Caffè, Na tazzulella .. di buone maniere

Caffè, Na tazzulella .. di buone maniere

Cari Lettori, 

quale miglior piacere di una tazzulella ‘e café, soprattutto se gustato a casa con gli amici? 

Ecco qui le regole per offrirlo a regola di galateo. 

Da buona napoletana so che va bevuto caldo, quindi attenzione a servirlo prima che si raffreddi.  

Vi suggerisco di predisporre il vassoio con le tazze prima di prepararlo, così facendo non perderete tempo e aroma prezioso. 

Sul vassoio le tazze vanno messe sui piattini, in modo che i manici siano paralleli a quelli del vassoio. E anche a quelli della zuccheriera e dei cucchiaini. 

Tutto deve essere predisposto secondo un ordine armonico, rendendo il servizio agevole e gradevole agli occhi. 

Può risultato gradito proporre diversi tipi di zucchero e dolcificanti per venire incontro ai diversi gusti ed esigenze dei nostri ospiti. Prevediamo anche un bricco del latte. 

Il caffè non va zuccherato prima per tutti, a meno che non si conoscano già le preferenze. 

È buona regola, prima di servire il caffè, offrire dell’acqua. 

Il modo di servire varia secondo la preparazione. 

Per il caffè preparato con la classica moka vi suggerisco di servirlo in una caffettiera di porcellana, così eviterete che si raffreddi e lo doserete meglio. 

Quello in cialda va preparato direttamente in tazza.  

Per non disperdere l’aroma potreste utilizzare una tazzina con cappuccio. Nel caso ne foste sprovvisti, ponete un biscotto rotondo. Avrete un comodo coperchio e anche un gustoso dolcetto aromatizzato. 

Il caffè va portato alle labbra e non il contrario. Tenete la tazzina senza che il mignolo scappi.  

Il caffè andrebbe sempre mescolato dall’alto in basso e non girato. 

Un’ultima raccomandazione, quando usiamo il cucchiaino non facciamo rumore e non portiamolo alle labbra. Posiamolo sul piattino.  

Lo sapevate che il termine per indicare il Galateo al bar è café etiquette? 

Una curiosità. Sapete come si chiamano i cioccolatini incartati che, spesso, all’estero vengono serviti accanto? Beh, si chiamano les Napolitains! 

Ed ora gustiamoci un buon caffè…