Social e diritti di immagine

A cura dell’Avv. Chiara Sabino

Caro Avvocato
Le immagini fotografiche che pubblico sui social come Facebook o Instagram sono di mia proprietà o dei siti?

Gentile Signora
chi pubblica una foto su un social network è e resta proprietario di quell’immagine fino a prova contraria. Lo ha stabilito il Tribunale di Roma  sancendo che pubblicare una foto su un social, anche visibile a tutti e non solo agli “amici”, non equivale alla cessione integrale dei diritti fotografici. L’utilizzo indebito di quell’immagine può far scattare il risarcimento del danno patrimoniale e non. 

Se pubblica sulla pagina dei social una foto che non è già nota o non riconducibile, i diritti dell’immaginesono i suoi. 

La Corte di Cassazione ha anche stabilito che chi ha prestato a un’altra persona il permesso a pubblicare una fotografia con la propria immagine può decidere, in qualsiasi momento, di revocarlo, chiedendo la cancellazione dell’immagine. Ad esempio ricorrente è il caso di un ex fidanzato che non gradisce più la persistenza sulla piattaforma social di foto confidenziali. In questo caso, l’ex fidanzato potrà richiederne la cancellazione e l’altra parte sarà obbligata a farlo. 

Il principio vale anche quando il vincolo tra due persone non sia solo sentimentale. Può accadere infatti il caso di chi abbia autorizzato il fotografo professionista a pubblicare, a fini pubblicitari,  gli scatti fatti in occasione del proprio matrimonio, e che, in un momento successivo, ci ripensi. 

Il fotografato può sempre revocare il consenso all’uso della sua immagine al di là di compensi ricevuti e termini pattuiti: se anche questi ha ricevuto un corrispettivo in denaro , non è vincolato dal contratto e può sempre imporne la cancellazione. L’assenso alla pubblicazione di foto può essere inserito in una scrittura privata, ma resta distinto da tutto il resto delle clausole, in quanto frutto di diritto inalienabile. Resterà, però, solo in tal caso, il diritto di chi ha pagato a pretendere la restituzione dei soldi e, eventualmente, il risarcimento del danno.