
Giornata Mondiale per lo Scambio Culturale: 5 serie tv dal mondo!
Una giornata di scoperta e arricchimento
La Giornata Mondiale per lo Scambio Culturale può essere vissuta anche… in streaming! Come? Attraverso 5 serie tv che provengono da tutto il mondo!
Vivere nell’era della globalizzazione significa vivere in un’epoca in cui le distanze si accorciano attraverso gli schermi dei telefoni cellulari, i confini a volte scompaiono e frammenti delle altre culture si radicano nella nostra. Se la globalizzazione ha mischiato le carte (geografiche), è lo scambio culturale ad aver avvicinato davvero abitanti di nazioni diverse. Ed è proprio questo che si celebra oggi, 21 maggio, nella Giornata Mondiale per lo Scambio Culturale, una celebrazione che ci invita non solo a riconoscere la diversità, ma a viverla come un’opportunità di scoperta e arricchimento.
Perché lo scambio culturale non è provare sushi nell’ultimo locale in o essere cintura nera di balli caraibici, ma vuol dire aprirsi al punto di vista dell’altro, lasciarsi contaminare da un modo diverso di pensare. E ormai non serve prendere un aereo o partecipare a un progetto internazionale per entrare in contatto con culture diverse. A volte basta munirsi di telecomando e premere un pulsante. Le serie TV, da anni, sono uno dei veicoli più potenti di scambio culturale globale: ci fanno ridere, piangere, e, senza che ce ne accorgiamo, ci fanno viaggiare. Almeno culturalmente.
Attraverso le serie tv impariamo usi e costumi dei paesi orientali, quel modo di dire tipico della penisola iberica, scopriamo i luoghi più belli di città lontane e entriamo nell’ordine di pensiero dei popoli più disparati. Abbiamo perciò selezionato 5 serie tv provenienti da tutto il mondo per celebrare la Giornata Mondiale per lo Scambio Culturale… in streaming!
5 serie tv per la Giornata Mondiale per lo Scambio Culturale
Love is in the Air – Turchia
Grazie a Love Is In The Air, voliamo in Turchia ad assistere alla storia d’amore tra Serkan Bolat, un architetto dal cuore di ghiaccio – che, spoiler, si scioglierà – e Eda Yldiz, aspirante architetto paesaggista che ha un buon motivo per odiarlo (ma, spoiler, finirà per amarlo). Un viaggio alla scoperta della cultura turca, dai piatti tipici ai rituali della tradizione turca legati al matrimonio. Vi verrà voglia di volare a Instanbul!
Crash Landing on You – Corea del Sud
Nella nostra lista non poteva mancare un k-drama! Crash Landing On You non consente solo di sognare con una bellissima storia d’amore – quella tra Yoon Se-ri e Ri Jeong-hyeok – e di conoscere usi e costumi della tradizione sud-coreana, ma dà anche qualche traccia dell’attuale situazione geo-politica coreana, divisa tra un occidentalizzato sud e un militarizzato nord. Quello tra i due protagonisti è un amore impossibile, una tragedia alla Romeo e Giulietta declinata a livello nazionale. Ma la regola nei k-drama è credere sempre nell’amore…
Valeria – Spagna
A un primo sguardo, c’è chi ha definito Valeria la versione iberica di Sex & The City. Ed è vero, la protagonista che dà il nome alla serie è supportata e sopportata da tre amiche, alle prese anche loro con i problemi tipici delle donne. Tuttavia al sofisticato glamour di New York, in questa serie tratta dai libri di Elisabet Benavent, si sostituisce il vivace calore di Madrid, in un susseguirsi di episodi che si lasciano guardare con leggerezza, ma un tocco di riflessione. No ai pregiudizi, sì a Valeria.

Plan Coeur – Operazione Amore – Francia
Cosa aspettarsi da una serie tv ambientata nella città dell’amore, se non copiose dosi di romanticismo? Niente di più sbagliato! Plan Coeur, infatti, è una deliziosa commedia degli equivoci francese, agrodolce, ironica e sorprendentemente tenera, che mescola i clichè parigini con moderne riflessioni su amore, amicizia e bigottismo. Due amiche provano a risollevare l’autostima distrutta della protagonista assoldando un gigolò charmant, armato di manuale del corteggiamento perfetto e frasi d’effetto. Ma si sa, il cuore non segue mai i piani…
A Sign of Affection – Giappone
Non saranno delle vere e proprie serie tv, ma, se parliamo di elementi tipici delle altre culture, gli anime sono decisamente tipici di quella giapponese. Ben lontani dai cartoni animati per bambini, infatti, negli anime sono rappresentati, attraverso un’animazione delicata e intensa, concetti profondi e argomenti delicati. E A Sign Of Affection è un anime dolcissimo che rientra in questi canoni: Yuki è una tranquilla studentessa sordo-muta dalla nascita, Itsuomi un affascinante studente con la passione per le lingue e i viaggi. Tra gesti, sguardi e barriere (più sociali che fisiche), nasce una storia fatta di delicatezza e comprensione, in una grafica sorprendente in cui le parole e i suoni che non riesce a sentire la protagonista diventano colori vivi e luminosi. Preparatevi a farvi incantare.
Adesso non vi resta che pianificare il vostro viaggio intorno al mondo (delle serie tv): bon voyage!
Di Titta De Vita

Laureata in Scienze della Comunicazione, è un’appassionata di storie. Divoratrice di libri, dipendente dalle serie tv, adoratrice del cinema. La sua missione è una soltanto: convertire chiunque incroci sul suo cammino al mondo telefilmico.







