A tavola in autunno, la dieta che fa bene all’umore

Di Adriana Carotenuto 

L’autunno è il periodo in cui più si notano sul corpo le trasgressioni dell’estate, quando, soprattutto in vacanza, è facile concedersi ai peccati di gola e godere dei piaceri della buona tavola in compagnia di amici e parenti. La brutta sorpresa però arriva quando torniamo a casa, con qualche chilo di troppo e qualche vestito che ci “tira” un po’.  E allora è opportuno correre subito ai ripari, in vista dei fasti culinari di Natale.  

Ma come fare per perdere velocemente quei fastidiosi chili in più? 

Inizio dal sottolineare ciò che bisogna evitare. 

Non saltare la prima colazione, evitare pranzi troppo veloci e a base di sandwich e panini spesso super conditi. In questo modo, mangiamo non solo cibi poco sazianti ma rischiamo anche di assumere calorie in eccesso, ritornando ad avere fame dopo poche ore. A tavola, invece, è da preferire la verdura che oltre ad avere una discreta quantità di vitamine, minerali e acqua è ricca di fibre, in grado non solo di ridurre l’assorbimento di alcuni nutrienti ma anche aiutare a raggiungere anticipatamente il senso di sazietà. 

Per evitare di arrivare affamati a tavola, poi, è bene fare due spuntini, a metà mattino e metà pomeriggio, preferibilmente a base di frutta.   

Bere molto, almeno 1,5lt di acqua al giorno fuori e durante i pasti; fare attività fisica.  

Non esistono cibi da evitare se non si devono perdere tanti chili l’importante però è dosarli e limitare i condimenti: preferire l’olio extra vergine d’oliva, ricco di vitamina A ed E, ricordando che è formato dal 99% di grassi! Meglio lessare o grigliare gli alimenti e le verdure che non si possono mangiare crude.  

Recuperare il peso forma non è solo importante per il nostro piacere estetico ma per poter godere di una buona salute.  

Ma esiste un’alimentazione che possa anche prevenire quelle malattie tipiche dell’autunno?  

I cambi di stagione possono causare stanchezza, irritabilità, sbalzi d’umore e prime malattie da raffreddamento; l’organismo risponde all’attacco dei virus influenzali a seconda dei fattori genetici e delle difese immunitarie. In particolare, in questa stagione, non devono mancare sulla tavola gli agrumi, i kiwi, le crocifere cioè ad esempio cavolfiori, verza e broccoli ricchi di vitamina C; frutta e verdura ricche di vitamine A, C ed E che hanno anche un ottimo potere antiossidante, protettivo e anti invecchiamento; gli oligoelementi cioè i sali minerali, in modo particolare manganese, rame, zinco e selenio che stimolano anch’essi il sistema immunitario. Per finire, la tristezza, che tipicamente ci assale al rientro dalle vacanze, può essere contrastata da cibi che contengono triptofano, sostanza che aumenta la produzione di serotonina, neurotrasmettitore che induce alla calma e alla serenità. Ne sono ricchi i cereali, soprattutto integrali, i legumi, la polenta, i latticini, la frutta secca, le banane e i dolci in genere e in particolar modo il cioccolato, particolarmente efficace perché stimola la produzione di endorfine, sostanze che favoriscono una sensazione di benessere. Ma attenzione alle calorie!