Il lavaggio è bio con Accaduepuntozero H2.0

Il lavaggio è bio con Accaduepuntozero H2.0

La prima lavanderia bio del Sud Italia che utilizza l’ozono per sterilizzare nasce da un’idea di Marco Di Costanzo. «Salvaguardiamo il nostro pianeta iniziando dalle piccole cose». 

Avete mai immaginato di sterilizzare il casco che mettete tutti giorni, il passeggino di vostro figlio o le scarpe da corsa consumate dal tempo? Oggi è semplice, basta utilizzare una cabina che rilascia ozono. Non è un film di fantascienza, ma il servizio offerto da Accaduepuntozero H2.0 (Via Alessandro Manzoni n.214/G). La prima lavanderia bio del Sud Italia è nata dalla vision dell’imprenditore partenopeo Marco Di Costanzo e si avvale del supporto di tecnologie avanzate strizzando l’occhio alle tematiche green per la tutela del nostro pianeta.  

Perché l’inquinamento non è fuori dalle nostre case, non riguarda solo le emissioni di auto, il fumo delle sigarette, ma riguarda anche i capi che indossiamo e come li laviamo. 

«L’idea di dare vita ad una lavanderia 2.0 nasce dopo numerose ricerche in questo settore - spiega Marco di Costanzo titolare del brand H2.0 -. Volevo essere innovativo e creare a Napoli una realtà che potesse unire i classici servizi con sistemi di lavaggio unici e moderni. La verità è che dobbiamo salvaguardare il nostro ambiente iniziando dalle piccole cose, dobbiamo farlo per le prossime generazioni e soprattutto per noi stessi». 

Numerose le novità, il lavaggio a secco, non prevede l’utilizzo di comuni solventi come il percloro e la trielina ad altissima emissione, ma il sensene, un composto chimico biodegradabile, un alcool dal potere sgrassante. Mentre il wet cleaning è realizzato con detergenti ipoallergenici, vegetali e bioenzimatici. I prodotti vengono venduti anche nella sede di Accaduepuntozero H2.0, rivenditore ufficiale di Ecolavo azienda che produce detersivi alla spina vegetali per il bucato e per la casa.  

«Nella mia lavanderia bio al primo posto metto ecosostenibilità e cura per il cliente. Chi entra negli spazi di Accaduepuntozero H2.0 deve sentirsi coccolato e l’attesa deve diventare un piacere - racconta l’imprenditore partenopeo -. Tra un ciclo di lavatrice e l’altro, è possibile prendere un caffè o gustare un croissant nel piccolo bar della lavanderia, che diventa confortevole come la reception di un hotel». 

Un cambio di rotta a favore del benessere e della salute, un business dove le parole chiave sono qualità, igiene, competenza. 

Se si è stanchi di combattere contro acari della polvere e batteri che si insinuano nei decolleté, nei trolley da viaggio o nei capi degli amici a quattro zampe, nessun problema. Nella struttura di Accaduepuntozero H2.0 esiste un sistema di sanificazione ad ozono, brevettato e certificato, in grado di eliminare spore, muffe ed umidità spesso responsabili di allergie e dermatiti. Una cabina, più piccola della doccia di casa, dove viene emesso l’ozono, un gas presente in natura prodotto da una scarica elettrica che attraversa una zona ricca di ossigeno molecolare, e che permette di ossidare e distruggere virus, germi e cattivi odori in maniera rapida, economica ed ecologica. 

Il servizio viene offerto anche a domicilio per igienizzare auto, barche, palestre, ristoranti, uffici, studi medici, centri estetici e tutti gli ambienti che necessitano di una attenta ed approfondita pulizia.  

Una valigetta di ozono in grado di sconfiggere la sporcizia anche nelle case: dai 20 ai 45 minuti, a seconda della metratura, la stanza sarà limpida e pulita. 

«La domanda che spesso mi pongo, è perché continuiamo ad utilizzare prodotti e sistemi di lavaggio inquinanti quando esistono tecnologie alternative che tutelano l’ambiente? - spiega Di Costanzo -. Questo aspetto dovrebbe farci riflettere. Accaduepuntozero H2.0 è la prima lavanderia bio in Campania, quello che offriamo ai nostri clienti è la possibilità di ridurre l’inquinamento con piccoli e semplici gesti. Impariamo ad utilizzare solventi vegetali e biodegradabili, a sterilizzare tappeti, tende ed ambienti in modo naturale con l’ozono. La nostra salute ed il nostro benessere devono essere al centro. Dobbiamo farlo per noi stessi, dobbiamo essere egoisti». 

Francesca Saccenti