Januarius, il santuario del gusto

Il nuovo locale di via Duomo, ideato da Francesco Andoli, si ispira nell’iconografia al Santo Patrono della città. Un omaggio per celebrare la cultura e l’identità del popolo napoletano. 

Di Valeria Sannino

Il nome è di quelli che non si dimenticano. Soprattutto a Napoli. Januarius. Il miracolo del gusto da qualche mese fa capolino tra i tanti locali del centro storico, proprio di fronte al Duomo di Santa Maria Assunta (Via Duomo n.146/148). Ha inaugurato un giorno prima del giorno di San Gennaro, il 18 settembre, quasi come a voler cedere il passo, sottolineare gerarchicamente l’importanza di quello che è il vero miracolo per i napoletani. 

Perché l’icona indiscussa è lui: San Gennaro, il santo patrono della città di Napoli. Impossibile non accorgersene, persino le lampade hanno la forma della mitra del celebre patrono, mentre le statuette di San Gennaro ti guardano fisso da ogni lato del locale, come a confermarti che sei nel posto giusto.  

Le pareti sono adornate da quadri antichi e opere d’arte realizzate da artisti napoletani contemporanei quali Roxy in the box, Jorit, Nicola Masuottolo e anche Francesco Paolantoni che ha voluto omaggiare questo luogo con una sua opera. Una galleria artistica in cui San Gennaro si presenta a volte martire, a volte pop o rock, a volte disseminato in un piccolo mosaico. 

Francesco Andoli è stato l’ideatore e il curatore del progetto (con il sostegno nella progettazione dello studio Costa Group)Un vero e proprio “santuario” della napoletanità, quella fatta di tradizioni, non solo culinarie, di quella “devozione” che insieme è sacra e profana, ma che su tutte celebra Napoli, la sua storia, la sua identità.  

«Januarius è un progetto che io e mio padre coltiviamo da anni, fortemente convinti che il cibo d’eccellenza del nostro Sud sia lo strumento per dar vita ad un luogo, un punto di riferimento in cui si respiri arte, cultura e identità. Tutto veicolato dalla grande forza simbolica di San Gennaro che si esprime al massimo nel suo rapporto laico e identitario con il popolo napoletano». 

E così con Januarius si riscopre il miracolo della buona cucina e delle antiche tradizioni. «Januarius è una bottega dove andare a fare spesa, un posto dove pranzare o cenare, velocissimo street food, un luogo dove fare aperitivo con i taglieri di salumi e formaggi accompagnati da un calice di vino». 

Il tutto in salsa meridionalista. Qui devozione laica e profana si mescolano in un’armonia perfetta, proprio come il famoso miracolo di San Gennaro. Profondo e viscerale.  

Si capisce, a colpo d’occhio, che non poteva esserci luogo migliore per un posto dove amore per il cibo, amore per la città e devozione al Santo Patrono potessero incontrarsi e fondersi così bene, proprio come il famoso miracolo. Profondo e viscerale.