Come recuperare i punti persi della patente di guida?

punti patente

di Avv. Chiara Sabino

Caro Avvocato, recentemente mi è stata notificata una multa e purtroppo, insieme ad essa, risulta anche una detrazione di ben cinque punti dalla patente. L’autovettura per me è fondamentale poiché la utilizzo per svolgere il mio lavoro e non poter guidare comporterebbe un grave danno anche economico. Esiste un metodo per ottenere il ripristino dei punti persi della patente?

Gentile Signore I possibili modi per ottenere il riaccredito dei punti persi dalla patente sono due. Il primo consiste nel frequentare dei corsi specifici, con obbligo di un esame finale, presso le autoscuole o presso gli altri soggetti autorizzati dal Ministero dei Trasporti . Tali corsi prevedono un riaccredito di:

  • sei punti per chi ha la patente AM, A1, A2, A, B1, B, BE. Il corso ha una durata di dodici ore e deve essere svolto entro due settimane consecutive.
  • nove punti per chi ha la patente C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D, DE, il certificato di abilitazione professionale di tipo KA e KB, la carta di qualificazione del conducente (CQC). Il corso dura diciotto ore e va seguito entro quattro settimane consecutive all’avvenuta decurtazione.

Il secondo modo, più economico, consiste nel non commettere per due anni di seguito alcuna infrazione del codice della strada. Quindi per 24 mesi non deve prendere multe. In questo caso, a prescindere da quanti punti Le sono rimasti sulla patente, Le riattribuiscono tutti i punti iniziali, ossia venti. Per ottenere questo ͞bonus͟ è però necessario che Lei non sia rimasto completamente sprovvisto di punti. In tal caso, il ͞riaccredito͟ non opera e sarà costretto per forza a sostenere l’esame per la revisione della patente. Se commette un’infrazione che comporta la decurtazione di almeno cinque punti, e nei successivi 12 mesi ne commette altre due da almeno cinque punti ciascuna, scatta la revisione della patente di guida. Dopo i due anni a seguito dei quali Le vengono riaccreditati i punti per ͞buona condotta͟, otterrà, ogni due anni successivi, altri due punti. Così di anno in anno, fino a raggiungere massimo trenta punti. Chiara Sabino