
4 curiosità su Il Conte di Montecristo
Arriva su Rai Uno l’ultimo adattamento de Il Conte di Montecristo. Scopriamo 4 curiosità su questa serie tv!
Arriva su Rai Uno l’ultimo adattamento de Il Conte di Montecristo, in una versione internazionale che non potrà non conquistare gli spettatori. Scopriamo insieme 4 curiosità su questa serie tv!
Attesa da tantissimo tempo, Il Conte di Montecristo registrerà stasera il suo esordio televisivo: su RaiUno andranno in onda, infatti, i primi due episodi degli otto previsti, in onda ogni lunedì per un totale di quattro serate.
Si tratta di un appuntamento imperdibile che potrebbe riunire spettatori di ogni tipo: gli amanti dei period drama – maccheronicamente chiamati drammi in costume – potranno sentirsi a casa nell’imponenza di una storia che dal 1800 non ha mai smesso di essere attuale; per gli affezionati di mamma Rai sarà un nuovo rendez-vous da includere nel palinsesto settimanale delle fiction da guardare; per chi ama le serie tv internazionali la produzione e il cast sono una garanzia; e per chi, infine, non resiste a film e serie tv tratte da romanzi più o meno famosi, non c’è nemmeno bisogno di una parola in più.
La storia, infatti, è tratta dall’omonimo, celeberrimo romanzo di Alexandre Dumas che racconta la sete di vendetta di Edmond Dantés, ingiustamente condannato per un crimine mai commesso e intenzionato, dopo la sua fuga dal carcere, a vendicarsi dei responsabili del sopruso subìto. Diventato il Conte di Montecristo, Edmond darà vita a una serie di intricate vicende che trasudano rancore, rappresaglia e senso di rivalsa.
Nell’attesa che trascorrano le prossime ore, scopriamo insieme 5 curiosità sul Conte di Montecristo.
Chi è Sam Claflin?
Il Conte di Montecristo è una produzione italo-francese: nasce, infatti, dalla collaborazione tra la casa di produzione italiana Palomar, Rai Fiction e France Television. Se a guidare il cast internazionale è il regista danese premio Oscar Bille August, a dominarlo è l’inglese Sam Claflin, già visto in moltissimi titoli di successo: dal drammatico Io Prima di Te al romantico Scrivimi Ancora, fino a produzioni della grande industria come il quarto capitolo di Pirati dei Caraibi e la saga di Hunger Games. Fascino tipicamente inglese, carisma e rigore interpretativo: chi ha visto in anteprima la serie, promette un Claflin a cui è impossibile resistere!
Un po’ d’Italia nel cast
Il cast è vagabondo, con attori provenienti da tutta l’Europa – e comprende anche uno strepitoso Jeremy Irons nei panni dell’Abate Faria – ma conta diversi nomi del nostro panorama attoriale. Ad affiancare Edmond, nei panni del suo fido braccio destro Jacopo è il giovane Montalbano Michele Riondino, mentre Lino Guanciale si cala nel satirico ruolo dello stravagante brigante Vampa, amico e complice del Conte. Gabriella Pession, invece, è Hermine Danglars, moglie di uno degli arcinemici del protagonista, che porta con sé l’enorme dolore della perdita di un figlio, dolore su cui Dantés farà leva per la sua vendetta. Infine Nicolas Maupas, l’ex chiattillo di Mare Fuori, è Albert, figlio di Fernando e del primo grande amore di Edmond, Mercedes: il giovane diventerà amico del Conte di Montecristo, instaurando con lui un legame fatto, però, di alti e bassi.

Il Conte di Montecristo fa tappa a Torino!
Non solo il cast, l’Italia ha dato al Conte di Montecristo anche vitto e alloggio! Proprio a Torino, infatti, si sono svolte alcune riprese della serie, girata tra il nostro Paese, Parigi e Malta. Alcuni punti del capoluogo piemontese sono stati trasformati nella Parigi ottocentesca dipinta nelle pagine del romanzo di Dumas. Da Palazzo Carignano al Museo Nazionale del Risorgimento, fino al Palazzo Civico e al Teatro Carignano, i siti torinesi che sono tornati indietro nel tempo sono diversi. E, curiosità nella curiosità, proprio Torino è stato il set del primo cortometraggio italiano dedicato all’opera di Dumas, nel lontano 1908. Un cerchio che si chiude?
Edmond Dantés è esistito davvero?
Come spesso accade, realtà e finzione si mescolano: e se vi dicessimo che anche un’opera mastodontica come Il Conte di Montecristo trova la sua ispirazione nella vita reale? Ebbene ci sono ben due ipotesi che collegherebbero l’opera di Alexandre Dumas a una storia vera: una versione, più tendente all’autobiografia, vorrebbe che lo scrittore si sia ispirato alla storia di suo padre, prigioniero a Taranto; un’altra, invece, vira sul fatalismo e collega l’opera a un ritrovamento fortuito dell’autore. A quanto pare, infatti, Dumas trovò per caso un documento della polizia in cui era descritta la vicenda di un calzolaio parigino, François Picaud, vittima di una falsa accusa di spionaggio da parte di alcuni amici invidiosi. Dopo anni di prigionia, l’uomo ottenne la libertà e un’eredità che gli permisero di consumare la sua vendetta ai danni dei suoi ex (finti) amici. Edmond, sei tu?4 curiosità su Il Conte di Montecristo
Di Titta De Vita

Laureata in Scienze della Comunicazione, è un’appassionata di storie. Divoratrice di libri, dipendente dalle serie tv, adoratrice del cinema. La sua missione è una soltanto: convertire chiunque incroci sul suo cammino al mondo telefilmico.







