Consegnati i “giocattoli sospesi” per la seconda edizione dell’iniziativa solidale di Napoli

giocattolo sospeso

Fiducia e trasparenza sono stati gli ingredienti magici del Giocattolo Sospeso, promosso per il secondo anno consecutivo dal Comune di Napoli. L’iniziativa, il cui nome evoca la celebre tradizione del caffè sospeso, si è conclusa nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo con una cerimonia di restituzione pubblica dei circa 850 giochi raccolti dal mese di dicembre presso i punti vendita che hanno aderito all’iniziativa.
Una macchina ben rodata che ha potuto contare sul monitoraggio delle istituzioni e delle forze dell’ordine ma soprattutto sul gran cuore di una città che ha dimostrato di prendersi cura di tutti, anche di chi non si conosce direttamente, supportata da un’Amministrazione che è per la redistribuzione delle ricchezze.
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente, i consiglieri comunali Luigi Felaco, Claudio Cecere, Maria Caniglia e Laura Bismuto, gli attori Maria Bolignano e Alessandro Bolide, testimonial dell’evento, i negozi di giocattoli, le associazioni e le realtà che operano con i bambini.
«Ancora una volta la città ha risposto con forte senso di responsabilità e solidarietà alle iniziative di un’Amministrazione innamorata di Napoli – ha sottolineato l’Assessore -.Il nostro ringraziamento va alle giocattolerie, alle associazioni e a tutti quei cittadini che si sono divertiti a scegliere un gioco e a immaginare che con quel gesto avrebbero contribuito alla felicità di un bambino e perché no, magari anche alla realizzazione dei suoi sogni per il futuro».
«Un’iniziativa meravigliosa e piena di umanità, un piccolo gesto di altruismo in mezzo a tanto spreco di cui siamo testimoni e spesso responsabili, che dovrebbe rappresentare un esempio per il resto dell’Italia». Con queste parole, una napoletana trapiantata a Bergamo ha commentato l’iniziativa in una lettera consegnata al giocattolaio Leonetti. La lettura di questa dichiarazione d’amore per la città ha scandito poi la consegna degli attestati ai negozianti, che a loro volta hanno distribuito i giochi ai bambini presenti, nel segno della circolarità.
Tra i negozi che hanno aderito: Junior giocattoli di via Piscicelli, Casa mia di via Cilea, Nautullo Toys in via Nazionale, corso Garibaldi e via A. Ranieri, Leonetti in via Toledo e via Crispi, La Girandola di via Toledo e via Nicolardi, Baby bendrew di via Kerbaker, Arcobaleno Toys di viale Colli Aminei, Arcobalocchi giocattoli di via Pasquale del Torto, Bibi liberia dei ragazzi di via Raimondo de Sangro di San Severo, Giochi in legno di via Montesanto, Imaginarium Napoli di via Chiaia e infine Il Fuori Orario di via Giusso. Al termine della cerimonia, un furgone in collaborazione con Motor Village Napoli, è partito da Palazzo San Giacomo con i giocattoli sospesi ancora da consegnare, alla volta delle sedi delle varie associazioni, coop e parrocchie aderenti (associazioni Annalisa Durante, Quartieri Spagnoli, La Tenda, Officine Periferiche, Figli in Famiglia, Tutti in classe, cooperative Il Quadrifoglio e L’Orsa Maggiore, Le ali di Checco, parrocchie di San Nicola di Bari – Polvica e di Santa Teresa del Bambin Gesù).