Gabriele Bonci all’Accademia Polselli: la pizza diventa arte e cultura

Due giornate di alta formazione e un maestro d’eccezione.

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Due giornate di alta formazione, un maestro d’eccezione e un ingrediente protagonista: la farina. L’Accademia Polselli ha ospitato una masterclass imperdibile con Gabriele Bonci, rivoluzionario della pizza italiana, per riscrivere insieme ai professionisti del settore il linguaggio dell’impasto.

Chi è Gabriele Bonci: il pizzaiolo che ha rivoluzionato l’impasto

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Gabriele Bonci

Romano, classe 1977, Bonci ha cambiato il modo di pensare e fare pizza. Con il suo Pizzarium, aperto a Roma nel 2003, ha dato vita a una filosofia fatta di farine selezionate, ingredienti eccellenti e una visione etica e artigianale della cucina. La televisione lo ha reso un volto familiare – da La Prova del Cuoco a Hero – La sfida dei forni – ma il suo cuore resta tra i forni, a Roma e oltre.

Ospitato nella sede dell’Accademia Polselli ad Arce, cuore pulsante di un molino storico che parla da generazioni il linguaggio della qualità, l’evento ha messo al centro la farina come simbolo di civiltà.

Con Bonci, anche Andrea Di Stefano, tecnico e formatore, e Benedetta De Angelis Polselli, voce della quarta generazione del Molino, per un incontro tra sapere pratico e visione culturale.

Una masterclass d’autore

Il titolo della masterclass dice tutto: la pizza non è solo una preparazione, ma un’idea che prende forma. Per due giorni, i partecipanti hanno esplorato il processo creativo dell’impasto, partendo dalle farine della linea “Romana” Polselli – pensate per pala, teglia e pizza tonda – fino alla degustazione finale. Spazio anche a idratazione, lievitazione, maturazione e cottura: ogni passaggio, una lezione.

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Bonci, De Angelis Polselli e Di Stefano

Bonci e Di Stefano: tecnica e filosofia al servizio della pizza

Con il suo stile diretto, Bonci ha guidato i professionisti in un viaggio tra tecnica, cultura e consapevolezza. Al suo fianco, Di Stefano ha arricchito l’esperienza con spunti scientifici e approfondimenti pratici. Il risultato? Un confronto autentico che ha lasciato il segno.

Alla fine della masterclass, ogni partecipante ha ricevuto un attestato firmato dai due maestri: più di un documento, un simbolo di un percorso fatto di mani in pasta, idee e passione. Perché, come ha dimostrato ancora una volta l’Accademia Polselli, la pizza è molto più di un alimento: è cultura da impastare, cuocere e condividere.

Di Annalisa Vernetti

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