Napoli canta il Giappone risponde

Trascorsi ormai 16 anni dall’ultima tournée che vedeva come grande protagonista Mr. simpatia (nonché mio padre) Aurelio Fierro siamo stati invitati dalla Min-On Concert Association, fondata nel 1963 da Daisaku Ikeda, presidente della Soka Gakkai Internazionale per una nuova tournée di 11 spettacoli in altrettante città del Giappone, nella cornice di teatri bellissimi e sempre pieni.
Lo spettacolo, chiamato “Canzone”, ha riscosso un grande successo, riproponendo le più belle melodie italiane e napoletane, con un momento commovente dedicato a mio padre Aurelio, a 40 anni dalla sua prima tournée giapponese del 1977.
Splendidi compagni di viaggio sono stati mio figlio Aurelio Fierro jr, Francesco Leone Malapena, la TocaFierro band diretta dal maestro Dario Picone; conduttrice e cantante la nostra cara amica Junko Matsumoto, eccellente padrona di casa.
Al pubblico nipponico abbiamo offerto uno spettacolo fresco, vivace e ben assortito, date le differenti vocalità. Nei due tempi di cui si compone si va dai successi del festival di Sanremo alle canzoni classiche napoletane, passando per i successi di Aurelio Fierro fino ad arrivare a Pino Daniele e, come bis, “Funiculí Funiculà”, cantata insieme al pubblico colto e attento che conosce il vero significato dei testi italiani e partenopei dimostrando un grande amore per le forme d’arte del nostro Paese e non solo.
Il rispetto che i giapponesi mostrano nei nostri confronti lo si evince anche dalla presenza di un Museo della Canzone Napoletana, da numerose orchestre a plettro e da una strada intitolata a Napoli in uno dei golfi più belli del Giappone, quello della città di Kagoshima, protagonista da più di 50 anni di un gemellaggio con la nostra città, come testimonia la celebre via del Vomero che prende il suo nome.
È stata una magnifica esperienza che speriamo di ripetere al più presto.
Un grazie di cuore alla Min-On, Combawa amici!