv italiana? Il “telecomando” di sfida è stato lanciato.
Di Titta De Vita

Laureata in Scienze della Comunicazione, è un’appassionata di storie. Divoratrice di libri, dipendente dalle serie tv, adoratrice del cinema. La sua missione è una soltanto: convertire chiunque incroci sul suo cammino al mondo telefilmico.








