Auto Uno quando l’innovazione incontra l’eleganza

a cura di Francesca Saccenti

In un futuro molto vicino non esisteranno più le classiche concessionarie, ma saloni interattivi dove con occhiali virtuali sarà possibile dare forma ad auto immaginarie.
Il rapporto tra cliente ed utente lascerà il posto ad un’atmosfera solitaria ed esclusiva in cui il contatto umano resterà solo un lontano ricordo. Non è la scena di un film, o la descrizione di un libro, ma una realtà possibile. Ciro Veneruso, titolare del brand napoletano Auto Uno leader in Campania nella vendita di auto e di veicoli commerciali con Peugeot e Volkswagen, la pensa così e dopo anni di esperienza nell’azienda di famiglia, racconta cosa accadrà nel settore: «I tempi cambiano, le tecnologie si consolidano nella nostra società, come un vortice che non lascia spazio a ciò che c’è stato prima. Tutto è in costante mutamento, bisogna adattarsi alle novità cercando di sfruttarle per raggiungere risultati.
Il futuro? Sarà possibile scegliere e personalizzare le automobili indossando un casco 3D e magari comprarle direttamente su Internet».

La storia di Auto Uno Srl è una storia che racchiude in sé ingredienti di modernità e successo. Nata nel 1974 da Antonio Veneruso, dopo varie esperienze d’importazione di vetture dall’Europa in Campania, viene contattato dalla Fiat di cui diventa concessionario ufficiale per sette anni. Conclusa l’esperienza con il brand torinese, inizia il ‘mandato’ con Peugeot-Talbot che continua e si rafforza negli anni. Con l’ingresso in azienda dei figli Ciro, Alessandro e Roberto parte una ventata di innovazioni, tra cui l’apertura di una nuova concessionaria Volkswagen a Napoli.
«C’è un ricordo che mi fa comprendere come negli anni questo lavoro sia completamente cambiato. Nel 1998 c’è stato il lancio della Peugeot 206, ero appena diciottenne. Quel giorno per me è stato una continua emozione: in azienda c’era un fiume di persone, gente che comprava l’autovettura, gente che era lì solo per l’inaugurazione – spiega Veneruso -. Una curiosità che negli anni si è persa perché la società è diversa. Per promuovere e conoscere un prodotto oggi basta informarsi su Internet, avere uno smartphone, prima era diverso: l’attesa faceva parte del gioco».
Se è vero che le tecnologie stanno modificando le carte in tavola, ci sono alcune cose che però con il tempo non cambiano, anzi si rafforzano.
«Siamo tre fratelli che hanno ‘sposato’ il progetto dei genitori, un progetto che negli anni hanno portato avanti con forza e determinazione. Mentre tutto scorre, noi non abbiamo dimenticato le nostre origini: quelle di una piccola azienda di carattere familiare che è cresciuta con impegno e costanza raggiungendo risultati ed obiettivi importanti. Io sono entrato in Auto Uno con umiltà, partendo dal basso. Mi occupavo della preparazione e della consegna delle vetture, ho imparato tanto in quegli anni, ho capito il valore di tante attività.
Questi sono gli ingredienti del nostro successo: l’unione familiare ed i valori che trasmettiamo. Il rapporto tra di noi, quello con il personale, che oggi conta 110 persone, è determinante per crescere sempre di più».

I sogni e le opportunità sono tante e Veneruso non nasconde i suoi prossimi obiettivi: rendere Auto Uno una azienda che, oltre ad essere fornitrice ufficiale dei marchi Peugeot e Volkswagen, sia in grado di dare una offerta più ampia. Accontentare la clientela sempre di più, offrendogli novità per andare incontro alle sue esigenze, è uno dei risultati per i quali l’azienda sta lavorando.
«È un sfida importante da raggiungere e poi riuscire ad accontentare la clientela deve essere il primo obiettivo – spiega il titolare -. Quando penso al mio lavoro, mi viene sempre in mente una scena de La Vita è Bella, dove viene svelato il segreto della vendita perfetta. Nella parte iniziale del film Roberto Benigni veste i panni di Guido, un cameriere che si trova a dover servire ad orario di chiusura. Tra gag divertenti ed immagini surreali, Guido riesce ad offrire al cliente un piatto che già ha pronto, orientando la scelta attraverso un escamotage. Questo è il segreto di un bravo venditore: riuscire ad ‘indirizzare’ la vendita di un prodotto, in modo da ottimizzare le proprie risorse, garantendo sempre professionalità».