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Bridge41, un ponte tra Napoli e New York

Due giovani imprenditori napoletani, Gaetano Castaldo e Ferdinando Flagiello, e una social media marketer statunitense Presilla Zainuddin sono i fondatori di una startup nata nel 2018 a New York per aiutare persone e imprese italiane a progettare il proprio futuro a stelle e strisce.

 

Ha una figura longilinea e dall’alto delle lunghe gambe, i grattacieli, è in grado di ammaliare chiunque percorra le sue strade, accecando con luci e neon lo sguardo dei passanti. New York è la frenetica città a stelle e strisce – oggi ferita nel suo orgoglio dal Covid-19 – in cui due giovani imprenditori napoletani, Gaetano Castaldo e Ferdinando Flagiello, laureati presso il Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi dell’Università Parthenope, e la designer e social media marketer statunitense Presilla Zainuddin, hanno scelto di investire dando vita a Bridge41 (www.bridge41.com).

 

Un sogno americano in cui credono anche e soprattutto durante il difficile momento della pandemia. «La supereremo e torneremo più forti di prima a conquistarci il nostro futuro» esordisce subito Castaldo.
La startup, infatti, nasce nel 2018 e si pone l’obiettivo di creare un ponte tra Italia e Stati Uniti aiutando le persone e le imprese a progettare il proprio futuro attraverso la consulenza di Bridge41.

Un ponte, o meglio un viaggio andata e ritorno che parte dal meridiano principale e conduce verso est fino al parallelo 41 nord che attraversa Partenope e la Grande mela.

 

«Napoli è la città dove sono nato e cresciuto, New York è il luogo in cui mi sono affermato professionalmente per riportare le competenze acquisite nella mia terra d’origine. È una metropoli insonne che purtroppo sta vivendo un momento difficile a causa di questo nemico invisibile, ma che resta una terra ricca di spunti creativi, di opportunità.

 

Qui non hai limiti, ti senti libero di poter fare qualsiasi cosa e di poter raggiungere il successo grazie alla passione e al sacrificio. Ora vogliamo alimentare il nostro network per una rete sempre più grande nell’attesa di poter rinascere dopo questo periodo di emergenza», racconta Castaldo.

E sono numerosi i servizi offerti: da website developer ad event planning, da social media marketing fino a lezioni di lingua inglese.
«Speriamo di tornare presto ad offrire percorsi di studio per studenti internazionali e italiani che intendono svolgere stage e tirocini in aziende oltreoceano dai sei ai 18 mesi. La vision è quella di contrastare la fuga dei cervelli con un nuovo strumento: aiutare ad acquisire qualifiche fuori dai nostri confini aprendo prospettive più ampie nel mondo del mercato del lavoro. Perché un giorno le eccellenze possano ritornare a casa propria con un bagaglio culturale e umano utile per la propria affermazione» continua il fondatore.

 

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Una sfida quella della formazione che vedrà quest’anno Napoli in primo piano con la nascita di Bridge41 no profit. Lo scopo è quello di coinvolgere grandi imprese locali e italiane a depositare un fondo annuale per creare borse di studio per gli studenti più meritevoli, formarli negli States e una volta acquisite skill e competenze riportarli in Campania.

 

Il Dipartimento DISAQ dell’Univesità Parthenope supporterà il progetto aiutando ad individuare i talenti.

«Tra le nuove iniziative che abbiamo messo in campo durante la quarantena e che ben presto – si spera – vedranno la luce, c’è Fuck Up Nights Naples. In Italia il fallimento di un’attività lavorativa viene visto sempre in maniera negativa, come un peccato. Ci si nasconde, si sceglie di restare in silenzio senza un reale motivo. Il progetto, sviluppato in molti Paesi del mondo, vuole sfatare questo tabù. Imprenditori famosi e non potranno raccontare la propria “brutta esperienza” in sette minuti per dimostrare che il fallimento può essere un punto di inizio, una ragione di crescita», spiega il fondatore.

 

Una volta alle spalle la pandemia riprenderanno anche gli Aperitivo Tuesdays in collaborazione con Tao Group Hospitality. Il Rooftop del Phd Terrace del Dream Hotel si trasformerà ancora una volta in un party ad alta quota sulle note di musica jazz e rock degli anni Ottanta e Novanta. Guardare dall’alto i colori delle insegne pubblicitarie di Times Square assaporando uno spritz nel cuore di Manhattan è l’augurio di Bridge41.

Una volta alle spalle la pandemia riprenderanno anche gli Aperitivo Tuesdays in collaborazione con Tao Group Hospitality. Il Rooftop del Phd Terrace del Dream Hotel si trasformerà ancora una volta in un party ad alta quota sulle note di musica jazz e rock degli anni Ottanta e Novanta. Guardare dall’alto i colori delle insegne pubblicitarie di Times Square assaporando uno spritz nel cuore di Manhattan è l’augurio di Bridge41.

 

Di Francesca Saccenti

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