Mostra d’Oltremare, dove si realizzano i sogni dei bambini

Donatella Chiodo, Presidente dell’Ente dal 2014. «È la mia bimba che mi dice, ancora oggi, come rendere magico questo posto»

mostra d'oltremare

di Francesca Marra

Ne 2014 consegnò la domanda per la sua candidatura alla manifestazione d’interesse per il rinnovo del Consiglio d’amministrazione della Mostra d’Oltremare in sella alla sua bici, accompagnata dalla figlia di sette anni. «Vivo in questa municipalità e frequento la Mostra prima di tutto da cittadina. È la mia bimba che mi dice, ancora oggi, come rendere magico questo posto».
A Donatella Chiodo sorridono gli occhi quando descrive la soddisfazione che prova guardando i tanti bambini che partecipano agli eventi organizzati in Mostra, ente di cui è la Presidente dal 2014 (riconfermata nel 2017) perché «qui realizziamo mondi che i bimbi vedono solo nelle fiabe o nei libri di favole» come lei stessa spiega.
Classe 1997, una laurea in Economia Aziendale alla Federico II conseguita con lode e menzione e un dottorato in scienze aziendali. Tutte le carte in regola per essere definita ‘donna al comando’, ma al solo pensiero sorride. «L’aggettivo mi imbarazza, mi sento piuttosto una donna al servizio della collettività – dice -. Prendo in maniera molto seria l’incarico che ricopro poiché mi rendo conto che tutto ciò che facciamo è un’opportunità per l’intera città di Napoli. Ogni evento che organizziamo in Mostra muove un indotto che dà respiro a tanti soggetti coinvolti, questo richiede grande senso di responsabilità e io me la sento tutta».

Sul sito della Mostra d’Oltremare c’è una tenera descrizione di sua figlia che definisce l’ente Fiera un luogo magico. È così?
Gli occhi dei bambini vedono cose diverse, vedono il futuro e hanno delle attese che a noi sfuggono. Ancora oggi chiedo a mia figlia dei consigli su cosa fare, mi serve per darmi degli obiettivi. La percezione dei bambini mi fa capire quanto siano lunghi i tempi della burocrazia. È contro gli imprevisti e le lungaggini che combattiamo ogni giorno.

Qual è la Mission della Mostra d’Oltremare tra sistema produttivo e filiera dell’eccellenza?
È difficile conciliare le tante vocazioni della Mostra. Siamo diversi dalle società fieristiche poiché nessuno ha un patrimonio artistico e architettonico come il nostro: parchi, piscine, campi da tennis, teatri tutto nello stesso luogo. Il coordinamento tra le varie vocazioni è molto complicato, servono continui aggiustamenti. Va ricordato che l’ente Mostra non vive solo di risorse pubbliche ma anche di introiti privati che servono a manutenere il patrimonio e a far sì che ogni giorno si aprano i cancelli.

Assistiamo al nuovo Rinascimento napoletano con le imprese Under 35. I dati lo confermano: 608 mila nuove start up, la Campania è la Regione con gli imprenditori più giovani dopo la Lombardia (79 mila startup in un solo anno). La Mostra d’Oltremare potrà essere attrattore di nuovi investimenti? Come si intercetta questo fermento?
Stiamo pensando di dedicare spazi ai giovani e alle startup in partenariato con le Università, magari per settori specifici come moda e design. Non escludo che questo sarà un elemento caratterizzante in futuro poiché in Mostra dovranno essere esposte le eccellenze. Noi siamo pronti, ma serve differenziarci per evitare di duplicare offerte già esistenti. ‘Differenziarci nelle eccellenze’ sarà il nostro motto.

I progetti per il futuro, tra conferme e novità come sarà la mostra del 2018?
La conferma è rappresentata da eventi storici che sono diventati appuntamenti fissi e che coinvolgono migliaia di visitatori: il Nautic Sud, la Fiera degli sposi, il Comicon, ce n’è per tutti i gusti. L’importante è dare ogni anno qualcosa in più ed è il caso della fontana Esedra. Con un contest organizzato sui social abbiamo chiesto ai cittadini di scegliere le musiche su cui la fontana dovrà ‘ballare’. Con l’aiuto di un coreografo renderemo magica la fontana più bella d’Italia e d’Europa.

La novità di cui è particolarmente fiera?
Tra le altre novità di quest’anno una riguarda proprio il Natale. Le tante iniziative presenti in Mostra nel mese di Dicembre, con giostre per bambini, mercatini, spettacoli, sono organizzate con un importante partner: Edenlandia. Siamo fiduciosi che il cambio di passo intrapreso dalla nuova gestione del parco divertimenti rappresenti una apertura. Oggi c’è una qualità progettuale per questa intera area che fa ben sperare.