Andrea Vento, una vita sempre in viaggio

Da pr ad agente di viaggio più richiesto dai vip. Seguitissimo sui social dove propone i suoi tour con video racconti in prima persona cliccatissimi«Il prossimo passoUn giro del mondo incredibile».

Di Francesco Monaco

Se ci si aspetta di trovare Andrea Vento all’interno di una delle sue cinque agenzie di viaggi (Vomero, Volla, Aversa, Colli Aminei e Afragola, all’interno dell’Happy Maxi Cinema) di certo si resterà delusi. O quantomeno bisognerà essere molto fortunati. Perché chiedetegli tutto, ma mai di fermarsi. Non che non lo voglia in certi momenti, ce lo racconta lui stesso. Ma sente di non poterlo fare. Perché il brand che è riuscito a creare e che lo ha reso diverso da tutti gli altri non trova forza solo nelle mete scelte o nell’uso dei social. Ma parte e poi ritorna, prima di tutto proprio dalla sua presenza in quei viaggi che organizza e vive al fianco dei suoi clienti. Anche se forse chiamarli così non è proprio corretto. «Io sono specializzato in viaggi di gruppo. E questo consente di creare delle vere e proprie famiglie. A volte è persino capitato che qualcuno sia partito single per poi tornare in coppia. Nell’ultimo viaggio a Sharm è andata proprio così. Due ragazzi si sono fidanzati e al ritorno mi hanno anche ringraziato». Insomma, è proprio vero che non sono le persone a fare i viaggi, ma i viaggi a fare le persone. 

Come ha iniziato?  

Io vengo dal mondo dei locali. Ho fatto prima il pr, poi il direttore artistico nelle discoteche e nei discopub, fino a diventare proprietario di una struttura. A quei tempi già viaggiavo, ma da solo, per hobby, divertimento, scoperta. Quando ho avvertito che se ne stavano aprendo troppi per il pubblico napoletano ho capito che stava per sballare tutto. Ho sempre avuto una mente imprenditoriale e mi sono chiesto cosa potessi fare. All’epoca avevo 27-28 anni e ho deciso di aprire un’agenzia di viaggi. L’ho fatto andando a cercare su internet, senza nessuna conoscenza specifica. Sono sempre stato uno che si butta nelle cose, che crede in se stesso e va. 

Quali sono state le difficoltà, se ci sono state? 

Certo, ci sono state. Io nasco a Volla dove c’erano agenzie storiche, con la loro clientela fissa, quando ho cominciato. Ma non mi è mai interessato perché ho sempre saputo dentro di me di essere bravo e, alla fine, ho dimostrato di avere ragione. Mi sono bastati pochi mesi per ottenere i risultati che mi hanno fatto capire di avercela fatta.  

Com’è il lavoro dell’agente di viaggi nell’epoca di internet e dei social? Sono un “nemico” o un “alleato”? 

Internet oggi è diventato un nemico per le agenzie, perché molte persone organizzano i viaggi da soli, ma senza garanzie. Io invece ho delle assicurazioni. Sono uno dei pochi ad aver sottoscritto il fondo di garanzia, che tutela i clienti in caso di fallimento societario. 

E poi, quando è diventato agente di viaggio dei vip? 

Hanno cominciato a chiamarmi grazie ai social. Ultimo in ordine cronologico è Maurizio Aiello, perché la moglie mi seguiva su Facebook. Il primo, invece, è stato Salvatore Esposito, il “Genny Savastano” di Gomorra.  

Quali sono le mete più richieste per l’estate 2018? 

Mykonos non tramonta mai, come Ibiza. Poi Sharm el-Sheikh che si è ripresa benissimo, ed è quella che in rapporto qualità – prezzo batte tutti. Di quelle intercontinentali invece direi Thailandia e Caraibi. Io comunque sono specializzato anche su Polo Nord e Aurora Boreale, che sono due mete molto interessanti. 

Indubbio dire che il terrorismo può aver colpito questo mestiere. Fino a che punto? 

Purtroppo sì, però non possiamo chiuderci in casa e dargliela vinta. Il terrorismo non ci abbatterà, non vincerà la guerra.  

Cosa c’è nel futuro di Andrea Vento? 

«Ancora tanti viaggi. Anche perché se non viaggio più, non lavoro. La gente vuole me e senza la mia presenza divento un’agenzia normale. Già sto calcolando un giro del mondo nel settembre 2019: Roma, Dubai, Australia, Okland, Nuova Zelanda, Polinesia, California e poi Roma. Sarà qualcosa di incredibile. 

E allora non resta che augurare Buon Viaggio!