Il divertimento è un arte con i clown di Ole & Ilvia

Laureate in medicina veterinaria, Mariasole Cimmino e Silvia Valva hanno scelto di vestire i panni di due pagliacci. «La nostra missione? Portare allegria!»

Oppure
L’arte di divertirsi con Ole  & Ilvia

Nella vita sono due amiche che si sono conosciute sui banchi dell’università. Sul palco due clown che divertono i bambini tra gag e canzoni. Mariasole Cimmino e Silvia Valva, in arte Ole & Ilvia, sono l’esempio che in un periodo di crisi è possibile rinunciare ad una carriera sicura per dare sfogo alla propria creatività. Laureate in Medicina Veterinaria, hanno iniziato il percorso artistico come animatrici di feste, una passione che con il tempo si è evoluta ed è diventata un vero e proprio lavoro a tempo pieno. 

«Volevamo essere due pagliacci, ma le persone ci dicevano che i clown sono tristi - racconta Mariasole Cimmino -. A noi non importava, la nostra idea era quella di dare vita a uno spettacolo diverso per i più piccoli. Il tempo è stato dalla nostra parte, ci ha premiato perché abbiamo inseguito il nostro sogno passo dopo passo».  

Ole è precisa e volenterosa, stonata come una campana. Ilvia è flemmatica come una tartaruga, la versione al femminile del personaggio Scrooge in Canto di Natale diCharles Dickens. O almeno questo è quello che pensano dei personaggi nati dalla loro fantasia mentre si raccontano perché,  ci tengono a dirlo «così come sono sul palco, sono nella vita reale».  

Il loro è uno spettacolo interattivo che dura un’ora, uno show senza regole incentrato sul trasformismo. Le due artiste diventano fate e principesse, rivisitano le favole della Disney attraverso canzoni, ballano a ritmo di musica prese da una instancabile frenesia. Il Piccolo Principe, Oceania, La Bella e la Bestia sono i classici che ripropongono in un nome spettacolo in cui tutto è curato da loro: dai costumi, al logo con il girasole, fino alle celebri canzoni di film che vengono registrate in studio.  

L’amore per i bambini diventa anche impegno sociale. Mariasole Silvia collaborano con l’associazione no profit Tutti a Scuola per salvaguardare i diritti dei disabili e all’interno di Ospedali per portare felicità ai bimbi.  

«Noi siamo così, dirette senza filtri – spiega Silvia Valva -. Siamo romantiche come Sbirulino, il pagliaccio interpretato da Sandra Mondaini, ma anche simpatiche come Olfaf il pupazzo di neve parlante in Frozen. Non ci poniamo limiti o schemi, vogliamo portare allegria. Del resto come cantiamo in una rivisitazione di Tanti Auguri di Raffaella Carrà: Se per caso cadesse il mondo, io pagliaccia vagabonda che di regole non ne ha!». 

 

Francesca Saccenti