Amleto diventa la stagione zero di un nuovo format.

Come cambierebbe il nostro modo di relazionarci ai social se un film o un libro corrispondessero ad un anno di contenuti postati, prendendo per buone le regole spazio-temporali non più della sceneggiatura o del romanzo, ma proprio di facebook? Ecco come nasce questo esperimento: Amleto diventa la stagione zero di un nuovo format.

Amleto – La serie è la prima social serie pensata per essere narrata sui social, su Facebook,che diventa melieu per la sperimentazione di un nuovo format drammaturgico in grado di declinare Cinema, Teatro e Letteratura nel linguaggio dei social network.

Una social serie fruibile in un doppio binario: 15 puntate di 15 minuti ognuno visibili online e su youtube e 450 contenuti comprensivi dei linguiaggi e degli strumenti propri dei social come : gif, emoticon, loop video, meme, character post tra cui anche la rubrica ‘10 secondi con Amleto’ dove le parole del principe vengono utilizzate per commentare l’attualità.

 Nato dallincontro di Emma Campili e Donatella Furino e realizzato da Indacosproduzione napoletana giovane e indipendente, Amleto – La serie” è un ponte che unisce il web e larte (cinema, teatro e letteratura), con un cast di attori scelti in base alle scuoledi provenienza.

Amleto, testo da sempre soggetto a sperimentazione, si trasforma in una narrazione social capace di prestarsi incredibilmente al racconto per post, immagini e video in cui sarà ”spacchettatasia la storia originale, che la puntata integrale. Facebook diventa, –quindi, contemporaneamente genere letterario all’interno del quale si muove Amleto e stage digitale per farci seguire la prima social serie dedicata al principe di Danimarca.

La storia del principe shakespeariano, rispettando fedelmente il testo originale, è raccontata utilizzando tutte le forme nate dai social network, passando anche per gifemoticonloop-video nellintento di vedere che succede a rendere veramente attuale il tempo del racconto, dove ‘tempo’ non è solo lepoca in cui si svolge il racconto, ma tempo è “i tempi con cui e in cui si snoda e si svolge un racconto”.

 Questo format inedito non trascende solo le forme della drammaturgia classica, ma anche quelle di genere, perché Amleto è interpretato da una donna, Donatella Furino, che insieme a Emma Campili è regista e produttrice del progetto. Amleto non è l’artista, né il filosofo, è il maschile e il femminile, messi uno a servizio dellaltro.

“Quando luomo supera se stesso e governa le sue pulsioni, ecco che il femminile si converte in lui, perdendo a sua volta certe dannose emotività che al contrario sono la pulsione e la tentazione della donna. Da ciò viene fuori un essere che sa ritornare ai primordi del maschile e del femminile, scartando ciò che è delluomo e della donna a favore dellessere. Questo ci rede vicini al divino”. (Donatella Furino)

 Immaginando Facebook come luogo fisico in cui prendono forma tre linguaggi dell’arte, fotografia, cinema (nella sua accezione più contemporanea di videomaking) e letteratura, la sfida di questo format inedito sta nel fornire un modello per un nuovo genere artistico che unisca e superi queste forme classiche mettendole al servizio dei nuovi modelli di comunicazione, dei nuovi tempi di fruizione, del nuovo modo di intendere e recepire i contenuti.

 Proprio per la sua declinazione social Amleto – La serie” ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli ed avuto il sostegno del Teatro India di Roma – dov’è stata girata interamente la serie – che messo a disposizione della produzione i suoi spazi interni ed esterni.

 “Ogni qual volta si decide di rifare un classico, si sente lesigenza di doverlo rendere attuale stravolgendone il testo, ma la genialità di Shakespeare non risiede nel plot della storia che racconta, piuttosto nel modo che ha di utilizzare la parola, il pensiero e i personaggi.

L’universalità del suo linguaggio ci aiuta a ridefinire il contemporaneo offrendo una base solida sulla quale costruire un nuovo modo possibile di fare e intendere larte. Un testo perfetto che si lascia riscrivere solo nelle forme e nei modi per diventare social. (Emma Campili)

 Selezionato da alcuni dei più importanti web festival internazionali tra cui il Sicily Web Fest e il Tuscany web Fest – dove vince due premi, Miglior progetto cinematografico e Miglior attrice protagonista a Donatella Furino – Amleto – La serie guarda al mondo del web come canale e forma di distribuzione di un nuovo modo possibile di fare e intendere l’arte.