Tópoi gioielli in porcellana tra artigianato, moda e design

di Tiziana Gelsomino

Grande successo di pubblico per la mostra Tópoi gioielli in porcellana tra artigianato, moda e design, di Valter Luca de Bartolomeis a cura di Alba Cappellieri, realizzati a mano dai maestri ceramisti e dagli allievi del Caselli con la collaborazione di Sandra Dipinto. Svoltasi dal 20 al 25 febbraio 2018, presso il Cellaio di Capodimonte, la mostra è nata da un progetto dell’Istituto ad indirizzo Raro “Giovanni Caselli” di Napoli.

Si tratta di un’operazione di rivisitazione della manifattura della porcellana di Capodimonte attraverso il punto di vista del design. La scelta di lavorare sui “luoghi comuni” è una precisa intenzionalità, finalizzata a sottolineare la capacità del design di ri-configurare. Le mappine, i panni stesi, le trafile, l’immaginario floreale e naturalistico, sono i temi scelti. Una ricerca che investe artigianato, moda e design e conduce la formazione e la produzione verso il contemporaneo, un aggiornamento dei linguaggi espressivi.

La mostra Tópoi, realizzata in collaborazione con il Museo di Capodimonte, è stata introdotta da una tavola rotonda per meglio definire il quadro al cui interno si articola il processo di rinascita. Hanno partecipato oltre al dirigente Valter Luca de Bartolomeis, Sylvain Bellenger, direttore del Museo e del Real bosco di Capodimonte, Alba Cappellieri, curatrice della mostra, ordinario di Design del Gioiello al Politecnico di Milano e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza, Alberto Cavalli direttore della fondazione Cologni dei mestieri d’arte, Piero Renna, direttore della Galleria Renna. La composizione del tavolo restituisce la visone complessiva dell’operazione che vede coinvolti il mondo dei beni culturali e il sistema museale, il mondo del design e della moda, quello delle attività artigianali e quello delle gallerie per la diffusione di operazioni artistiche e di design.