L’arte fluida di Cherish Gaines per Primaversa in fiore

L’arte fluida di Cherish Gaines per Primaversa in fiore

Di Francesca Saccenti

Ciocche di capelli ‘scivolano’ sui quadri per raccontare il tempo che passa, mentre gli spazi si dilatano per sprofondare in dimensioni parallele dove a trionfare è un mondo fatto di plastica e luce.

Nella mostra Piece of Mind realizzata per la dodicesima edizione di Primavera a Napoli… vetrine in fiore nella Galleria Serrao (Piazza San Pasquale 6/7) di Napoli, il movimento e la fluidità diventano protagonisti nelle creazioni dell’artista californiana Cherish Gaines.

Una performance tra arte e danza, che ruota intorno alla celebre statua de Il Discobolo. L’opera, realizzata intorno al 455 a.C. da Mirone che rappresenta un atleta nell’atto di scagliare il disco.

Un confronto tra passato e presente dove la distanza tra arte preclassica e contemporanea viene annullata dal dinamismo e contaminata attraverso la performance di Tango argentino.

«Le mie sono opere in movimento, sono sculture nate dall’esigenza di toccare i materiali, di manipolarli per creare qualcosa di unico. Un viaggio che descrive quella che sono, le mie paure, la mia spiritualità e soprattutto il mistero che avvolge l’essere umano», spiega Gaines.

Classe 1984, nata a Riverside in California, inizia a dipingere acrilico su tela a sette anni, nel 2004 si trasferisce a Firenze per frequentare l’Accademia delle Belle Arti. Un amore per l’Italia che la spinge a viaggiare senza sosta, dalla Toscana all’Emilia, passando per il Lazio, fino a scendere sempre di più approdando a Napoli nel 2011. La sua, una poetica personale ed autentica, dove capelli e parrucche diventano metafora di antiche radici, dove i cd segnano il passaggio alla modernità e le vecchie lenzuola i ricordi del suo passato.

Durante l’happening, i ballerini Dario Gagliano e Miriam Liccardo dell’Accademia El Rio Del Tango e vincitori del campionato metropolitano del Tango Campania e Molise 2017, hanno dato vita ad una performance dove la tradizione e la cultura napoletana si fondono con quella argentina.

L’iniziativa, realizzata per la dodicesima edizione di Primavera a Napoli… vetrine in fiore, nasce da una idea di Tiziana Gelsomino e conta sul patrocinato della I Municipalità, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Regione Campania. «L’obiettivo è quello di creare una rete tra le diverse realtà imprenditoriali nel quartiere di Chiaia, per promuovere attività artistiche all’avanguardia – spiega l’ideatrice Tiziana Gelsomino -. Abbiamo avuto anche quest’anno un grande successo e siamo molto contenti di aver inaugurato la mostra personale di Cherish Gaines, artista internazionale di grande talento.

La sfida adesso è quella di fare sempre di più, perché in Campania abbiamo tante eccellenze che devono essere valorizzate».