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La febbre del FantaSanremo continua a diffondersi, ma di cosa stiamo parlando?

Mancano pochissimi giorni all’inizio della settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo. E a gettare benzina sul fuoco dell’entusiasmo sanremese negli ultimi anni ci ha pensato anche il FantaSanremo.

La febbre del FantaSanremo continua a diffondersi, ma di cosa stiamo parlando? E come funziona questo gioco che sta conquistando tutti?

Mancano pochissimi giorni all’inizio della settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo che segna, a quanto pare, la fine del quinquennio firmato Amadeus, un quinquennio che ha sicuramente dato nuova linfa vitale alla kermesse canora più prestigiosa del nostro Paese. Grazie al cast multigenerazionale scelto ogni anno dal conduttore, infatti, sono stati sempre di più i giovani che si sono avvicinati al Festival, dando vita a tormentoni social, video virali e veri e propri tifi da stadio. Altro che palco.

FantaSanremo, il gioco ufficiale del Festival della Canzone Italiana

E a gettare benzina sul fuoco dell’entusiasmo sanremese negli ultimi anni ci ha pensato anche il FantaSanremo, un fantasy game in cui i cantanti diventano pedine animate e consapevoli degli utenti e si impegnano nelle azioni più disparate per conquistare il punteggio più alto. Cosa si vince? La gloria eterna, semplice. Lo sa bene Emma Marrone, vincitrice di FantaSanremo 2022 dopo un inseguimento dei Carabinieri che le valse ben 50 punti.

 

 

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Il gioco che celebra il Festival della Canzone Italiana ha raggiunto numeri da record, con più di 4 milioni di iscritti, un’app nuova di zecca, una sigla inedita e una linea di merchandising dedicata. La struttura alla base è semplice: ogni utente ha a disposizione 100 baudi – d’altronde come potevano chiamarsi le monete di un game sanremese? – per formare una squadra composta da cinque cantanti in gara, tra i quali deve scegliere un capitano. Ogni utente può formare cinque squadre e ogni squadra può essere iscritta a venticinque leghe. Nel corso delle cinque serate del Festival, ad ogni artista saranno assegnati dei Bonus e, ahinoi, dei Malus che faranno guadagnare (o perdere) alla squadra dei punti. A vincere saranno l’artista e la squadra che sono riusciti a totalizzare un punteggio più alto.

Regolamento, squadre e Bonus

Sembra facile, no? Non illudetevi, non lo è. A rendere tutto intrigante e complesso ci pensano infatti i Bonus che richiedono i gesti più svariati da parte dei cantanti e l’attenzione totale dei giocatori. Accanto a bonus prevedibili e cristallini come quelli legati alle posizioni in classifica o ai premi della critica, ce ne sono altri – la maggioranza – decisamente più originali.

 

 

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Ci sono i grandi classici, ossia i bonus serali: il trenino con il pubblico, l’invasione di palco non programmata e la standing ovation dell’orchestra, ad esempio, regalano 30 punti; eseguire una spaccata o lo slickback 25 punti, mentre camminare scalzi o mostrare l’ombelico solo cinque. Grazie al successo ottenuto dal FantaSanremo ci sono i bonus premium, legati agli sponsor: c’è il Bonus Outfit nuovo? No, lavato con Perlana che premia i total black, le giacche di tuta in stile acetato e i pantaloni a zampa; il Bonus Ciobar – Una parentesi di dolcezza, invece, dà 10 punti a chi abbraccia Amadeus o dà il cinque al co-conduttore; mentre Rotoloni Regina riutilizza il suo claim e con il suo Bonus Sanremo non finisce mai premia gli sfortunati artisti destinati a esibirsi dopo la mezzanotte.

Bonus speciali

Ancora più originali sono i Bonus Amarcord, dedicati alle esibizioni degli ultimi anni che hanno fatto la storia (del FantaSanremo, ovviamente): chi indossa un outfit raffigurante delle capesante si aggiudica il Bonus Orietta Berti, chi ruba una borsetta o un effetto personale a un membro del pubblico si aggiudica i 20 punti del Bonus Pelù, mentre chi canta “sdraiato a terra come Doors” sul palco dell’Ariston vince il Bonus Achille Lauro e chi twerka quello che omaggia Elettra Lamborghini.

 

 

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Se pensate, poi, che la fantasia sia esaurita qui, ci sono i Bonus Ad Personam, dedicati ad ogni specifico artista in gara: così se Sangiovanni arriva sesto, in onore del comune lombardo Sesto San Giovanni, otterrà sei punti extra, mentre se Mr Rain si esibisce con un ombrello chiuso ne ottiene dieci; per un gioco di assonanze e (pseudo) anagrammi, se Fiorella Mannoia è presentata da Fiorello o Maninni da Teresa Mannino si portano a casa cinque punti, mentre Nek che ritrova la sua Laura nel pubblico deve accontentarsi di vincerne uno soltanto.

Attenzione ai Malus!

Ma attenzione, non è tutto oro ciò che luccica e non è tutto punteggio quello che succede nel corso della kermesse: i Malus sono in agguato e sono diverse le possibilità di vedere i propri punti conquistati con strategia e pen(n)a (alla mano, per segnare i punti) volare via. Se conduttore o co-conduttori sbagliano il titolo della canzone o i nomi degli autori del brano vanno via dai 5 ai 15 punti, mentre se si inciampa sulla scalinata bisogna dire addio a 25 punti, che diventano 50 se si cade. Se avete Ghali in squadra con voi, vi conviene iniziare a sperare che non faccia scherzi.

 

Se si decide di farsi ispirare da Blanco e prendere a calci i sanremesi fiori che addobbano il palco, bisogna rinunciare a 50 punti, mentre se il vostro artista in squadra volesse farsi guidare dalle “brutte intenzioni, la maleducazione” di Morgan e Bugo facendosi squalificare i punti che andrebbero via sarebbero ben 100.

 

Bene, che il FantaSanremo abbia inizio, possa la fortuna essere sempre a vostro favore! (semicit.)

 

Di Titta De Vita

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