Alla ricerca dei sapori perduti con Vineria Rosso 87

Ferriello e Perna: «La nostra missione? Scovare i prodotti delle aziende a conduzione familiare, sono loro che conservano i gusti delle terre del Sud»

vineria rosso 67

di Vincenzo Sbrizzi

Un posto dove poter passare del tempo rilassati davanti a un calice di vino, da soli o in compagnia,  ma sempre e comunque con il mare di fronte. È la descrizione in breve della Vineria Rosso 87, il locale sul lungomare di Pozzuoli dove è possibile scoprire il piacere dei vini nostrani.

Nata dalla passione di Valentina Granata Ferriello e Raffaele Perna, non ha ancora compiuto il suo primo anno di attività ma è già diventato un punto di riferimento per gli appassionati. Aperta nel dicembre 2016, è una vineria dove è possibile assaggiare un calice di vino e trascorrere lì l’aperitivo piuttosto che fermarsi a cena. La carta dei vini è quasi completamente “made in Campania” ed ha nei sapori mediterranei la cifra essenziale della propria identità. Una scelta che è un atto di amore verso la propria terra e la propria cultura. «Serviamo soprattutto vini campani di aziende locali. Cerchiamo anche i prodotti di piccole aziende a conduzione familiare perché siamo convinti che siano ancora loro a conservare i veri sapori delle terre del Sud».

Così racconta i “suoi vini”, Valentina a cui brillano gli occhi quasi come se stesse parlando di figli. Una ricerca continua di vini del territorio, rossi soprattutto, precisa la proprietaria, «che si sposano con i sapori della nostra cultura culinaria». Un matrimonio che vede nella cucina tipica napoletana e in novità di gastronomia il partner ideale.

Rosso 87, insieme ai propri vini, offre ai clienti anche i prodotti migliori della cucina locale. A cominciare dalla “tagliata di mare”, una novità che racconta Raffaele. «In molti quando leggono tagliata di mare sul menù rimangono stupiti perché siamo abituati a quella di carne. Poi  basta assaggiarla per capire che si tratta di un prelibatezza che solo il nostro territorio può offrire. Cerchiamo di offrire qualcosa di nuovo ai nostri clienti provando a differenziarci dai tanti locali che da anni lavorano in questa zona. Stiamo notando che i giovani si stanno riavvicinando alla ‘cucina delle nonne’ mettendo da parte il cibo da fast food e noi siamo convinti che questo sarà il futuro». Da una parte i piatti della tradizione che vengono lasciati intatti, dall’altra le rivisitazioni con un unico comune denominatore: il cibo di qualità. Anche i pasti vengono preparati servendosi di prodotti della zona di aziende specializzate in cibo tipico. Accanto a questo un ambiente accogliente dove i clienti tornano con piacere e i risultati di questi mesi raccontano di una clientela fedele. Persone che vivono soprattutto a Pozzuoli e che quando possono vanno a trascorrere un paio d’ore in compagnia e tranquillità.

Proprio il rapporto con Pozzuoli è uno degli elementi chiave dell’attività. «La città negli ultimi anni ha subito una trasformazione – racconta Valentina – con l’arrivo della Ztl sul lungomare. Un cambiamento che sia le persone del posto che i commercianti hanno fatto fatica a metabolizzare. Col passare del tempo però ne ha guadagnato la vivibilità della zona e per un locale come il nostro è sicuramente un vantaggio. Noi, essendo arrivati da meno di un anno, avevamo vissuto il lungomare solo da turisti, ma sappiamo che adesso è sicuramente più ordinato e vivibile. L’unico problema da risolvere è quello del parcheggio per il quale l’amministrazione sta lavorando ma sappiamo che ci vorrà tempo. La cosa certa è che siamo in un posto stupendo che ha influenzato la nostra scelta di aprire qui il locale e soprattutto il tipo di attività. Finora qui sul lungomare sono sempre esistiti pub o pizzerie che lavorano bene da anni. Abbiamo cercato di creare qualcosa di diverso che si sposasse più con il nuovo volto del territorio».

Un progetto che la coppia, anche nella vita, ha deciso di far nascere dopo anni di lavoro nel settore ed un’esperienza decennale. «Abbiamo capito che questo era il momento giusto. Dopo anni che lavori alle dipendenze di qualcuno arriva il momento in cui o fai il grande passo oppure non ne avrai mai più la possibilità» confessa Raffaele. Infine i progetti per il futuro: sempre nuove proposte riguardanti sia vino che gastronomia ma soprattutto novità per intrattenere al meglio i clienti rimanendo fedeli all’identità del proprio locale.