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Consigli per sopravvivere all’inverno

combattere il freddo

L’arrivo del freddo può rappresentare un vero e proprio disagio. Infatti, durante la stagione invernale, la ricerca di calore e tepore diventa la missione quotidiana dei freddolosi. Ma niente paura, esistono piccoli trucchetti per affrontare al meglio il freddo! 

 

Le basse temperature di un rigido inverno, per alcune persone, rappresentano un incubo ad occhi aperti. Terrore da cui sono dispensati coloro che, al posto della pelle, hanno uno spesso strato di pile. Loro sentono sempre caldo e a Dicembre vanno in giro in t-shirt, mal sopportando l’aria frizzantina dei mesi invernali. Se gli offri un giacchino, ti ridono in faccia. 

 

Dunque, se non facciamo parte del team calorosi, ci tocca sopravvivere come meglio possibile. D’altronde è consigliabile evitare il concretizzarsi del detto “morire di freddo” e applicare qualche piccolo accorgimento per superare il freddo senza troppi drammi. O con qualche dramma. 

 

Il freddo e la sua posizione privilegiata da Madre Natura

Come tutte le piaghe della nostra esistenza, anche il freddo colpisce senza pietà. Si tratta in fenomeno piuttosto diffuso che occorre una volta l’anno, ma dura più del dovuto. Ad oggi non è dato conoscere l’oscuro meccanismo che domina lo svolgersi delle stagioni. Né tantomeno è chiaro il motivo per cui il freddo occupa palesemente una posizione privilegiata rispetto al caldo. 

 

A essere certa è soltanto una sfacciata iniquità della distribuzione. Ma non siamo qui per polemizzare le scelte di Madre Natura (a voi sembra normale quest’atteggiamento? A me, no.) Pensiamo, piuttosto, a come sopravvivere. 

Consigli per combattere il freddo 

In primis, è utile applicare il metodo della nonna “vestiti a cipolla”. Non tanto per la possibilità di regolare gli strati in base alla temperatura corporea acquisita, ma per la speranza che l’infoltimento di essi ci mantenga in vita. Il rischio è che con tutti quegli strati, più che la cipolla, l’effetto finale sia quello di un kebab. Ma d’inverno la moda non esiste, quindi è tutto ok. 

 

È bene equipaggiarsi di abbigliamento tecnico specificamente formulato per affrontare il freddo. Tute termiche, giacche impermeabili e antivento, scarponi. Poi guanti, sciarpa, scaldacollo, cappello, copri-naso, calzamaglia, un altro cappello e siamo pronti per la nostra settimana bianca in ufficio. 

 

In nostro soccorso interviene anche il potere termico del cibo. Infatti, il regolare consumo di cibi che aumentano il calore corporeo aiuta a mantenere alta l’energia delle persone freddolose. Perciò, se si mette male, per cena un bel termosifone. 

 

E bere molto, mi raccomando, idratare l’organismo è essenziale. Magari con l’acqua del bollitore.

 

Poi, impostare il riscaldamento domestico tra i 35 e i 45 gradi, senza strafare, il giusto per sentire sulla propria pelle la potenza del Deserto del Sahara. E tenere sempre sotto braccio uno scaldino elettrico per le zone più ostinate: mani e piedi. 

In caso di emergenze

Se nessuno di questi accorgimenti risulta efficace per arrestare il congelamento degli organi interni, no panico, esiste una manovra di emergenza.

 

Correre in camera da letto.
Indossare tre pigiami.
Scostare il piumone.
Infilarsi sotto il piumone.
Dormire fino all’estate. 

 

Buon inverno a tutti!

 

Di Francesca Giorgio

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