Sicurezza stradale, grazie Jorginho e Koulibaly

a cura di Antonio Coppola

Per crescere bene, i giovani hanno bisogno di modelli, di buon esempi da seguire ed emulare. E quando questi vengono offerti da personaggi di spicco, come i beniamini della propria squadra del cuore, non c’è che da rallegrarsi. E’ il caso di Koulibaly e Jorginho che, grazie alla sensibilità e disponibilità della società Calcio Napoli, si sono prestati a fare da testimonial  per la sicurezza stradale, partecipando alla cerimonia conclusiva della campagna della Diocesi e dell’ACI Napoli ‘A Maronna t’accumpagna…ma chi guida sei tu!“.  Il loro messaggio a favore del casco sulla moto e contro l’uso dello smartphone alla guida è stato accolto con vibrante entusiasmo dai tanti ragazzi che hanno affollato il Museo Diocesano, quasi come un goal allo stadio, costituendo un insegnamento forte e qualificante  a favore del rispetto delle regole. E sulla stessa scia si è mosso pure il comico di Made in Sud, Mino Abbacuccio, ricordando ai giovani presenti che nella vita si può sbagliare, ma sulla strada gli errori possono essere fatali: perciò bisogna guidare responsabilmente.

Ecco, quando   personaggi di grande seguito, come, appunto, i protagonisti dello sport e dello spettacolo, partecipano attivamente e con convinzione ad iniziative di rilevante valenza sociale dobbiamo essere loro profondamente grati, perché infondono fiducia e speranza in un futuro migliore. Le loro parole ed i loro gesti possono essere molto più efficaci di tanti altri discorsi e raccomandazioni per convincere i giovani, ma anche gli adulti, ad assumere comportamenti corretti e responsabili. Quando il successo non è vissuto soltanto in una dimensione di compiacimento personale ma viene utilizzato nel sociale per veicolare valori e principi che aiutano a far crescere le nuove generazioni con una maggiore attenzione alla legalità, al prossimo, all’ambiente ed alla vita è un segno di grande merito e maturità che è giusto rimarcare e plaudire. Se gli esempi di Koulibaly, Jorginho e Abbacuccio si moltiplicassero darebbero vita ad un virtuoso effetto domino di cui l’intera collettività trarrebbe sicuro giovamento.

L’incidentalità stradale è un problema doloroso e, purtroppo, sempre di attualità su cui non ci sofferma mai abbastanza sino a quando le sue conseguenze non ci toccano da vicino, se non addirittura in prima persona.  Eppure si tratta di un fenomeno che, volente o nolente, ci riguarda tutti, perché ciascuno di noi è un utente della strada e non esiste al mondo un vaccino capace di immunizzarci dal rischio incidenti. Occorrono, perciò, educazione e informazione per avvicinarsi consapevolmente e responsabilmente alla guida ed alla comprensione delle regole stradali, le uniche che, se trasgredite, possono comportare la pena peggiore, quella capitale.

Ed è proprio questo lo spirito della campagna ” ‘A Maronna t’accumpagna…ma chi guida sei tu! ” che, con il coinvolgimento dei giovani insieme alle famiglie, ai docenti, ai parroci, ai tutori dell’ordine pubblico, ai politici, ad esperti, amministratori pubblici e “mattatori” dello spettacolo e dello sport, ha voluto lanciare un messaggio semplice e chiaro: la battaglia per la sicurezza stradale richiede il contribuito e la collaborazione di tutti. Uniti possiamo vincerla in nome della vita.