
Sanremo: un nuovo inizio per il Festival della musica italiana
Il Comune di Sanremo si prepara a scrivere una pagina storica.
Sanremo: trasparenza e rinnovamento nella selezione del partner televisivo, ma la discografia alza la voce.
Il Comune di Sanremo si prepara a scrivere una pagina storica. Per la prima volta, avvia una procedura pubblica di manifestazione di interesse per selezionare il nuovo partner incaricato di organizzare e trasmettere il Festival della Canzone Italiana. Questo segna la fine del monopolio della Rai. Il bando è valido per le edizioni 2026, 2027 e 2028. Include anche la possibilità di estensione fino al 2030.
La discografia alza la voce
Tuttavia, la situazione è più complessa di quanto sembri. I discografici si schierano a difesa del loro ruolo cruciale. Enzo Mazza, Ceo di Fimi (Federazione dell’Industria Musicale Italiana), critica aspramente il bando. “Dimentica l’importanza della discografia, senza la quale il Festival non esisterebbe,” attacca. E aggiunge: “Senza di noi, sul palco ci sarebbero solo i fiori.” Ma nessuno sembra considerare un festival privo di musica.
Il focus della questione non dovrebbe essere solo l’assenza della Rai, che per anni ha monopolizzato la comunicazione e la direzione artistica del festival. Dovrebbe concentrarsi, invece, sull’opportunità di un cambiamento che potrebbe portare benefici reali. La retorica difensiva dei discografici solleva interrogativi circa il loro autentico interesse per un festival realmente innovativo. È possibile che le preoccupazioni di Mazza celino relazioni consolidate con la Rai, relazioni che potrebbero essere minacciate da un nuovo partner.
Il Festival di Sanremo ha bisogno di rinnovarsi?
Negli ultimi anni, le dinamiche del Festival hanno assunto contorni che rivelano un profilo commerciale e pianificato, piuttosto che un evento autentico e creativo. Non c’è nulla di sbagliato nell’applicare strategie di marketing. Tuttavia, il pubblico esige rispetto e trasparenza. È proprio questa la battaglia che Tar Liguria sta cercando di promuovere.

A 74 anni dalla sua nascita, il Festival di Sanremo ha bisogno di rinnovarsi. È ora di indossare abiti nuovi.
Di Luca Iannelli

Laureato in Economia Aziendale con due master di specializzazione in comunicazione nel settore musicale, si occupa di marketing online e management per artisti e organizzazioni di eventi di musica elettronica. Combina la passione per la musica, la psicologia, lo sport e la natura, con un costante aggiornamento e un’esperienza consolidata nel settore.







