Alla scoperta di Cuba, tra mare, natura e arte

Immergendosi nel dedalo di stradine che caratterizzano L’Avana non si può fare a meno di lasciarsi guidare dalle note musicali che pervadono ogni momento della vita a Cuba, accompagnate dal profumo inconfondibile dell’ ajiaco.

cuba

Di Ludovica Criscitiello
Foto di Massimo Romano

Le città e l’arte
La capitale de L’Avana è tappa obbligatoria per chi arriva a Cuba e non solo per il fatto che le sue spiagge si affacciano direttamente sul Mar dei Caraibi, ma anche perché il centro storico è Patrimonio dell’Unesco dal 1982. Passeggiando in questa parte della città, specchio di un mix di culture antiche e contemporanee, è possibile ammirare la Cattedrale principale in stile barocco, e dare un’occhiata al Castillo de la Real Fuerza che sorge nel cuore di un parco, nelle vicinanze di Plaza de Las Armas. Salendo in cima al castello si gode di una vista spettacolare sulla città e poi sul mare, guardando oltre il Malecón, l’ampia strada che dal porto arriva fino al quartiere del Vedado. I tramonti che si vedono da qui lasciano a bocca aperta. Spostandosi poi verso l’interno, si cammina verso Plaza de la Revolución a pochi metri dal Capitolio, sede dell’Accademia cubana delle Scienze. Se si visita L’Avana non si può non fare tappa anche a Cienfuegos, anch’essa dichiarata Patrimonio dell’Unesco, città affascinante nel suo stile elegante alla francese, dove si concentra il più alto numero di edifici in stile neoclassico.

Il mare e la natura
Gli angoli di paradiso marini sono tanti a Cuba. Uno dei più noti è l’isola di Cayo Largo del Sur, un luogo incontaminato dove fauna e flora con pappagalli, iguane, pellicani e tartarughe marine offrono uno spettacolo meraviglioso insieme, ovviamente, alla barriera corallina che circonda l’isola e alla miriade di pesci che si possono osservare facendo snorkeling. Non è da meno neanche l’isolotto di Cayo Levisa. Ci si può arrivare su un battello, attraversando uno stretto tratto di mare, dopo aver fatto un giro a Viñales nel cuore del Parco Nacional, il centro di produzione del miglior tabacco al mondo. Gli amanti degli sport acquatici non potranno fare a meno di raggiungere anche Cayo Santa Maria dove è consigliabile fittare uno scooter per fare il giro dell’isola.

La musica
Le note musicali della salsa cubana sono ormai famose in tutto il mondo. Non tutti sanno che il suo antesignano è in realtà il son, nato a Santiago de Cuba. La musica cubana ha origine da una mescolanza di generi in particolare quello africano, da cui deriva l’uso delle percussioni e quello spagnolo che ha introdotto la chitarra. Con il passare del tempo, però, a questi si sono aggiunte le influenze musicali francesi e americane che hanno reso quella cubana una delle forme musicali più particolari al mondo.

Las casas particulares
Se si sceglie di visitare a Cuba e di respirare la sua anima, l’unica sistemazione possibile sono las casas particulares, l’equivalente dei B&B o delle case vacanza, gestite privatamente da cittadini cubani, dove potrete godere a pieno dello spirito e dell’accoglienza di Cuba. È facile che colazione e cena siano incluse nelle tariffe (che generalmente oscillano da un massimo di 30 euro a un minimo di 15 euro a notte) e questo permette di provare la cucina locale, compresi i deliziosi frullati a base di frutta fatti in casa.

Il cibo e il cuba libre
Nonostante il divieto del Governo, se si soggiorna in una casa particular non è affatto raro che i proprietari decidano di cucinare frutti di mare, aragoste e gamberoni. In alternativa c’è sempre la carne, quella di maiale, fritta o arrosto. Tipici sono i chicarrones, stuzzichini preparati con le parti grasse dell’animale, accompagnati da birra o rum. Non mancano le insalate, in particolare quella di avocado o quelle miste con cetrioli. Molto comune è il consumo di banane che fanno da contorno e che vengono servite fritte, oppure ancora che ritroviamo, insieme a patate, mais, manzo, pollo e carne secca nell’ajiaco, piatto tipico nazionale. Diffuso è anche il cibo di strada, ma la vera delizia è la frutta. Avocado, papaya, ananas, cocco, guanaba, guava, lime sono alla base degli ottimi frullati che si gustano solitamente a colazione o come spuntino. Se c’è il cibo non mancano certo le bevande con il rum a farla da padrone, che è anche uno dei principali ingredienti del cuba libre.

©Foto di Massimo Romano