Home / Lifestyle  / Moda  / Dolcevita, un caldo ritorno!

Dolcevita, un caldo ritorno!

Di Claudia Maresca

Lo stavamo aspettando da un po’ il capo più gettonato del 2019: il Dolcevita. Dal gusto un po’ retrò, chi non lo ricorda indossato a Steve Mc Queen o ancora addirittura ad Hemingway? Eh sì di strada ne ha fatta. Il Dolcevita è stato davvero il capo iconico del ‘900 quando rappresentava la soluzione ideale per gli operai o i marinai per poter lavorare a collo coperto senza dover indossare una sciarpa, più scomoda. Negli anni ’60 divenne il simbolo della classe borghese. Il dolcevita divenne il dress code ideale per acquisire un aspetto più ricercato e intellettuale. Ed è proprio in questo periodo che nacque il nome “dolcevita”, quando lo indossò Marcello Mastroianni nel film di Fellini, La dolce vita, appunto. Da allora di tempo ne è passato. Ma resta sempre un capo iconico e guai a riporlo nel guardaroba. Con i giusti abbinamenti è ancora uno dei capi più ricercati. Che sia un outfit casual o elegante, non esiste dress code che non lo accolga a bocca aperta. Il punto di forza di questo irrinunciabile capo è proprio il collo, dettaglio che fa la differenza quando le temperature iniziano ad essere più rigide, ma che è in grado anche di valorizzarlo senza indossare sciarpe. L’aspetto stilistico che ho sempre amato di questo indumento è il suo essere basic per natura e versatile per stile e occasione, sta bene un po’ con tutto: sotto una giacca, un vestito, un cappotto, una camicia come si usava negli anni ‘70. Di maglia jersey, lana o cashmere ecco come indossare in modo semplice e sofisticato il nostro capo cult. La soluzione migliore sarebbe abbinarlo a una giacca o a completi per renderlo più elegante, un casual chic perfetto come look in ufficio. Un altro capospalla può elevare il dolcevita a standard da imitare: è sicuramente il cappotto. Può essere una buona idea abbinare maglione e cappotto lungo. La sintesi più elegante è quella del cappotto cammello e un maglione scuro. Possiamo renderlo più glamour abbinando il dolcevita ad un paio di mom jeans e alle sneaker, o in versione jersey sotto una giacca sartoriale. Invece, per i più freddolosi, nostalgici delle atmosfere marine consiglio un abbinamento ad un picot in lana puro, magari blu, proprio in stile lupo di mare. Per le più classiche e sofisticate il passpartout resta sempre il meraviglioso maglione in cashmere puro confort couture.
Ma anche i più originali hanno modo di sbizzarrirsi. Chi vuole sfoggiare ironia può strizzare l’occhio al vintage e indossare il dolcevita in versione xxl, proprio come se fosse un abito. Oppure scegliere un abbinamento inusuale, come su un pantalone a palazzo o a dei wide jeans. Per me, tuttavia, la versione più affascinante che rievoca alla mente una romantica baita e una cioccolata calda è il dolcevita trecce, la quintessenza dell’eleganza nella stagione fredda che dà il meglio di sé nelle tonalità dal panna al taupe. E quindi non resta che concedersi una coccola e soprattutto non smettiamo mai di amarlo il dolcevita invernale e non, perché sarà per moltissime stagioni la nostra seconda pelle, protagonista indiscusso anche nella versione alleggerita, nella prossima primavera – estate 2019.

NESSUN COMMENTO

Spiacente, i commenti al momento sono chiusi.