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Aborto, il diritto a una scelta libera

di Chiara Sabino 

Caro Avvocato 

Ho letto che esisterebbe un diritto al risarcimento danni nel caso in cui la donna fosse stata costretta ad abortire da parte del proprio compagno, mi trovo in una situazione simile e non so come comportarmi. 

 

Gentile Signora 

Si tratta di una sentenza di questa estate, la Cassazione con sentenza n. 31732/18 del 12/07/2018 pronunciandosi su questioni strettamente penali ha incidentalmente chiarito anche che la scelta di abortire, a meno che non sia il frutto di una violenza fisica o attuata con il ricatto, rientri nelle capacità di autodeterminazione del soggetto. Se una persona è capace di intendere e volere sa bene a cosa va incontro attuando l’interruzione volontaria della gravidanza. Pur analizzando il caso di una evidente pressione psicologica dell’uomo verso la donna nello spingerla da abortire, va specificato che “l’induzione all’aborto configura reato quando il consenso della donna viene estorto ed è punito con la reclusione da quattro a otto anni”. Si considera come non prestato il consenso estorto con violenza o minaccia ovvero carpito con l’inganno. La stessa pena si applica a chiunque provochi l’interruzione della gravidanza con azioni dirette a provocare lesioni alla donna. 

Quindi se non si ravvisa uno di questi comportamenti violenti o minacciosi, la pressione fatta sulla donna di abortire non può essere punita né penalmente né civilmente.  Ciò specificato, e non so se è il Suo caso, ma se il Suo compagno si fosse impegnato a garantire un’assistenza economica per le spese dell’aborto e poi non avesse mantenuto la parola data, Lei non potrebbe richiedere alcun risarcimento. Difatti, egli corrisponderebbe la somma per adempiere a un proprio dovere morale e tale “obbligazione naturale” non è tutelata dal nostro ordinamento. Quello che però vale la pena sottolineare è che l’ultima parola sulla scelta o meno di procedere all’aborto spetta esclusivamente alla donna ed è una libertà sofferta e discutibile ma alla quale nessuna donna dovrebbe rinunciare.

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