La Naturopatia nel carrello

La Naturopatia nel carrello.

Il supermercato biologico NaturaSì al Vomero offre la consulenza di un naturopata presente tre volte a settimana. Berges«Impariamo dall’alimentazione a prenderci cura del nostro corpo» 

Il nostro corpo ha una capacità innata di guarigione ed esistono in natura dei metodi che possono aiutarci a stare bene. Curare i sani per rimanere sani è la sfida che la naturopatia si propone di vincere tramite un approccio psico-fisico che non vuole essere alternativo alla medicina allopatica ma integrativo. 

Il nostro fisico funziona come una macchina e intervenire sul piano preventivo per evitare che qualche ingranaggio vada storto è il primo step della naturopatia. Il dolore, infatti, secondo i principi di questa medicina alternativa, non è altro che un campanello d’allarme che ci segnala che un ingranaggio si è bloccato. E così a differenza di un approccio aggressivo che miri a bloccarne l’effetto e non la causa, la naturopatia si propone di stimolare la capacità innata di guarigione, ripristinando l’equilibrio d’origine del corpo umano attraverso l’uso di tecniche e rimedi di diversa natura. 

«La naturopatia è un approccio poco ufficiale nel senso che non è guidato da un metodo scientifico ma dalla passione e dal ricordo che uno ha dei vecchi rimedi della nonna che per anni ci hanno accompagnato, basati sull’uso di piante officinali. Cerca, quindi, di recuperare una conoscenza sistematica e razionale di una salute naturale che sia essa fisica e anche psicologica». Così il dottor Giulio Berges spiega il senso della nuova disciplina. «C’è molta confusione in merito e poca informazione». Di qui la sua presenza tre volte a settimana all’interno del supermercato NaturaSì, al Vomero. «In questo modo aiutiamo il grande pubblico a informarsi in maniera corretta e conoscere le caratteristiche di un prodotto prima di acquistarlo». 

Le pratiche naturopatiche vanno dal consulto individuale in cui si approfondiscono aspetti particolari del paziente fino all’utilizzo delle piante officinali. 

In natura, infatti,  esistono piante che possono aiutarci sul piano psico-fisico, non è un caso che moltissime case farmaceutiche utilizzano i modelli molecolari di alcune piante per riprodurre in modo artificiale il farmaco di sintesi. 

Un esempio sono i fiori di Bach, utili nel supportare il processo di guarigione grazie all’energia derivante dai fiori.