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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Da grafico ad artista di strada, le opere di Dario sono realizzate riutilizzando gli scarti urbani. Strappi di fotografie, manifesti e tele restituiscono l’immagine polimorfa della città.   La nuova avventura di Dario Gaipa La vita spesso può sorprendere. E, quando meno te l’aspetti arriva il tempo di cambiare rotta. Dario Gaipa non ha nessun dubbio al riguardo. Prima grafico, poi artista di strada. Ha scelto la sua di rotta con un lungo percorso. Dopo aver completato la sua formazione al Centro Studi ILAS approda al Corriere del

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Tour nella Napoli esoterica

Ogni vicolo e ogni angolo di Napoli ha qualcosa da raccontare, custodisce una storia. La maggior parte dei casi avvolta nel mistero. Napoli è infatti una delle città più esoteriche d’Italia. Qui, miti e leggende si mescolano alla memoria storica di una città che non annoia mai. Che siate al centro storico o alla sanità, a Posillipo o ai Decumani, aguzzate la vista e l’orecchio per poter riuscire a carpire i mille segreti che la misteriosa Partenope svela solo a chi sappia apprezzarli. Noi vi suggeriamo qualche

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Joan Mirò al PAN di Napoli

Per la prima volta saranno esposte, fino al 23 febbraio al Pan di Napoli, ottanta opere dell’artista catalano Joan Mirò, provenienti dalla collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le vie dell’arte portano spesso verso storie paradossali, tormentate, quasi letterarie. Come se il valore delle opere, insieme alla magia in queste intrinseca, informasse anche il loro percorso commerciale ed espositivo. Metti la collezione di Mirò in mostra in questi giorni, fino al 23 febbraio, al Palazzo delle Arti (Pan)

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Toni Servillo al Napoli Film Festival

Camaleontico, trasformista, attore di cinema e teatro, debutta sul grande schermo in ‘Morte di un matematico napoletano’ nel 1992, primo film di Mario Martone, nel 2001 inizia a collaborare con Paolo Sorrentino con ‘L'uomo in più ‘ e proprio con Sorrentino nel 2014 vince l'Oscar con ‘La grande bellezza’. Completamente a suo agio nei panni di Jep Gambardella, nostalgico viveur romano che tanti uomini sentimentali ma incapaci a cogliere occasioni ha fatto sognare. Qualche anno prima, nei panni del ‘Divo’, convince gli spettatori anche quando scagiona

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[vc_row][vc_column][vc_column_text]La foto del mese Scelta da Valeria Viscione, curatrice d’arte   Le prime luci partenopee di Marco Criscuolo   Il fotografo napoletano Marco Criscuolo, alias Orma di JO, ritrae un simbolo di Napoli agli albori di un nuovo giorno, la Fontana del Gigante, svelandoci uno dei primi scatti in cui utilizza la tecnica fotografica delle esposizioni lunghe.   Fotografia selezionata in collaborazione con @ioscatto_napoli[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_widget_sidebar][/vc_column][/vc_row]

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Rubrica a cura di Aurelio e Fabrizio Fierro   Nel salotto di Fierro intervistiamo l’autore, il cantante e musicista Francesco Boccia. Aurelio: Francesco, raccontaci come nasce il tuo amore per la musica. Il mio amore per la musica sboccia dall’infanzia, in famiglia, grazie a mia madre che da piccola studiava pianoforte. Ho bene impresso il ricordo di questo enorme mobile scuro su cui mi arrampicavo, cominciando a battere sui tasti. Così all’età di  quattro anni i miei genitori decisero di farmi studiare musica. Dalla musica al canto il passo

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Di Rosaria La Rocca Il direttore del Museo Archeologico di Napoli è stato menzionato da Artribune come ‘Miglior direttore d’Italia’ per la sua capacità di reinterpretare l’antico in chiave moderna. «Il Mann un luogo di incontro e l’arte è l’elemento aggregante». Sul podio dell’arte si parla napoletano, o quasi. A scalare la classifica stilata da Artribune come ‘Miglior direttore dell’anno’ è Paolo Giulierini, toscano di nascita, napoletano d’adozione, direttore del  Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) che già nel 2017 aveva conquistato il titolo di ‘Miglior museo

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di Ludovica Criscitiello Se Giacomo Leopardi potesse parlare oggi sicuramente ringrazierebbe l’amico fidato Antonio Ranieri per aver destinato nel 1907 i manoscritti, che il poeta gli aveva regalato, alla Biblioteca Nazionale di Napoli. O forse chissà lo ha già fatto, magari in una nota ai margini di un libro proprio come quelle che appena un anno fa alcuni studiosi hanno rese note, dopo un lungo lavoro di analisi sui manoscritti donati dal filosofo all’amico. Si tratta di un tesoretto di trentotto pagine inedite, che si aggiungono a

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Di Francesca Saccenti Al via la mostra dedicata al pittore russo alla Basilica della Pietrasanta - Lapis Museum di Napoli dal 15 febbraio al 30 giugno.  C’è una donna vestita di rosso che si spoglia al chiaro di luna, la mano di un uomo l’accarezza con passione. Dietro le sagome, maschere dai tratti forti e dai colori decisi, un grande asino blu assiste alla scena di passione, proteggendo la coppia di amanti. Les amoureux à l’âne bleu (Gli innamorati con l’asino blu) è una delle opere più emblematiche di Marc

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di Francesca Marra Viaggio alla scoperta della città polacca che conserva i luoghi della memoria e di un popolo che non rinuncia a vivere il suo fervore artistico e culturale. Per convincervi a visitare Cracovia basta un attimo. La città polacca è la meta ideale per chi vuole conoscere a fondo la nostra storia più recente, ma vi avverto: resterete profondamente sorpresi dalla cultura e dalle tradizioni di un popolo giovane che oggi non rinuncia più ad essere felice. Se ben organizzati quattro giorni sono sufficienti per immergersi

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