Passeggiate napoletane di musica e bellezza con il festival Spinacorona

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Passeggiate napoletane di musica e bellezza con il festival Spinacorona

Di Francesca Saccenti

Camminare per le strade di Napoli per ascoltare concerti di musica classica in location suggestive. Torna dal 20 al 23 settembre Spinacorona – Passeggiate Musicali Napoletane, il Festival che deve il suo nome alla sirena, immagine iconografica di Napoli, in procinto di spegnere le fiamme del Vesuvio con l’acqua che sgorga dai suoi seni. La fontana, che si trova a ridosso della Chiesa di Santa Caterina della Spinacorona nel cuore antico della città, è il simbolo della bellezza di Napoli, capace di impedire al vulcano di distruggerla.
L’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura ed al Turismo di Napoli, con il supporto organizzativo della Fondazione Festival Pucciniano, è giunta alla seconda edizione e porterà anche quest’anno in città grandi artisti della scena internazionale, che seguendo il fil rouge della musica da camera, daranno vita a 22 concerti gratuiti in quattro giorni (www.spinacorona.it).
«Il Festival Spinacorona è uno dei racconti più belli della nostra città, un racconto su una Napoli meravigliosa fatta di luoghi insoliti e nascosti – spiega l’assessore alla Cultura Nino Daniele -. Siamo ormai alla seconda edizione ed abbiamo fatto numerosi sforzi perché questa iniziativa si ripetesse, perché il connubio tra musica ed arte diventasse il nostro orgoglio».
A inaugurare il Festival il 20 settembere dopo il prologo a cura della Fondazione Festival Pucciniano, saranno l’Orchestra Toscana ed il maestro Michele Campanella, che nella celebre e suggestiva location del Teatro Mercadante  (ore 21) faranno rivivere le note di Ludwig van Beethoven nell’esecuzione dei Concerti n. 1 e n. 3.
Ospite d’onore Ruggero Raimondi, uno dei bassi più celebri della lirica, noto per la sua interpretazione per il cinema del Don Giovanni di Losey nel 1979. Il cantante  lirico ripercorrerà le tappe più importanti della sua vita e della sua carriera, moderato dal giornalista Guido Barbieri. A chiudere i quattro giorni delle passeggiate musicali, che si svolgeranno in numerose location come il Loggiato della Biblioteca Universitaria, la Biblioteca A. De Marsico di Castel Capuano, la Chiesa di Santa Caterina a Formiello, la Chiesa dei Santi Severino e Sossio, sarà il premio “Donatello” Renato Carpentieri, voce recitante del concerto di chiusura al Teatro Mercadante che vedrà protagonista ancora una volta il maestro Michele Campanella.
«Il nostro obiettivo è quello di conservare il pubblico dello scorso anno e di aprirci ad un target sempre più vasto e variegato. La sinergia tra la grande musica classica e le bellezze di Napoli – spiega l’ideatore e direttore artistico del Festival Spinacorona, Michele Campanella – è al centro delle nostre passeggiate musicali napoletane: l’obiettivo è quello di valorizzare i tesori nascosti di Napoli, bellezze che spesso dimentichiamo di avere».