Home / Food  / Incontri di gusto  / Struffoli, le dolci palline di Natale

Struffoli, le dolci palline di Natale

Di Gianluca Balestrieri

Arriva Natale, festa religiosa ma anche momento di gioia, regali e… dolci soprattutto. Ed è appunto di un dolce, che oggi vi voglio raccontare, immancabile sulle tavole napoletane, signori e signore sto parlando di sua maestà lo Struffolo  

Gli struffoli sono dei tipici dolci della gastronomia meridionale, principalmente della cucina napoletana. Si tratta di golose palline, piccoli pezzettini di pasta, a base di farina, uova, burro e liquore all’anice, prima fritti in abbondante olio, poi caramellati nel miele, conditi con confettini colorati e decorati con frutta candita. La forma del dolce cambia a seconda dell’estro del momento: le golose palline, ancora calde, vengono disposte su un piatto da portata e lì viene data la forma desiderata, che può essere una semplice piramide o più semplicemente una ciambella.  

Nella preparazione degli struffoli niente è lasciato al caso: il vero struffolo deve essere piccolo, per poter realizzare quante più palline possibile dall’impasto. 

Gli struffoli, però, da soli non bastano, altrettanto importante sono le decorazioni, costituite solitamente da arancia, cedro, zucca candita (detta cucuzzata) e confetti colorati (i così detti diavulilli).   

Uno dei segreti per la perfetta riuscita degli Struffoli è però il miele: deve essere abbondante e lavorato alla giusta temperatura. È il miele, infatti, a conferire il giusto amalgama tra tutti gli ingredienti.  

Storia: 

Il nome dello Struffolo, ossia della singola pallina che compone il dolce, deriverebbe dal greco, precisamente dalla parola  Stróngylos, che significa ‘di forma tondeggiante’.  

Nonostante la loro tipicità, sembra che gli struffoli non siano stati inventati a Napoli ma che siano stati introdotti dai greci già ai tempi della Magna Grecia. Peraltro, nella cucina greca esiste ancora una preparazione simile, i Loukoumades (ghiottonerie).   

Un’altra ipotesi sull’origine degli struffoli è di derivazione spagnola. Esiste infatti, nella cucina andalusa, un dolce molto simile agli struffoli, il Piñonate, che differisce da quello napoletano solo per la forma delle palline di pasta, che sono più allungate.  

E così la parentela tra struffoli e piñonate potrebbe risalire al lunghissimo periodo di vicereame  spagnolo a Napoli. 

Gli Struffoli in Italia: 

In giro per l’Italia troviamo diverse varianti degli struffoli napoletani. Ad esempio, nella Marche, Abruzzo, Molise e in alcune zone del Lazio questo dolce è chiamato Cicerchiata; nella Basilicata e in Calabria, invece, troviamo la Cicerata 

Spostandoci nella Ciociaria, nei dintorni di Ceccano, con lo stesso nome degli struffoli napoletani viene indicato il nome di un dolce per Carnevale che corrisponde alle più note Castagnole nel resto dell’Italia.
Infine, a Taranto e nella provincia gli struffoli li chiamano Sannacchiudere, mentre la città di Lecce li indentifica con il nome di Purceduzzi ossia ‘porcellini dolci’.   

Ora però non vi resta che provarli,  miei cari lettori.    

La Top five: 

1 Giovanni Scaturchio:  Pasticceria storica situata nel cuore di Napoli, famosa per i suoi dolci realizzati rispettando l’antica tradizione napoletana.  

ConsigliatoCorno di struffoli.  

2 Attanasio: Pasticceria che non ha bisogno di tante presentazioni. Tappa fissa per turisti e per noi napoletani.  

Consigliato: Torrone con  struffoli e cioccolato.  

3  Alfonso Pepe: Il pasticciere di Sant’Egidio del Monte Albino, tra i pionieri della riscossa del panettone del Sud. Maestro d’innovazione con un pizzico della buona tradizione napoletana.  

Consigliato: Panettone alle albicocche unito agli struffoli classici.  

4 Sal di Riso: Pasticceria innovativa, famosa per i suoi panettoni artigianali. Qualsiasi prodotto produce, diventa un successo.
Consigliato: Struffoli con impasto al cioccolato e granella di pistacchio.   

5 Salvatore Capparelli: Dal centro antico ai Tribunali, il re del babà, famoso per le sue innovazione gastronomiche. 

Consigliato: Vasetto di struffoli al sapore di agrumi.

NESSUN COMMENTO

Spiacente, i commenti al momento sono chiusi.