Capri, la magia dell’isola delle sirene

Celebrata da poeti di tutto il mondo, l’isola più chic del Mediterraneo non smette mai di affascinare grazie a quel mix unico di cultura, gusto e bellezze paesaggistiche. 

Wendy Elliott

Capri è conosciuta come l’isola delle sirene ed è forse per questo che nei secoli ha incantato in molti tra artisti e celebri navigatori. Scrittori e poeti la raccontato con toni seducenti e ogni anno turisti da tutto il mondo scelgono di lasciarsi ammaliare, anche solo per un giorno, dalle suggestioni senza tempo dell’isola azzurra.  

IL GIRO IN BARCA. A Capri si va a spasso tra storia e natura ma non la conosci se non l’hai vista dal mare. È d’obbligo quindi il tour in barca per scoprire i preziosi diciotto kilometri costieri dell’isola. È una continua sorpresa: le grotte sono come gioielli per la regina delle isole, azzurro verde e bianco sono i colori dell’incanto di settanta e più cavità naturali, quasi tutte esplorabili quando il mare è calmo e con le giuste precauzioni. 

Si parte dal porto turistico di Marina Grande. Da qui ogni giorno si salpa per le visite guidate delle baie e delle grotte dell’isola. Sicuramente piacevole l’esperienza della navigazione in compagnia ma per i più esperti è possibile affittare un’imbarcazione privata con marinaio o senza. Prima di salpare bisogna però fare colazione e perché no, colazione al Molo 20 Cafè dove Marino propone un breakfast continentale preparato al momento. 

Passando dal Salto di Tiberio si costeggia il versante Sud dell’isola dal quale è possibile ammirare le caratteristiche mura rosse della Casa come Me, dimora caprese dello scrittore Curzio Malaparte arroccata su Capo Masullo. 

Ecco allora che appaiono i Faraglioni. Baciarsi mentre si attraversano, si dice porti fortuna, ma senza perdere troppo tempo perché si è già alla Grotta dei Santi. L’immagine magica delle rocce ovali al suoi interno richiama infatti la suggestione di una processione religiosa. 

Poi la Grotta Verde, la Grotta del Corallo e la Grotta Bianca. Basta alzare lo sguardo per ammirare Villa Jovis, leggenda vuole che da qui l’imperatore Tiberio gettasse personalmente in mare i suoi nemici. 

Non ci si ferma perché in lontananza si può già ammirare il Faro di Punta Carena, il secondo più alto d’Italia. Dal faro si torna al lato nord dell’isola, più selvaggio e disabitato per ammirare la strepitosa Grotta Azzurra. È la più celebre di tutte le grotte, una cavità carsica che prende il nome dalle sue affascinanti sfumature cromatiche. Di solito le visite guidate includono questa tappa solo su richiesta.  

LA PIAZZETTA. Al tramonto, dopo la giornata di mare ci si ritrova a Piazza Umberto I, dai più è conosciuta come la Piazzetta ma per i capresi è la Chiazza. 

Subito si capisce perché è soprannominata come “il salotto del mondo”. Quando ti siedi sotto gli ombrelloni colorati dei bar, al Bar Tiberio o seduto sulle sedie in vimini del Piccolo Bar ci si sente subito a casa. 

Ci si lascia rapire dalla luce dorata che illumina la chiesa di Santo Stefano, mentre il profumo del mare accompagna l’immaginazione in un viaggio nel passato. È facile infatti calarsi nel ricordo patinato di quando anche l’elegante Jaquline Kennedy, icona dello stile caprese, si rilassava in Piazzetta bevendo un caffè con panna, o immaginare Jean Paul Sartre che d’altronde scrisse: “Capri è Sacra e l’obiettivo non è vederla ma avvertirvi una certa qualità di emozione”.  

DOVE MANGIARE. Sarà forse quest’emozione a procurare un certo languorino, ma niente paura, a Capri mangiare non è un problema. 

Per i palati più raffinati la prima proposta è Gourmet. JK Kichen del J.K. Place Capri. Lusso ed eleganza non mancano in uno dei luoghi più esclusivi di Capri, in una dimora ottocentesca con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli, Eduardo Estatico, già allievo di Gualtiero Marchesi, offre un menù ricercato tra estro e tradizione. 

Capri però è per tutti. L’alternativa low cost è la tradizione del Curtiglia, ad Anacapri. Qui si può assaporare una proposta di cucina casareccia: i classici ravioli capresi, pesce del giorno e dolci artigianali.  

Inutile dire che basta trascorrere una sola giornata a Capri per innamorarsene. Il suo intreccio di vicoli meravigliosi e i paesaggi suggestivi assicurano emozioni indimenticabili.