Mattina 9, l’eccellenza della tv è di casa

Il programma mattutino di Canale 9 giunge alla sua terza edizione e già conta 2milioni di visualizzazioni dei video sul web. Il produttore Coppola: «Non è vero che in Campania non si può fare televisione di qualità».

mattina 9

La televisione locale non è morta, anzi, c’è chi prova a rilanciarla e ad alzare l’asticella ogni giorno di più. Giunto alla terza edizione, Mattina 9 non è solo il morning show dell’emittente campana Canale 9, ma è un programma che ha bucato lo schermo del televisore e ha conquistato un pubblico, quello del mattino, che non è più composto solo da casalinghe ma che è invece sempre più variegato. Il format è prodotto dalla REC Communications, va in onda dal lunedì al venerdì a partire dalle 11.30 con la conduzione di Claudio Dominech e Mariù Adamo e da quest’anno può contare su una figura d’eccezione come Alessandro Cecchi Paone, che con la sua rubrica Segni nel Tempo conduce gli spettatori alla scoperta di meraviglie artistiche e archeologiche della regione.
«A noi piace smentire i luoghi comuni – ci spiega Gennaro Coppola, produttore e ideatore del format -. Non è vero che in Campania non si può fare impresa, non è vero che non si può fare televisione di qualità in una realtà locale, non è vero che il pubblico non vuole contenuti, non è vero che non si può fare cultura in un programma del mattino, non è vero che internet è un nemico».
Attualità, cultura, medicina, cucina, tempo libero, sport e molto altro. Mattina 9 offre un panorama a 360 gradi su quanto avviene in Campania. «Cerchiamo sempre di cambiare i nostri abiti: l’aggiunta di Cecchi Paone è emblematica, siamo riusciti a convincerlo facendogli capire che la nostra intenzione è quella di guardare al nazionale per crescere di puntata in puntata. Proprio per questo, la realizzazione di un programma come Mattina 9 conta su sponsor nazionali, grazie al gran lavoro del mio socio Gianmarco Ravo che è riuscito a far comprendere le potenzialità del progetto ad aziende importanti che si sono con il tempo trasformate in veri e propri partner».
Giovani e intraprendenti, Coppola e Ravo guidano una squadra composta quasi interamente da under 35. «Ci sono tanti giovani di talento nella nostra regione e crediamo sia giusto dare loro spazio. La nostra – spiega il produttore – è una squadra giovane ma con persone che possono già vantare una profonda esperienza nei rispettivi campi. Proprio per questo è molto stimolante interfacciarsi con il direttore di Canale 9 Vincenzo Coppola e con l’editrice Carolina Visone, persone che hanno i nostri stessi obiettivi e che dopo tanti anni di grande televisione hanno ancora voglia di entrare nelle case dei telespettatori».
La televisione, però, si trova di fronte ad una nuova sfida: il digitale ha aumentato a dismisura i canali e la diffusione del web e in particolare delle piattaforme streaming ha portato ad una moltiplicazione di contenuti che rende difficilissimo intercettare il pubblico. «Se la diretta viene seguita da un pubblico più tradizionale, magari interessato a vedere quello che il nostro chef Erio Donizzetti prepara ogni giorno in cucina, i social ci permettono di coinvolgere il pubblico più giovane, che nel mondo dei cellulari e dello streaming fugge dal buon vecchio televisore. Quello dei giovani è un altro nostro pallino: parliamo molto delle opportunità per i ragazzi, raccontiamo di startup di successo, siamo stati i primi in tv a cogliere il momento d’oro della nuova musica napoletana, portando in studio e facendo esibire dal vivo tanti artisti».
Proprio i social rappresentano uno dei punti di forza del format. «Mattina 9 – conclude Coppola – non si esaurisce alla diretta: la nostra filosofia è quella di stare con il pubblico 24 ore al giorno e sul maggior numero possibile di media. Dalle nostre interviste emergono notizie che il giorno dopo trovate sui quotidiani, offriamo contenuti inediti e backstage su Instagram mentre la nostra pagina Facebook viene costantemente aggiornata. Già pochi minuti dopo la diretta sono online tutti i contenuti della puntata del giorno. I social e il web non sono nemici della televisione, anzi ci permettono di interagire con il nostro pubblico e di avere un contatto costante con gli spettatori. Abbiamo chiuso il 2017 con due milioni di visualizzazioni dei video sulla pagina, numeri di tutto rispetto considerando che è tutto traffico organico. Ma non vogliamo fermarci a Mattina 9. Vogliamo riempire l’emittenza locali di contenuti di qualità e presto ci saranno sorprese”.