Home / Costume & Società  / Law Pills  / Presidente di Regione. Quali poteri?

Presidente di Regione. Quali poteri?

Caro Avvocato, sono residente nella Regione Campania e nonostante durante questo periodo critico a causa della situazione pandemica, il Presidente del Consiglio emani DPCM diretti a regolamentare praticamente tutti gli aspetti della nostra vita, dopo poco il nostro Presidente De Luca emana ordinanze che di fatto riguardano noi. Come è possibile, quale carica ha la possibilità di legiferare?

 

Gentile Signore,
capisco e comprendo il Suo dubbio, effettivamente non tutti sanno e sono tenuti a conoscere delle norme che riguardano il diritto costituzionale e i relativi poteri di chi vi è a carico.

 

Gli organi della Regione sono tre: il consiglio regionale, la giunta regionale e il presidente della giunta regionale.

 

Il presidente della Regione è secondo la Carta costituzionale al contempo il presidente preposto all’organo monocratico dell’ente medesimo, nonché membro collegiale della giunta regionale.

 

Rappresenta innanzitutto la Regione; dirige la politica della giunta e ne è responsabile; promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alle Regioni ed è membro del consiglio regionale.

 

Parcheggio Quick Linate

 

Il mandato può terminare anticipatamente in due casi.

 

Con decreto del Presidente della Repubblica, che dispone lo scioglimento del consiglio regionale e del presidente per gravi atti contrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge; e attraverso la cosiddetta mozione di sfiducia nei confronti del Presidente, sottoscritta da almeno un quinto dei componenti del consiglio e approvata per appello nominale a maggioranza assoluta dei componenti. La sua carica dura cinque anni ed è rieleggibile.

 

Lo Stato di emergenza

Ciò posto, come è possibile che possa distaccarsi così tanto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri?

 

Ebbene questo è un potere che è stato riconosciuto legislativamente a causa dello Stato di emergenza a condizione che le ordinanze regionali nelle materie di loro pertinenza statuiscano in maniera più restrittiva e mai ampliativa di quanto disposto dal governo Statale.

 

Un esempio lampante è stata la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado da parte del Presidente De Luca il quale sulla base delle condizioni di emergenza del nostro territorio, ha ritenuto di dover disporre la chiusura.

 

Se il Governo centrale avesse disposto la chiusura per tutto il territorio nazionale, il Presidente non avrebbe potuto statuirne la riapertura.

 

Di Chiara Sabino

NESSUN COMMENTO

POSTA UN COMMENTO