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Come creare un orto sul balcone 

Orto sul balcone

Arriva la primavera e in tempi di quarantena si inventano nuovi hobby per contrastare il momento difficile dovuto alla pandemia di Covid-19. Creare un orto domestico sul balcone o sul terrazzo è un rimedio anti-stress capace di regalare a grandi e piccini tante soddisfazioni. Ecco una guida pratica per diventare più green.

 

Che siate spinti dall’amore per l’ambiente, dal mood ecologico o dal semplice gusto estetico, in tempi di lockdown inventarsi contadini urbani non è mai troppo tardi. Non c’è bisogno di grandi spazi, di terreni in campagna o di un giardino: basta un balcone, il cortile o il tetto di un palazzo per dare vita ad un orto anche nel centro della città, rigorosamente fai da te. Questo metodo di coltivazione non è difficile, ma richiede tanta costanza e attenzione ed è un ottimo rimedio anti-stress en plein air in tempi di pandemia. Come fare? Seguite i nostri piccoli e semplici accorgimenti per raccogliere frutta e verdure homemade inseguendo il rincorrersi delle stagioni.

Terreno

Per un orto domestico serve il terriccio universale, si consiglia di riempire il fondo dei vasi con l’argilla espansa, il suo compito è di migliorare il drenaggio evitando il ristagno dell’acqua.

Acqua

L’acqua è l’elemento essenziale per la crescita delle piante, non bisogna eccedere o essere troppo tirchi. Non è necessario innaffiare tutti i giorni, dipende dalla specie e dalla stagione. Per la prova del nove occorre osservare l’aspetto della pianta e toccare il terreno, se è abbastanza umido si può anche rimandare a domani. Tra i divieti assoluti c’è quello di innaffiare l’orto durante le ore calde delle giornata. Pollice in su per la mattina presto, l’ora del tramonto e la sera. Per evitare il ristagno dell’acqua si possono utilizzare dei sottovasi che ci aiutano a capire se ce ne è troppa.

Esposizione

La scelta sulle specie da piantare dipende molto dallo spazio e dalla luce. L’esposizione è fondamentale se si vogliono coltivare pomodori, melanzane e peperoni, se invece il terrazzo o il balcone sono all’ombra la lattuga ed alcune erbe aromatiche possono dare grandi soddisfazioni.  

Vasi

Per chi è ansioso di iniziare subito non resta che munirsi di un vaso di terracotta o di plastica. Chi ha velleità artistiche può creare il proprio contenitore con materiali di riciclo. Le insalate e le fragole richiedono poca profondità quindi una pentola, una padella o un tubo sono rimedi creativi. Se la scelta ricade su tuberi come le patate è possibile virare sul sacco di juta o su una cassetta della frutta ideale per melanzane, peperoni e pomodori.

 

Se non avete il balcone, non resta che arrangiarsi con la vasca da bagno o usare la doccia per i fagioli, i bambini ringrazieranno. Ottima soluzione salva-spazio può diventare all’occorrenza anche il muro: basta appendere bottiglie di plastica e piantare erbe aromatiche. L’importante è che si faccia attenzione ai materiali perché possono rilasciare sostanze dannose e tossiche nel terreno, quindi si consiglia di rivestirne l’interno con plastica impermeabile, tessuti o stracci.

 

I vasi devono avere dei fori sul fondo per fare in modo che l’acqua in eccesso defluisca, che non ristagni – principale causa di malattie e marciume delle piante – e per far sì che il terriccio si ossigeni. La soluzione è avvalersi di un sottovaso e di svuotarlo periodicamente quando si riempie in eccesso. 

Concimazione

La concimazione e la difesa parassitaria sono importanti per un orto domestico in healthy style, ma non dovrebbero essere un problema perché il terriccio ha solitamente una eccellente dotazione di sostanza organica ed i rischi su piccoli spazi come un balcone sono minori rispetto alla coltivazione in campi o giardini.

Ortaggi e frutta

Ogni mese ha i suoi ortaggi: aprile è tempo di cicoria, spinaci e melanzane, maggio il mese perfetto per pomodori e peperoncino, mentre quando il caldo dell’estate inizia a farsi sentire il peperone, la zucca, le zucchine e la rucola sono pronti per essere piantati. Se lo spazio è ridotto un’alternativa carina è quella di creare un orticello con erbe aromatiche come salvia, lavanda, rosmarino, basilico e maggiorana, che sono poco impegnative, amano il sole diretto e sono poco “assetate”. Prima di iniziare occorre fare dei solchi non molto profondi (alcuni millimetri) sul terreno per prepararsi alla fase della semina.

Piante a sviluppo nano

Le piante a sviluppo nano sono alberelli da frutto in versione mignon che mantengono le stesse caratteristiche di “fratelli e sorelle maggiori” e permettono di raccogliere i prodotti della terra anche senza avere un giardino. Tra i più comuni ci sono ciliegi, melograni e peschi.

 

Di Francesca Saccenti

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