A Caserta l’estate è da re con i classici della musica

Fino al 7 agosto la terza edizione della rassegna musicale diretta da  Antonio Marzullo va in scena alla Reggia di Caserta e al Belvedere di San Leucio. «Non una semplice cornice ma luoghi regali per rendere più magico l’ascolto» 

Di Vincenzo Sbrizzi

Dieci appuntamenti, un inizio travolgente a giugno con la Nona di Beethoven diretta da Juraj Valčuha premiato come il migliore direttore d’orchestra dell’anno e la chiusura, il 7 agosto, affidata alla star indiscussa dei palcoscenici lirici internazionali, il tenore Jonas Kaufmann, in coppia con il soprano Maria Agresta. È il programma 2018 di Un’estate da Re, la grande musica alla Reggia di Caserta e a san Leucio che alla sua terza edizione si allarga anche al Belvedere di San Leucio e si riconferma l’appuntamento da non perdere della stagione estiva per tutti gli appassionati della grande musica sinfonica, lirica e del balletto. Interamente finanziata dalla Regione Campania la rassegna, con la direzione artistica affidata al Maestro Antonio Marzullo, è ancora una volta il terreno di collaborazione tra il Teatro di San Carlo di Napoli e il Teatro municipale Giuseppe Verdi di Salerno. Organizzata dalla Scabec, società campana beni culturali, la rassegna è stata fortemente voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2016 per creare un evento che promuovesse allo stesso tempo la Reggia e i siti Unesco dell’area e la tradizione culturale musicale che in Campania vanta eccellenze internazionali.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con il Mibact e con il Comune di Caserta ed anche l’occasione per supportare la Reggia di Caserta nel suo riuscito percorso di rilancio realizzato dal Direttore Mauro Felicori e per ridonare al pubblico e ai visitatori il meraviglioso emiciclo dell’Aperia, nel Giardino Inglese restaurato per l’occasione. «A Caserta dal 2016 l’estate è da Re – dichiara con soddisfazione Antonio Bottiglieri, presidente della Scabec organizzatrice dell’evento -. Con la presidenza Boldoni, De Luca aveva pensato in particolare al restauro dell’Aperia che, dallo scorso anno, è diventato il suggestivo scenario della bella musica nei giardini della Reggia. Uno scenario che Rosanna Purchia, Sovrintendente del San Carlo, con il direttore Paolo Pinamonti, immaginò come teatro dell’operina e che la Regione Campania ha restituito alla fruizione di tanti che ancora non la conoscono. La scopriranno meglio quest’anno con gli appuntamenti previsti dal direttore artistico Antonio Marzullo, che ha curato lo splendido programma 2018 e ci fa ritrovare l’Aperia sempre più bella insieme agli altri luoghi di Caserta. Quest’anno, infatti, con il sindaco di Caserta Carlo Marino, c’è una nuova importante proposta: il Belvedere di San Leucio».

Per il Direttore generale della Reggia Mauro Felicori la rassegna è il richiamo anche per tutta l’area casertana. «Con la terza edizione l’Estate da Re – sottolinea Felicori – irrompe nella scena casertana portando ancora una volta, dopo i fasti di Daniel Oren, Pappano e Morricone, un esaltante programma artistico».

Novità di quest’anno è anche la scelta dei luoghi che ospiteranno i concerti: confermata l’Aperia, il teatro naturale sotto le stelle allestito nel cuore del Giardino Inglese della Reggia di Caserta in quella che un tempo fu prima una cisterna e poi area destinata alla produzione del miele, e la Cappella Palatina. Alle due sedi della Reggia quest’anno si aggiunge grazie alla collaborazione con il Comune di Caserta un altro dei siti reali patrimonio UNESCO dell’area casertana, il Belvedere di San Leucio, collegato alla Reggia e cuore dell’utopia di Re Ferdinando, oggi sede del Museo della Seta.