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ALLEANZA STRATEGICA FRA ALIS E BRUXELLES

Di Laura Caico

Un successo annunciato. La Commissaria europea per i Trasporti Violeta Bulc ha accolto con molto interesse le posizioni espresse da ALIS Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, incontrandone a Bruxelles il presidente Guido Grimaldi e il coordinatore della commissione tecnica Affari Europei Matteo Arcese nella settimana più impegnativa dell’agenda europea dei trasporti, densa di incontri e di confronti sui temi tecnici per la piena realizzazione di un Mercato Europeo dei Trasporti.

La Commissaria Bulc ha invitato il presidente Guido Grimaldi a partecipare attivamente con i propri contributi al lavoro dell’esecutivo comunitario in ragione della profonda conoscenza del settore del trasporto intermodale di ALIS che rappresenta il Gotha del trasporto italiano: benchè giovanissima, infatti, la società ha raggiunto posizioni di primissimo piano nel settore dell’intermodalità europea, diventando la più grande associazione d’Italia, grazie alla sua spiccata capacità di essere collettore di istanze di natura globale. Di notevole rilievo il parterre dei suoi 1.300 soci, fra cui si annoverano 16 porti, 6 interporti, 4 ITS Istituti Tecnici Superiori e persino 3 Università: il network dispone, inoltre, di un parco veicolare di 103.000 mezzi, 140.500 unità di forza lavoro, 140.000 collegamenti marittimi annuali,120 linee di Autostrade del Mare.

Il Presidente Guido Grimaldi ha espresso vivo apprezzamento «per l’impegno profuso dalla Commissione sui temi strategici per l’intermodalità contenuti nei dossier legislativi in discussione: ALIS ha rappresentato alla Commissaria Bulc l’urgenza di finalizzare l’iter legislativo relativo alle proposte all’esame degli organi comunitari, per creare nell’ambito del Mercato Unico un sistema di trasporti moderno ed efficiente sottolineando, inoltre, l’importanza di un adeguato level playing field per la realizzazione dell’intermodalità europea. Oggi ALIS –ha confermato di essere, anche in ambito europeo, un interlocutore estremamente qualificato, impegnato a partecipare in modo attivo al dibattito sulle misure di incentivazione come Ferrobonus e Marebonus che possono divenire di erogazione comunitaria, sull’implementazione dei sistemi digitali, sulla riduzione degli oneri e dei costi amministrativi e burocratici a carico delle imprese, nonché su altri grandi temi dell’intermodalità, un grande obiettivo macroeconomico che spingerà l’internazionalizzazione dell’Italia».

GUIDO GRIMALDI, ARMATORE PER VOCAZIONE

di Laura Caico

Un armatore innamorato del suo lavoro. Il presidente ALIS Guido Grimaldi, erede della dinasty napoletana dei mari, è profondamente attaccato alle sue radici partenopee, come dimostra l’aver collocato il riscatto del Sud fra i grandi obiettivi macroeconomici dell’associazione che include punte d’eccellenza della logistica e dell’autotrasporto italiano. «Alis vuole realizzare il Riscatto del Mezzogiorno – ha dichiarato Guido Grimaldi – perché l’Italia non potrà crescere se non cresce il Mezzogiorno e vorremmo riuscirci attraverso la sfida del cabotaggio continentale, come le linee che esistono dal Mezzogiorno al Nord Italia sull’asse Tirrenico ed Adriatico. Cabotaggio continentale, quindi, che riducendo i costi nel trasporto riduce così il gap tra il Nord ed il Sud Italia; ci occuperemo di tutti i temi inerenti al trasporto sostenibile e all’intermodalità, dando il giusto rilievo dal punto di vista istituzionale, politico e mediatico alla catena della logistica sostenibile, perché mancava un’associazione che mettesse tutti a sistema e soprattutto che coinvolgesse tutti gli stakeholder del sistema intermodale.

Ne conseguiranno l’internazionalizzazione dell’Italia attraverso la maggior competitività dell’intermodale, la continuità territoriale con le nostre isole, più importanti di tanti Stati e Nazioni, a cui bisogna offrire un servizio competitivo e anche la riduzione di emissioni di CO2 che le Aziende garantiscono all’ambiente mediante l’impiego dell’intermodalità quale soluzione logistica».

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