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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Da grafico ad artista di strada, le opere di Dario sono realizzate riutilizzando gli scarti urbani. Strappi di fotografie, manifesti e tele restituiscono l’immagine polimorfa della città.   La nuova avventura di Dario Gaipa La vita spesso può sorprendere. E, quando meno te l’aspetti arriva il tempo di cambiare rotta. Dario Gaipa non ha nessun dubbio al riguardo. Prima grafico, poi artista di strada. Ha scelto la sua di rotta con un lungo percorso. Dopo aver completato la sua formazione al Centro Studi ILAS approda al Corriere del

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Joan Mirò al PAN di Napoli

Per la prima volta saranno esposte, fino al 23 febbraio al Pan di Napoli, ottanta opere dell’artista catalano Joan Mirò, provenienti dalla collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le vie dell’arte portano spesso verso storie paradossali, tormentate, quasi letterarie. Come se il valore delle opere, insieme alla magia in queste intrinseca, informasse anche il loro percorso commerciale ed espositivo. Metti la collezione di Mirò in mostra in questi giorni, fino al 23 febbraio, al Palazzo delle Arti (Pan)

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Di Rosaria La Rocca Il direttore del Museo Archeologico di Napoli è stato menzionato da Artribune come ‘Miglior direttore d’Italia’ per la sua capacità di reinterpretare l’antico in chiave moderna. «Il Mann un luogo di incontro e l’arte è l’elemento aggregante». Sul podio dell’arte si parla napoletano, o quasi. A scalare la classifica stilata da Artribune come ‘Miglior direttore dell’anno’ è Paolo Giulierini, toscano di nascita, napoletano d’adozione, direttore del  Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) che già nel 2017 aveva conquistato il titolo di ‘Miglior museo

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di Ludovica Criscitiello Se Giacomo Leopardi potesse parlare oggi sicuramente ringrazierebbe l’amico fidato Antonio Ranieri per aver destinato nel 1907 i manoscritti, che il poeta gli aveva regalato, alla Biblioteca Nazionale di Napoli. O forse chissà lo ha già fatto, magari in una nota ai margini di un libro proprio come quelle che appena un anno fa alcuni studiosi hanno rese note, dopo un lungo lavoro di analisi sui manoscritti donati dal filosofo all’amico. Si tratta di un tesoretto di trentotto pagine inedite, che si aggiungono a

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Di Francesca Saccenti Al via la mostra dedicata al pittore russo alla Basilica della Pietrasanta - Lapis Museum di Napoli dal 15 febbraio al 30 giugno.  C’è una donna vestita di rosso che si spoglia al chiaro di luna, la mano di un uomo l’accarezza con passione. Dietro le sagome, maschere dai tratti forti e dai colori decisi, un grande asino blu assiste alla scena di passione, proteggendo la coppia di amanti. Les amoureux à l’âne bleu (Gli innamorati con l’asino blu) è una delle opere più emblematiche di Marc

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Di Tiziana Gelsomino  Opinion Ciatti è un’azienda fiorentina che dagli anni Cinquanta si occupa di soluzioni e complementi d’arredo. Fondata da Rolando Ciatti, oggi con Lapo Ciatti, dopo tre generazioni, è ancora in fase di piena evoluzione. A metà degli anni Ottanta nasce Ciatti a Tavola una nuova realtà rivolta al mondo delle cucine e dei complementi di design. Per quasi vent’anni Flavia Ciatti e Gianni Pareschi, prezioso art director, con visione anticipatrice danno vita a progetti dal carattere decisamente innovativo destinati a diventare successi che durano nel tempo.

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Il Cristo Svelato, opera innovativa dell’artista partenopeo, è esposta nella Chiesa del Real Monte Manso di Scala, nello stesso palazzo in cui si trova la cappella Sansevero che ospita la scultura di Sanmartino. «Da ragazzo immaginavo di alzare il velo del celebre Cristo Velato. Da grande ho voluto scolpire la Resurrezione di Cristo. La vita oltre quel velo» Di Rosaria La Rocca Una gioventù passata a girovagare tra le stradine e i musei di Napoli. Giuseppe Corcione, artista partenopeo, considera Napoli la sua inesauribile fonte d’ispirazione. Pittore,

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Di Ludovica Criscitiello Camminando lungo via dei Tribunali non si possono non notare i teschi e le ossa che caratterizzano a mo’ di decorazione la facciata di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco. Entrare in questa chiesa, molto cara ai napoletani che l’hanno soprannominata la chiesa dè ‘e cape e morte, vuol dire avventurarsi in un viaggio alla scoperta delle più antiche tradizioni legate al culto della morte e in particolare a quello delle anime del purgatorio, le cosiddette anime pezzentelle, quelle delle persone più povere, abbandonate e senza un nome. Un culto che si sviluppa intensamente soprattutto in concomitanza di

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Di Tiziana Gelsomino  Knoll nasce a New York nel 1938 ed è oggi riconosciuta in tutto il mondo come azienda leader nel design di arredi residenziali e per l’ufficio che da sempre ispirano, si evolvono e sono intramontabili.   Fondata da Hans Knoll, appartenente alla terza generazione di una famiglia di mobilieri di Stoccarda trasferitosi negli Stati Uniti con la volontà di trasmettere oltre oceano le idee e le forme del design europeo, Knoll è rimasta sempre fedele alla filosofia Bauhaus che l’ha ispirata, secondo la quale gli arredi moderni devono completare lo spazio architettonico

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L'artista napoletano che dipinge i muri delle periferie di tutto il mondo si racconta tra simboli culturali e istanze sociali. «Il senso? E' l'arte di frontiera». Di Francesca Saccenti  Non è facile riuscire a capire cosa stia pensando Jorit Agoch quando alza lo sguardo per raccontarti della sua vita, di fronte all’immagine del suo Che Guevara dipinta sulle facciate di un palazzo di San Giovanni a Teduccio. Quello che dice è quasi inafferrabile come un’ombra, come un sogno, di quelli che quando ti svegli la mattina ti lasciano qualcosa ma non ricordi perfettamente cosa. Ti

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